Amministrazione Piccitto in grande spolvero

di Cesare Pluchino
Fa riscontro un’azione appannata delle opposizioni, lasciate sole in commissione e  ridotte a vertici di minoranza per parare, non si sa come, i colpi delle modifiche al regolamento

Un fine settimana denso di appuntamenti importanti per il Sindaco Piccitto e i componenti della sua giunta.
Impegni che si susseguono a ritmi incessanti, si è cominciato giovedì, al Castello di Donnafugata, per presentare l’acquisizione della collezione di abiti d’epoca di Gabriele Arezzo di Trifiletti.
Un incontro che ha messo in risalto il grande lavoro svolto e quello che ci sarà da programmare per ottimizzare i ritorni della raccolta che suscita già enorme attesa, anche fuori dai confini provinciali e regionali. Il Sindaco, affiancato dall’instancabile Stefania Campo, ha lasciato intravedere le grandi potenzialità della collezione che è destinata a contribuire al rilancio del Castello di Donnafugata e di tutto il territorio comunale
Nella mattinata di venerdì 13 marzo, ben due conferenze stampa, la prima per presentare la manifestazione di domenica, il “Territorio Zero Festival”, organizzato dall’assessore all’ambiente Antonio Zanotto, rassegna improntata alla tutela del territorio, attraverso la salvaguardia delle eccellenze, nel contesto di una visione di vita diversa rispetto al passato, improntato alla formazione dei cittadini e all’educazione dei più giovani per le cosiddette’’ buone prassi’.
Protagonisti la filiera alimentare corta, la riparazione, il riuso e il riciclo dei materiali, le energie rinnovabili e la mobilità sostenibile.
Subito dopo è stata la volta dell’incontro con la stampa per la presentazione del progetto di riperimetrazione del Parco degli Iblei, curato dall’Assessorato di Salvatore Corallo. Una iniziativa fortemente voluta da Giovanni Iacono, nella sua qualità di rappresentante di Partecipiamo, unitamente al suo assessore Salvatore Martorana e al consigliere Mirella Castro. Un ampliamento del Parco Nazionale deli Iblei che, dopo anni dall’istituzione, collega la città e i suoi aspetti naturalistici più mirabili all’area che, all’inizio era stata limitata e circoscritta all’estremo lembo del territorio comunale.
Un momento importante, nel quale ha voluto far sentire la sua presenza il primo cittadino per sancire la piena condivisine del progetto, anche questo potenzialmente foriero di grandi opportunità per il comune e i suoi abitanti.
Nel corso della settimana, inoltre, l’iniziativa dedicata alla campagna per incentivare il consumo del latte fresco locale che ha visto impegnati l’assessore allo sviluppo economico Salvatore Martorana e il consigliere di opposizione Elisa Marino, coppia politicamente inedita, nella vista alle scolaresche per attuare il programma, a suo tempo, proposto dalla Marino e accolto con entusiasmo dall’amministrazione nel contesto di un rinnovato rapporto di collaborazione che ha visto camminare insieme, per una buona causa, amministratore e opposizione.
Ad una amministrazione in grande spolvero, non ha corrisposto una immagine vivace delle opposizioni che sembrano risentire delle ultime bocciature in aula e delle preannunciate modifiche al regolamento che, a qualcuno, non vanno giù e non fanno dormire sonni tranquilli.
Il procedere delle minoranze sembra appannato, gli argomenti di alcuni comunicati stampa e delle interrogazioni ripercorrono questioni vecchie, come se si fossero esauriti gli argomenti.
Sintomatico l’Ordine del Giorno  dei consiglieri Maurizio Tumino e Giuseppe LoDestro che, unitamente ai colleghi La Porta, Marino, Morando e Mirabella, mirano ad impegnare l’amministrazione per la convocazione di un Consiglio Comunale aperto finalizzato a conoscere tempi e modalità delle procedure che debbono portare all’apertura del nuovo ospedale.
Quasi una pausa di riflessione in vista delle importanti trattazioni dei giorni a venire.
Nella mattinata di venerdì, la commissione presieduta da Giorgio Mirabella doveva discutere sulla proposta dell’amministrazione sull’utilizzo dei proventi della tassa di soggiorno. Nella seduta precedente, i componenti di opposizione consiliare avevano chiesto la presenza dell’assessore al turismo, Stefano Martorana, per avere lumi sulle motivazioni politiche delle scelte, ancorché predisposte dai membri dell’Osservatorio Permanente per l’utilizzo della tassa.
L’assessore non ha ritenuto di intervenire in commissione e, platealmente, ha anche dichiarato, fuori dall’aula, di non voler assicurare la sua presenza, ancorché richiesta. Una posizione di netta contrapposizione con i componenti delle minoranze che, indirettamente, ha provocato l’abbandono della seduta da parte dei consiglieri del Movimento 5 Stelle; assenti pure Ialacqua e la Castro, quest’ultima impegnata, in sala giunta, nella conferenza stampa per il Parco degli Iblei, si sono ritrovati da soli i consiglieri di opposizione che hanno, sì, espresso parere negativo per la proposta ma, di fatto, sono stati doppiamente snobbati dall’assessore e dai colleghi di maggioranza, ancorché le rispettive posizioni di entrambi possano risultare alquanto discutibili.
Nelle prime ore del pomeriggio, convocata, poi,  una riunione straordinaria dei consiglieri di minoranza Tumino, Lo Destro, Marino, Morando, Mirabella, La Porta e Migliore. Pare che l’incontro era finalizzato a fare il punto delle strategie da adottare in vista della riunione dei capigruppo per le modifiche al regolamento, prevista per lunedì 16 marzo: bocche cucite prima della riunione, qualcuno addirittura tentava di far credere di non conoscere l’argomento da discutere, no comment assoluto sugli esiti.
Palese e malcelato il nervosismo che serpeggiava per la consapevolezza che i grillini, difficilmente, lasceranno margini per il confronto e per qualche apertura: la situazione è resa ancor più difficile dalla ‘gettonopoli’ che imperversa in alcune città della Sicilia, dove le riunioni e i relativi costi delle commissioni consiliari sono sotto il mirino dell’opinione pubblica, quando non anche degli organi inquirenti.
Le opposizioni mireranno a cercare di garantire una ampia e democratica partecipazione agli organismi consiliari, nonostante l’eliminazione, già consolidata, dei monogruppi, e si opporranno all’altra modifica ‘’forte’’, quella di contingentare i tempi di intervento in aula, ma sanno che nulla potranno fare contro la dura legge dei numeri.

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