“LIB(E)RI A RAGUSA”, apertura all’auditorium della Camera di Commercio

Incontri con editori e scrittori iblei, dal 16 al 19 marzo l’iniziativa culturale “Lib(e)ri a Ragusa”.
La manifestazione, sostenuta da Comune di Ragusa, Camera di Commercio di Ragusa, Banca Agricola Popolare di Ragusa e vari sponsor privati che hanno deciso di condividere e supportare questo percorso culturale, si collega al lavoro che si sta svolgendo per proporre Ragusa quale città capitale della cultura per l’anno 2020.
Nel corso della quattro giorni della rassegna dedicata all’editoria e agli autori del territorio, saranno presentati 27 libri scritti da autori locali e pubblicati da editori iblei.
Gli editori presenti saranno: Baglieri Editrice, Cirs Ragusa, Kromato Edizioni, La Fiaccola, Le Fate, Libreria Paolino, Operaincertalibri, Periferie Edizioni, Edizioni Sicilia Punto L, Società Santacrocese di Storia Patria, Editrice Sion, Associazione Culturale Edizioni Utopia.
Presso la sala borsa della Camera di Commercio, come di consueto, si terrà la mostra-mercato del libro ibleo e saranno promossi, a cura di Enzo Criscione, Giuseppe Cultrera, Andrea Ottaviano e Tony Vasile, diversi momenti di approfondimento sui “Tipografi, editori, stampatori e librai iblei dell’Ottocento”.
Un intenso ed alchemico Alfio Antico ha aperto oggi pomeriggio la terza edizione di “Lib(e)ri a Ragusa” che fino a domenica 19 marzo renderà omaggio all’editoria locale con un programma da non perdere.
Oggi pomeriggio anche la cerimonia inaugurale alla Camera di Commercio, alla presenza del prof. Giorgio Massari e del prof. Giorgio Flaccavento in rappresentanza del Comitato organizzativo della manifestazione, e dell’assessore all’Istruzione del Comune di Ragusa, Gianluca La Terra.
Sarà una quattro giorni dedicata a quella libertà speciale che solo i libri indipendenti riesco a regalare, prodotti dell’editoria minore che negli ultimi anni è molto cresciuta nel nostro Paese, riuscendo lentamente a ritagliarsi una fetta del mercato editoriale.
E’ la libertà di pensarsi parte unica e originale di un tutto che reclama diversità per non morire di uniformità e conformismo. Libri che raccontano di una comunità e dei suoi tanti aspetti, storico, culturali, religiosi, economici e sociali, riuscendo alla fine a tracciarne una identità chiara, caratterizzante, da custodire con zelo e trasmettere alle generazioni future.
Una manifestazione dunque che nasce dai libri, ma che finisce per trasformarsi essa stessa in una sorta di lente di ingrandimento attraverso cui leggere la realtà che ci circonda, per conoscerne il passato, apprezzarne il presente e sognarne il futuro.
Subito dopo l’inaugurazione ufficiale, un momento di grandissima intimità ed emozione, grazie ad uno straordinario Alfio Antico che con la sua musica ha avvolto il pubblico presente in un’atmosfera intensa e primordiale, in cui il superfluo è stato rimesso al suo posto naturale: note viscerali che hanno parlato alla natura animalesca dell’uomo, liberandolo da ogni eccesso e restituendolo alla sua forma di creatura bella, pura, libera, appunto.
Al termine del concerto, alla Sala Borsa della CamCom in via Natalelli è stata inaugurata la Mostra-mercato del Libro Ibleo, a cui ha fatto seguito un buffet offerto da Sprigioniamo Sapori.
Il programma della manifestazione entrerà nel vivo da domani, alle 17.00, con tanti e interessanti appuntamenti dislocati nel centro storico di Ragusa.
Programmati una serie di eventi speciali; sabato 18 marzo, alle ore 10, l’iniziativa “Ferma e il Novecento a Ragusa”, a cura di Giorgio Flaccavento, per analizzare Vann’Antò e gli artisti iblei di quel secolo e nella stessa giornata, alle 19,30, l’omaggio per ricordare padre Mario Pavone, docente e ricercatore culturale, scomparso un anno fa. L’iniziativa è curata da Giorgio La Rocca e Giorgio Chessari e sarà condotta da Giorgio Massari. Infine domenica 19 marzo alle 10,30 il reading di Michele Arezzo sul tema “Il mestiere di scrivere attraverso il racconto”. Il festival dell’editoria locale si concluderà con la presentazione-concerto del libro “Dies Irae”, un lavoro di ricerca storica e di inedita riproposta musicale del cantautore Carlo Muratori sugli eventi catastrofici del ‘700.
Per maggiori informazioni è possibile seguire la pagina social o collegarsi al sito web www.liberiaragusa.it

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