L’asse viario che comprende anche la rotatoria antistante il Centro direzionale dell’ASI riconsegnata dal Consorzio ASI di Ragusa al Comune
Presso la sede del Consorzio Asi di Ragusa (in liquidazione), alla presenza dei dirigenti dello stesso ente, l’assessore comunale ai lavori pubblici Salvatore Corallo, assistito dal dirigente del Settore V – programmazione opere pubbliche, ing. Michele Scarpulla, ha ricevuto in consegna al Comune di Ragusa l’area della rotatoria antistante il Centro direzionale ASI.
“Tale atto – ha dichiara l’assessore Corallo – si è reso possibile in quanto il Consorzio Asi di Ragusa in liquidazione, ha provveduto ad eseguire le opere di messa in sicurezza della rotatoria, condizione che era stata posta alla base della presa in carico da parte del Comune dell’area in questione”.
Come si ricorderà – ha aggiunto l’Amministratore comunale – l’ASI nel periodo antecedente l’estate del 2010 iniziò i lavori per la realizzazione di una rotatoria in contrada Mugno in asse alla strada comunale Via Achille Grandi.
Nel periodo estivo dello stesso anno in accordo con il Comando di Polizia Municipale, l’arteria fu temporaneamente riaperta al transito veicolare per poi essere richiusa per la ripresa dei lavori di completamento che di fatto non videro nessuna ripresa in quanto, come rappresentato dai funzionari dell’ASI del tempo, il CIPE non accreditò mai il finanziamento.
I lavori eseguiti fino a quel momento furono pertanto pagati dall’ASI con fondi propri di bilancio e nel contempo, in data 09/08/2011, si procedette ad una sospensione a tempo indeterminato dei lavori.
A seguito di tale sospensione la ditta appaltatrice citò in giudizio il Consorzio ASI avanti il Tribunale di Ragusa per la rescissione del contratto d’appalto.
A causa di tali circostanze i lavori furono ritenuti interrotti a titolo definitivo e non ritenendo utile lasciare il possesso dell’area all’ASI le parti hanno concordato la necessità di riconsegna dell’area al Comune di Ragusa, previo intervento di messa in sicurezza della sede stradale a carico dell’ASI, tramite utilizzo delle somme trattenute a tal fine all’impresa appaltatrice”.
Una storia complicata, frutto delle ormai abbastanza note vicende della politica regionale e delle scelleratezze dei vari governi.
L’intervento promosso dall’attuale amministrazione del Comune di Ragusa permetterà di adottare le necessarie misure per restituire decoro ad uno degli ingressi principali della città e fornirà materiale per le opposizioni che potranno eccepire criticità sull’asse viario e sulla rotatoria che entrano a far parte del patrimonio del Comune di Ragusa.
Dopo anni di silenzio sulle malefatte dei governi regionali, sull’immobilismo e sulle incapacità dell’assessorato al ramo e sulla scarsa autorevolezza dei dirigenti locali, responsabili del degrado dell’asse viario, come delle aree comuni dell’adiacente zona industriale, il passaggio al Comune di Ragusa permetterà di sfoggiare comunicati a ripetizione contro l’amministrazione per ogni minima criticità.
