La formazione Under12 del Padua parteciperà al torneo di minirugby “Città di Treviso”, già Trofeo Topolino, in programma nel capoluogo della Marca il 6 e il 7 maggio prossimi.
6 categorie (dall’Under 6 all’Under14), 520 squadre provenienti da tutta Europa, 7.000 giocatori.
Questo, in cifre, è il torneo di minirugby “Città di Treviso”, giunto alla sua 39° edizione, la più importante manifestazione italiana riservata ai minirugbysti alla quale prendono parte le più blasonate società italiane ed europee.
Nel corso degli anni hanno iscritto il loro nome nell’albo d’oro della manifestazione squadre come Benetton Treviso, Petrarca Padova, Amatori Milano, Mogliano, Rovigo, solo per citare quelle più conosciute dal grande pubblico.
Per l’Under12 paduina sarà l’occasione per misurarsi con squadre di livello nettamente superiore a quelle affrontate in questa stagione.
Il presidente ibleo, Vittorio Vindigni ha dichiarato: «Sappiamo di avere una squadra forte, ma lungi da noi la presunzione di credere di poter vincere il torneo. Il nostro obiettivo è invece quello di confrontarci con realtà più evolute della nostra, per imparare, per crescere ancora. E per far divertire i nostri “bambini terribili”, per dare loro l’occasione di partecipare a un avvenimento che non ha eguali in tutta Europa».
Per i piccoli paduini, quindi, due giorni di divertimento, di sport e di incontri con ragazzi di “varie età per farli socializzare e promuovere la cultura del rugby nei suoi valori più significativi”.
Le partite della prima giornata si giocheranno sui campi di Treviso, Casale sul Sile, Silea, Paese e Villorba. Le finali, nella giornata di domenica, si disputeranno tutte presso lo stadio “Monigo” di Treviso.
La formazione delle Aquile Iblee, la squadra femminile del Padua Rugby Ragusa, continua a vincere, battute le ragazze del CLC Messina e del Cus Catania.
Le Aquile Iblee proseguono la loro inarrestabile corsa e domenica, al campo della Cittadella Universitaria di Catania, hanno vinto entrambi gli incontri disputati, portando a casa un importante bottino di mete. Importante ovviamente per l’aspetto psicologico che inciderà fortemente sui risultati futuri.
Si sa che per continuare a essere vincenti bisogna avere la testa. Serve l’allenamento, lo spirito di sacrificio ma è necessario anche saper gestire emozionalmente i momenti decisivi. E stavolta la loro capacità di concentrazione e di focalizzare l’obiettivo da raggiungere non ha avuto ostacoli.
Infatti non faticano a vincere la partita con il CUS Catania per 46 a 19 nonostante si trovino a fronteggiare un’avversaria che risponde al nome di Marina Gueli, dimostratasi ancora una volta la migliore in campo anche con la nuova maglia. Sicuramente non facile “scontrarsi” con una ex compagna di squadra e amica ma le biancazzurre hanno evitato qualsiasi distrazione come conferma soddisfatto l’allenatore Stefano Bellina: “Hanno reagito bene, non si sono fatte influenzare emotivamente anzi hanno dato ancora più vigore all’incontro. Del resto anche lei ha giocato normalmente”.
La cronaca registra mete di Loide Agosta, Giuliana Zaffarana, Zaira Lia e Ludovica Gurrieri.
La differenza atletica porta le Aquile ad un’ulteriore conferma contro il CLC Messina con un eloquente 66 a 0 che non lascia adito a dubbi sulla supremazia vista in campo.
5 mete di Alessia Leggio, 2 di Agosta, e 1 ciascuna di Gurrieri, Zaffarana e Lia. 8 le trasformazioni.
“Le ragazze si sono trovate di fronte avversarie non temibili per quanto riguarda il CLC e diciamo che hanno vinto facilmente l’incontro. Il Cus invece si è dimostrata una squadra più combattiva, forse anche perché caricate dalla vittoria, la domenica precedente, contro il Palermo che tra l’altro è la nostra diretta antagonista. Hanno messo in campo un bel gioco, dando filo da torcere alle mie ragazze che però hanno reagito e tenuto molto bene dal punto di vista mentale e di conseguenza sono riuscite a gestire lucidamente la partita, imponendo ritmi veloci e forza difensiva, per non parlare dei placcaggi che mi hanno dato grande soddisfazione. In sintesi direi che sono entrate in campo con un obiettivo e si sono dimostrate molto decise a raggiungerlo”.
Una domenica alla volta le Aquile stanno aprendo la strada che le porterà al traguardo finale. Per questo l’entusiasmo cresce assieme alla loro energica determinazione nel volerlo ottenere. Non ci resta che attenderle sul campo per la prossima impresa.
