Al momento in cui scriviamo, intorno alle ore 15.30 di sabato 22 luglio, l’ordinanza del Sindaco Piccitto per consentire di scaricare a Cava dei Modicani i compattatori con i rifiuti della città raccolti nella giornata di venerdì, NON È ANCORA FIRMATA.
C’è solo il documento finale della conferenza di servizio, condiviso dai partecipanti per la misura che il Sindaco intende adottare fino a martedì 25: il documento ci è stato fornito dal consigliere Maurizio Tumino, che ringraziamo in mancanza di un efficiente servizio dell’Ufficio Stampa del Comune che ieri privilegiava qualche testata con telefonate personali, mentre oggi si assiste ad un proliferare di notizie non ufficiali, evidentemente, come la nostra, passate sottobanco.
La conferenza dei servizi ha concordato, come si legge per una ordinanza contingibile e urgente ai sensi dell’art. 50 del Decreto Legislativo 267/2000, che avrebbe per contenuti quanto segue:
l’ordinanza per l’ATO in liquidazione di autorizzare il conferimento in discarica dei RSU di Ragusa, operando il trattamento biologico meccanico separando le matrici merceologiche in sopravaglio (frazione secca) e in sottovaglio (frazione umida).
Il sopravaglio andrà stoccato temporaneamente su area circoscritta sul corpo dei rifiuti, in attesa che la regione indichi al gestore un idoneo sito per l’abbancatura definitiva.
Il sottovaglio andrà stabilizzato nell’impianto già in funzione presso la discarica, per poter poi essere definitivamente abbancato ove indicato dalla regione.
L’ordinanza verrà emanata nelle more che i competenti uffici regionali autorizzino il conferimento in altro sito, alla luce della prevista e annunciata riunione operativa che si terrà il 24 luglio presso la Presidenza della regione sulle emergenze ambientali.
La conferenza di servizio è aggiornata alle ore 9 di martedì 25 luglio per valutare eventuali esiti e adottare ulteriori eventuali altri provvedimenti.
