Il nuovo piano della rete ospedaliera siciliana è stato approvato dal Ministero, dopo il passaggio in Commissione Salute all’ARS.
Prima dell’approvazione qualche ritocco a favore dell’ospedale di Modica, dopo l’approvazione sembra che, come preannunciato dall’on.le Digiacomo, si stato rettificato il trasferimento di Chirurgia Vascolare e di Neurologia che restano a Vittoria. Di oculistica, sempre di Vittoria, Digiacomo non ha fatto cenno.
Restavano sul tappeto, nel contesto di una situazione quanto mai confusa, dove si preannunciavano ancora modifiche, le assenze di reparti, previsti dalle normative, nei tre ospedali di 1° livello della provincia.
Non vale la pena nemmeno di tentare di capire cosa accadrà perché a furia di tirate di giacca e di prese di posizione dei vari politici a favore dei bacini elettorali di competenza, nulla si può considerare definitivo.
D’altra parte è tutto nelle mani del Partito Democratico e, come si sa, le regole si adattano alla bisogna, come per le questioni interne del partito.
Solo che la situazione, che desta già molte perplessità, è anche messa in discussine da più parti, ad accrescere la grande incertezza.
Il Sindaco di Modica, Ignazio Abbate, ha chiesto la convocazione della Conferenza dei Sindaci per potere chiarire quali siano i termini del riassetto.
A 10 giorni dall’approvazione, non si hanno certezze sul riordino nella nostra provincia.
Per Modica si sono avute rassicurazioni da parte del Ministro della Salute sull’elevazione a spoke dell’Ospedale di Modica e sulla assegnazione dei posti letto per il Pronto Soccorso. Non si comprende l’allocazione dei vari reparti nei vari Ospedali provinciali.
Il sindaco di Modica paventa un ridimensionamento dei servizi dell’emergenza / urgenza, In particolare la soppressione del servizio medicalizzato a bordo delle autoambulanze del comprensorio modicano.
Se l’on.le Digiacomo ha assicurato il mantenimento della Neurologia e della Chirurgia Vascolare a Vittoria, dopo che aveva minacciato la guerra ove ciò non fosse stato sancito, non sembra soddisfatto l’ex primario di neurologia di Vittoria, il dott. Iemolo, che parla di “politici locali bugiardi, cinici, demagoghi, incompetenti, incapaci di difendere il territorio ipparino, capaci solo di pensare in modo clientelare, il cui futuro prossimo è rappresentato dalle prossime elezioni, il cui pensiero ossessivo è rappresentato dalle elargizioni da dispensare pur di essere eletti, incapaci di valutare il merito e premiare l’eccellenza.”
Pur in quiescenza, Iemolo ha dichiarato: “Voglio conservare, da cittadino interessato alla cosa pubblica, la capacità di indignarmi nei confronti di una certa classe politica locale e soprattutto nei confronti di alcuni politici. che si ritengono depositari di tutti i poteri inerenti la sanità, subito pronta ai proclami altisonanti, a fare le guerre mondiali, ma che accettano, in contraddizione con la legge Balduzzi, di smembrare la Neurologia Provinciale ( ma con quali soldi?), di ridurre la Neurologia a Vittoria ad un piccolo reparto (posti letto ridotti a 10 contro i 20 attuali) pur di favorire un politico di Modica (che venderà l’elargizione in periodo elettorale sperando solo così di essere eletto), istituendo 8 posti letto a Modica: ma con quali professionalità?
Ancora i medici non sono sufficienti a Vittoria e si vuole formare un reparto che può diventare pericoloso senza la formazione adeguata di anni di attività in reparto”.
