Procedono a tutto spiano i lavori pubblici in città, cantieri per importanti realizzazioni in diverse zone per i diversi progetti predisposti dall’assessorato guidato da Salvatore Corallo, al quale va dato il riconoscimento per i tempi contingentati per gli interventi che sono stati anche attentamente programmati così da limitare al massimo i disagi per i residenti e i commercianti delle vie interessate dalle opere che erano diventate, comunque, improcrastinabili.
Nei giorni scorsi il sindaco, Federico Piccitto, ha voluto rendersi conto personalmente dello stato di avanzamento dei lavori, visitando i cantieri, accompagnato dai tecnici comunali.
Con il geom. Giovanni Schininà, uno dei tecnici comunali progettisti dei lavori di rifacimento delle reti acquedottistiche cittadine, ha effettuato un sopralluogo in via Forlanini, dove, da diverse settimane l’impresa Borella Giovanni srl. di Catania, ha avviato i lavori.
L’intervento, aggiudicato per il prezzo di € 1.020.456,69 oltre IVA al netto del ribasso offerto dell’11,8584% sull’importo a base di gara di €1,137,178,38, rientra tra i cinque progetti di rifacimento delle reti idriche, assieme a quelli di via Psaumida, viale delle Americhe, via S. Anna, Corso Mazzini.
Detti lavori, che interessano anche le zone limitrofe agli stessi assi viari, sono il frutto di una serie di progetti redatti dall’ufficio tecnico comunale. In via Forlanini è stato previsto il rifacimento di poco meno del 50% della rete e precisamente 8 Km su 19 Km complessivi.
Il primo cittadino ha inoltre effettuato un sopralluogo anche in via Mario Rapisardi, uno degli assi viari collegati alla nuova rete acquedottistica di via S. Anna, i cui lavori sono in avanzata fase di esecuzione.
“I progetti di rifacimento delle reti acquedottistiche programmati dall’Amministrazione comunale – hanno dichiarato il sindaco Federico Piccitto e l’assessore ai lavori pubblici Salvatore Corallo – rientrano tra quegli interventi ritenuti indispensabili per ridurre la copiosa perdita di acqua potabile che si registra nella vecchia rete idrica cittadina”.
Altro sopralluogo in viale Colajanni, dove proseguono I lavori di manutenzione straordinaria che stanno interessando l’ampliamento del marciapiede lato ferrovia e la relativa sistemazione della ringhiera di protezione, oltre allo spostamento di alcuni alberi resosi necessario per la distanza troppo ravvicinata degli stessi, condizione che impediva, superiormente, il normale sviluppo delle fronde, mentre gli apparati radicali avevano danneggiato la pavimentazione del marciapiede e le sedi di impianto della ringhiera laterale.
I lavori, che sono eseguiti dall’impresa Oliva srl di Milazzo (ME), aggiudicataria dell’appalto con un ribasso dell’11,0894%, su un importo a base di gara di €286.000,00, sono stati realizzati, in atto, al 50%.
Detti lavori stanno riguardando l’allargamento del marciapiede nel tratto compreso tra via Archimede e via Torricelli.
L’esecuzione del progetto servirà a migliorare la transitabilità pedonale, garantendo sempre la sosta delle auto in entrambi i lati della carreggiata, la cui larghezza complessiva sarà di mt 10,60.
Il primo cittadino si è recato anche nel cantiere di contrada Bruscè, dove sono in corso i lavori di recupero funzionale di un’antica masseria, diventata di proprietà comunale, che sarà adibita a sede di una nuova scuola materna.
Il primo cittadino, accompagnato dai tecnici comunali, ing. Giuseppe Corallo e geom. Gino Iacono che assieme al geom. Giovanni Guardiano sono i progettisti e direttori dei lavori dell’opera pubblica, ha avuto modo di verificare alcuni degli interventi già eseguiti nei fabbricati rurali ricadenti all’interno di alcune aree cedute al Comune nell’ambito di un programma costruttivo.
Il progetto prevede la realizzazione di 3 sezioni della scuola materna, un laboratorio, una sala mensa, una per gli insegnanti e diversi ambienti di servizio.
L’impresa ARD Costruzioni s.r.l., aggiudicataria dell’appalto, ha già provveduto a consolidare la parte vecchia del corpo B, nel quale sono stati realizzati alcuni dei servizi previsti in progetto, così come è stata già predisposta la struttura portante del tetto che verrà coperto con un manto di tegole.
Già realizzato anche il nuovo corpo di fabbrica C, edificato nell’area in cui sorgeva un vecchio rudere che è stato demolito, dove sono stati realizzati già i cordoli per la copertura a tetto del fabbricato.
