Le magie non finiscono: l’abito da ballo che ispirò quello di Angelica per il film ‘Il Gattopardo’, che fa parte della collezione di abiti d’epoca acquisita dal Comune di Ragusa, attualmente esposto nel salone degli Specchi del Castello di Donnafugata, resterà in esposizione, al Palazzo dei Congressi di Taormina, durante i lavori del G 7.
L’annuncio è stato dato dal sindaco, Federico Piccitto, nel corso della conferenza stampa di presentazione della terza mostra di pezzi della collezione di abiti e accessori d’epoca che si terrà al Castello di Donnafugata, dall’ 8 aprile.
Un’idea della dott,ssa Sgarioto, funzionaria dell’ufficio cultura del comune, che il sindaco ha colto al volo proponendo la prestigiosa opportunità al collega di Taormina, Giardina. Quest’ultimo non si è fatto sfuggire l’ occasione di offrire al mondo la bellezza di questo prezioso reperto della collezione del Comune di Ragusa, riservando all’abito la degna cornice del Palazzo dei Congressi, dove si svolgono i lavori della riunione delle sette maggiori potenze mondiali.
Una vetrina internazionale per l’abito che costituirà promozione per l’intera collezione, per il Castello di Donnafugata, per la città di Ragusa e per il territorio.
Piccitto ha sottolineato che sono già stati esperiti gli adempimenti burocratici per il trasporto dell’abito.
Sempre a margine dell’incontro con la stampa, del quale ci occupiamo in altra parte del giornale, il sindaco ha comunicato, inoltre, che è stato pubblicato il bando per la gestione della sede del Museo del Costume, in procinto di essere aperto nei bassi del Castello.
Una soluzione che permetterà di avere orari di apertura consoni alle esigenze dei visitatori, finalmente svincolati dai problemi con il personale per gli orari e i turni di servizio.
Il primo cittadini ha specificato che il bando prevede solo la cura di aperture e chiusura, unitamente ad altri adempimenti minori, mentre la gestione del museo in ordine ai contenuti e alle iniziative resterà di esclusiva competenza dell’assessorato.
Sono in fase di completamento i lavori di allestimento della nuova sede museale, che rispetteranno il cronoprogramma previsto. Il Sindaco ha, comunque, evidenziato che il piano nobile del Castello, che attualmente accoglie l’esposizione di alcuni pezzi della collezione, sarà mantenuto anche come sede espositiva, anche per iniziative complementari a quelle del MudeCo.
