Nuove adesioni per Pericentro, presieduta da Peppe Calabrese

“Decolla l’attività dell’associazione PeriCentro sul territorio. Dopo l’assemblea costituente tenutasi lo scorso 12 maggio, numerosi i partecipanti al primo incontro sui territori tenuto dal presidente Peppe Calabrese e dagli altri componenti del direttivo in contrada Monachella.
Parecchie le adesioni alla neonata associazione da parte dei cittadini che dimostrano apprezzamento ed entusiasmo al progetto.
Periferie abbandonate a loro stesse, pezzi di città in cui si pagano le tasse per intero, come succede al centro, e dove, a differenza del centro, non c’è alcuna rete idrica, alcun tratto di fognatura, per non parlare dell’assenza di marciapiedi, della presenza di pali dell’illuminazione divelti, di segnaletica inesistente, cassonetti sporchi, diserbo carente.
E a Monachella i residenti hanno gridato la loro rabbia contro chi amministra, indignati per come i componenti della Giunta sperperano il denaro in modo effimero, mentre qua manca il necessario.
“Dal 2011 – dice Calabrese – i Ppru esistono e noi di PeriCentro lavoreremo per costringere chi amministra a dotare di acqua e fognatura le case di queste zone.
Una vasta area come Monachella, adiacente alle nuove zone Peep nate di recente in viale delle Americhe, con la rete fognaria che va al Centro commerciale Ibleo e che passa proprio lì davanti, non può non avere la fognatura e la rete idrica”.
Durante gli interventi in assemblea, la rivendicazione comune dei cittadini è stata questa: “Siamo stanchi di fare svuotare pozzi neri e di aspettare un mese prima che il Comune ci rifornisca con una autobotte di acqua”. “Oltre 50 soci sostenitori – spiega Calabrese – si sono uniti a noi aderendo spontaneamente a PeriCentro alla prima uscita.
Siamo disposti a tutto pur di arrivare agli obiettivi che da statuto ci siamo prefissati.
Vogliamo Ragusa vivibile senza zone d’ombra. Facciamo sul serio e senza sconti. Continueremo gli incontri nei prossimi giorni, nelle altre contrade, per raccogliere istanze e lamentele comuni. Poi capiremo cosa vuole fare questo sindaco e ci muoveremo di conseguenza. Ringraziamo tutti coloro che sono impegnati a far crescere l’associazione. Stiamo, come sempre, con i cittadini”.

Va rilevato che Calabrese, nei suoi comunicati, non fa cenno dell’azione che, per strana coincidenza, portano avanti, in Consiglio Comunale, i due consiglieri del PD, renziani, D’Asta e Chiavola, che, da parte loro, negli interventi per la presentazione di una interrogazione sulla materia all’amministrazione, non hanno fatto cenno dell’azione del dirigente del partito nell’interesse dei residenti delle contrade.
La strana coincidenza temporale – mai i consiglieri comunali si erano interessati a queste problematiche – e il reciproco silenzio sulle rispettive iniziative è un segnale preciso delle eterne contrapposizioni all’interno del PD di Ragusa.

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