Anche Maurizio Tumino interviene sulle ‘linee blu’

di redazione
16 stalli di sosta in piazza Caduti di Nassyria, che, forse, era meglio tralasciare

Nel corso delle comunicazioni, nella seduta di martedì 17 marzo 2015, anche il consigliere Maurizio Tumino si è soffermato sui parcheggi a pagamento, sulle cosiddette ‘linee blu’, sotto i riflettori per un aumento degli stalli di sosta, concessi dal Comune per compensare l’elevato numero di pass disabili in circolazione.
Fino a questo momento la Società di Portici che gestisce l’appalto non era finita sotto la lente di ingrandimento dei consiglieri di opposizione, non c’erano stati motivi per sollevare rilievi.
I nuovi stalli di sosta, al centro della piazza dell’Ospedale Civile, in verità solo 16 posti, non sono andati giù a qualche consigliere, irretito dalla scelta di veder vessare anche chi si reca in ospedale per un controllo, per assistere un parente o per fare visita ai degenti.
Alla protesta si era unito il sindacato CGIL, in prima battuta preoccupato della limitazione dei parcheggi per i lavoratori dell’Azienda Sanitaria, non solo davanti all’Ospedale ma anche davanti agli uffici di via Di Vittorio: una protesta per difendere interessi di parte, inammissibile, specie per i dipendenti di via Di Vittorio che hanno a disposizione, nelle vicinanze degli uffici, due grandi aree di parcheggio libere.
La questione è stata ripresa, come detto, anche in Consiglio Comunale: Maurizio Tumino si è distinto, nel suo intervento, andando oltre e rilevando alcune inadempienze della ditta che gestisce l’appalto.
L’azienda è stata solerte nel verificare che esisterebbero troppi pass disabili, e il Comune, giustamente, è stato pronto nell’adottare conseguenti aggiustamenti.
Stessa solerzia non rileva il consigliere Tumino nell’osservanza del bando di gara.
Tra le modalità di pagamento ci doveva essere una tessera prepagata e la possibilità di utilizzare le carte bancarie. Non si comprende perché l’amministrazione non ha attenzionato il particolare, che particolare non è.
Ma Tumino rileva anche che, forse, è stato rimpiazzato uno dei 24 lavoratori, licenziatosi, con una unità che non sarebbe in possesso della qualifica di ausiliario del traffico.
Inoltre, il consigliere Tumino sollecita maggiori controlli sull’orario dell’ufficio che dovrebbe restare aperto fino alle ore 21, mentre, pare, alcuni automobilisti hanno trovato chiuso già alle ore 20.15.
In definitiva, molte cose non vanno ed è stata sollecitata una attenta opera di controllo che dovrebbe essere estesa a tutti gli aspetti dell’appalto.
Per non dire che molti cittadini hanno evidenziato come, per molti stalli di sosta, non sia stata rispettata la distanza dall’intersezione con altre vie, secondo quanto previsto dal Codice della Strada: in qualche caso, con vetture parcheggiate regolarmente entro la linea blu, la poca distanza dall’angolo del marciapiede rende difficoltose le manovre di svolta. Anche per questo andrebbero eseguiti attenti controlli

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