“Concittadini dobbiamo mandare a casa questi politici e favorire il nuovo, chi vuole veramente innovare, chi non ha paura di eliminare i doppioni, chi vuole creare una sanità di eccellenza ( meglio un reparto eccellente ed efficiente che 2 o 3 reparti mediocri), dobbiamo favorire i giovani, che non hanno paura di diventare impopolari pur di servire la propria città”
“Lo staff direzionale dell’ASP di Ragusa aveva presentato, in ossequio alle leggi nazionali, un piano di riordino ed una rete sanitaria seria, senza favoritismi, degna di questo nome, senza tagliare drasticamente ma solo eliminando doppioni inutili e favorendo il concetto di hub e spoke a livello provinciale (per es. creando invece di 3 strutture complesse una sola Struttura Complessa e 2 unità semplici e quindi invece di 3 primari un solo primario coordinatore e dei responsabili a livello locale).
La politica non ha permesso ai Direttori dello Staff Aziendale Provinciale (Direttore Generale, Sanitario ed Amministrativo) di continuare il lavoro serenamente, ma ha creato tanti ostacoli, tanti trabocchetti, attaccandoli, direttamente o indirettamente, un giorno sì ed un giorno no.
Conclusione? Siamo arrivati alla fine del mandato dei direttori dello staff aziendale ed i politici hanno rimescolato le carte creando solo caos.
Nel caso specifico dopo aver creato a Vittoria, continua Iemolo, una neurologia d’eccellenza, una equipe affiatata ed efficiente, con un referente che continua nel solco tracciato dal sottoscritto, insieme a tutta l’equipe (medici, caposala, tecnici, psicologi, infermieri) a salvare la vita delle persone (vedi per esempio il coraggio di trattare una donna al settimo mese di gravidanza, affetta da ictus acuto, con il trattamento innovativo della trombolisi, salvando sia la madre che il bambino), ecco intervenire la politica-politicante e rovinare tutto.
Tutti i medici della Neurologia di Vittoria hanno lavorato duro in tutti questi anni, con sacrifici e senza privilegi, per creare l’efficienza che, dopo la mia quiescenza, continua senza interruzioni: ogni medico, coadiuvati da una caposala super efficiente, ogni tecnico, ogni infermiere, ogni psicologo dell’equipe è capace di autonomia nel proprio ambito, e l’attuale referente, che si è formato all’interno dell’equipe, ma ha anche ottenuto dei master specifici in centri nazionali ed internazionali di avanguardia, sta lavorando nella continuità per creare il futuro innovando le procedure ed affiatando l’equipe.
Chiamo a raccolta tutti i mie concittadini:RISVEGLIAMOCI ARRABBIAMOCI INSORGIAMO e se necessario alziamo barricate, difendiamo la nostra città, i nostri servizi eccellenti, le nostre risorse umane competenti e formate con il duro lavoro quotidiano e mandiamo a casa i politici che non sanno servire il territorio rispettando le competenze acquisite negli anni con il lavoro, la ricerca e con il coraggio e lo spirito di sacrificio irrinunciabile se si vuole servire il proprio territorio in autonomia di pensiero e con la massima libertà
Sull’oculistica di Modica intervengono i deputati regionali Giorgio Assenza e Marco Falcone, di Forza Italia, con la seguente dichiarazione:
“In merito all’annunciata e temuta soppressione dell’unità operativa complessa di oculistica dell’ospedale di Vittoria, abbiamo incontrato l’assessore regionale alla Sanità Gucciardi, esponendo grande preoccupazione per quello che sarebbe stato un gravissimo errore.
L’unità di oculistica dell’ospedale Guzzardi rappresenta una realtà all’avanguardia, punto di riferimento per molte migliaia di cittadini ogni anno, anche da fuori provincia.
Dall’assessore, che ha compreso l’importanza strategica del reparto, abbiamo avuto piena disponibilità a rivedere la scelta.
Ad inizio maggio sarà diramata una direttiva assessoriale, in virtù della quale i dirigenti generali delle ASP proporranno le loro osservazioni sul riordino del piano sanitario regionale.
Contesto all’interno del quale l’ASP di Ragusa dovrà chiedere la reintroduzione dell’unità di oculistica, che come assicurato dall’assessore, entrerà a pieno titolo nella reta ospedaliera ragusana”,
Non resta che attendere le risultanze delle annunciate osservazioni dei Direttori Generali, per poter trarre ulteriori definizioni del piano che non saranno, forse, quelle definitive.
