Il Padua vince anche la partita di ritorno della finale per il barrage di serie C1 e mantiene la categoria per la prossima stagione.
Tanto brutta all’andata quanto bella al ritorno: potremmo sintetizzare così la prestazione del Padua nelle due partite di finale per il barrage di serie C1 con l’Enna.
A una partita brutta e scialba, nell’andata di una settimana fa al “Pregadio”, ne è stata contrapposta una bella, giocata bene da entrambe le squadre e vinta, in modo netto, dai ragusani che così salvano la categoria, mantenendo il diritto a giocare in C1 anche la prossima stagione.
Come detto è stato un incontro bello, con i paduini sempre avanti nel punteggio e sempre in attacco. Il primo quarto di partita si è quasi sempre giocato nella metà campo gialloverde ma il risultato si sblocca solo al 18° con la meta di Simone Guastella, che viene trasformata da Stefano Iacono. 7-0.
Le Aquile ennesi reagiscono e per qualche minuto si installano nella metà campo avversaria ma al 25° ci pensa Adriano Scrofani a tarpare le ali alle aquile con una meta delle sue. Capitan Iacono trasforma anche questa. 14-0.
Forti del vantaggio dell’andata e dei 14 punti fino a quel momento totalizzati i ragusani potrebbero anche iniziare a dormire sonni tranquilli ma nel rugby non ci si deve mai rilassare e così i ragusani sfruttano ogni occasione per rimpinguare il proprio bottino. Al 32° e al 37° Stefano Iacono aggiunge altri punti allo score della propria squadra con due calci di punizione.
Il tempo si chiude sul 27-0 in virtù della meta di Paride Vona marcata al 39°.
Ma prima ci sono gli applausi tributati da tutti i presenti a Max Nicita che esce dal campo (sostituito da Andrea Solarino) e appende definitivamente le scarpette al chiodo per raggiunti limiti di età dopo 26 anni di fango e sudore.
La ripresa inizia con la meta di Alessandro Cappa, subito controbilanciata da quella del gialloverde Gaetano Comito.
Al 52° e al 53° ancora due mete, la prima del ragusano Leonardo Chessari, la seconda da Mendy Raymond.
Poi accade poco, fino a dieci dalla fine, quindi arrivano tre mete in 8 minuti: al 31° Damiano Dimartino, alla prima meta in Senior, al 35° Stefano Russo, meta regalata al pilone biancazzurro da Adriano Scrofani, che poi al 39° si riprende quanto dovuto con la meta che chiude la gara.
Punteggio finale 60-12, Padua meritatamente salvo ed Enna che dovrà ritentare la promozione il prossimo anno.
Meno Occhipinti – Ufficio stampa Padua Rugby Ragusa
