Una nota di Fare Verde Vittoria che si rivolge all’amministrazione e ai cittadini vittoriesi, densa di riflessioni importanti che sono di carattere universale e, come tali, possono essere bene indirizzate a tutto il nostro territorio, specie dove manca una adeguata opera di informazione e formazione sui doveri di carattere ambientali, in presenza di associazioni ambientaliste più impegnate a fare politica che a sollecitare interventi concreti a tutela dell’ambiente.
Questa la nota di Fare Verde Vittoria:
Come tradizione ormai consolidata negli anni, durante la notte del ferragosto, le nostre spiagge sono invase da migliaia di campeggiatori mordi e fuggi, giovanissimi che tappezzano la nostra costa di una miriade di tende colorate, lasciando il segno del loro passaggio.
Il campeggio inteso come modalità di approccio ravvicinato e spirituale con la madre terra, purtroppo da noi è monco di ogni principio basilare di rispetto del bene comune e dell’ambiente; per questo per noi è necessario partire da alcune riflessioni.
La nostra città, avviata verso un’indispensabile processo di educazione eco-logica, nel quadro delle regole della raccolta differenziata, paradossalmente d’estate, in spiaggia e quindi anche nella notte di ferragosto, fa una brusca pausa e offre ai cittadini del futuro carta bianca e tolleranza illimitata.
E’ indubbio ed evidente il lavoro e lo sforzo di chi amministra e tenta di trovare le soluzioni certo non semplici per limitare i danni, con distribuzione di sacchettini portarifiuti e con notevole utilizzo di mezzi e uomini nella successiva bonifica.
Agli occhi di tutti i risultati senz’altro positivi, di uno scempio limitato rispetto al passato, grazie alla sensibilizzazione con il risultato di molti sacchetti in buon ordine sui marciapiedi, frutto di una crescita civile indiscutibile, ma ancora lontana anni luce dal difendere il futuro!
La raccolta differenziata, la cura del territorio sono un dovere ma anche segno di rispetto per le prossime generazioni; ancora troppa e inaccettabile spazzatura sparsa su tutte le spiagge del litorale ed un atteggiamento di molti tra menefreghismo ed inciviltà; uno scenario che ci impone di non abbassare la guardia e di implementare azioni anche a tutela del rispetto della legalità.
C’è bisogno di un solido percorso di crescita culturale collettiva; forniamo ai nostri giovani ed ai tanti abitanti del territorio, sia gli strumenti pratici ma anche e soprattutto quelli culturali; il rispetto per la natura deve essere per ognuno di noi un’esigenza, un dovere e non una imposizione.
Un invito da Fare Verde Vittoria a tutti noi, maturiamo il senso del dovere civico, sensibilità che può e deve scattare dentro, elaborando e acquisendo profondi concetti che non sono per nulla ovvi e scontati in una società consumistica.
All’amministrazione, obbligata ad impegnarsi in questo percorso di crescita, chiediamo una più costante ed efficace attività informativa ed educativa, base fondamentale per un territorio quello di Vittoria, ormai ridotto a mega discarica a cielo aperto, amaramente in uno stato di emergenza quotidiana.
Fare Verde Vittoria
