Iniziati i lavori per le indagini archeologiche sull’area dove dovrebbe sorgere il parcheggio pluripiano interrato a Ragusa Ibla.
Sono passati solo 23-24 anni da quando se ne parlò per la prima volta in un consiglio di quartiere di Ibla dell’epoca . Da allora ottimi progetti, buoni propositi , buone intenzioni che hanno sicuramente dato l’input propositivo, ma non si era mai riusciti a far partire nulla neanche lo spostamento di una piccola pietra, anche perché la realizzazione di un parcheggio del genere, con più di 300 posti , in una zona come Ibla, centro storico, patrimonio Unesco è effettivamente complicata, date le norme e i vincoli e la farraginosa burocrazia esistente nel ns paese.
L’impegno del vicesindaco e assessore ai centri storici Iannucci è servito per dare il via ai sondaggi propedeutici ai lavori veri e propri: gli scavi serviranno a verificare la presenza o meno di reperti archeologici al fine di modulare l’intervento in base alle risultanze delle indagini conoscitive in corso.
Il tutto come previsto dagli strumenti urbanistici, in questo caso dal piano particolareggiato dei centri storici e dagli interventi specifici in esso contenuti, e sotto la sorveglianza della Soprintendenza.
“Dopo tanti anni finalmente è stato avviato l’iter di questa importante opera per il centro storico di Ibla – rimarca il vicesindaco e assessore ai Centri Storici Massimo Iannucci – Al termine delle indagini archeologiche potrà essere avviata la fase progettuale sulla base di un quadro di riferimento certo dell’area su cui intervenire”.
Sulla base degli esiti dell’indagine, si potrà procedere allo studio di fattibilità tecnico-economica relativo al progetto per i lavori di costruzione e gestione in project financing del parcheggio interrato in via Peschiera.
Il vicesindaco Iannucci ha voluto esprimere il ringraziamento per tutti i tecnici dei centri storici intervenuti, per la soprintendenza, per i proprietari dei terreni che si sono messi a disposizione e per la ditta proponente il project financing, che hanno messo il piede nell’acceleratore, consapevoli che Ibla esige, ormai, una struttura adeguata di questo tipo per favorire i flussi turistici in deciso aumento.
