Grazie all’attività di Peppe Calabrese a Ragusa, nonostante il persistente immobilismo dei vertici provinciali del partito, il Partito Democratico riacquista la veste di partito politico e dà vita alle attività necessarie per una dignitosa conduzione del partito stesso, grazie anche alla collaborazione dei nuovi vertici locali, quale, per esempio, il Presidente, avv. Michele Sbezzi, e dei segretari di circolo.
C’è stata una Direzione cittadina del Partito, i cui lavori sono stati aperti dal Presidente avv. Sbezzi, alla presenza del deputato regionale Dipasquale, del capogruppo in consiglio comunale, D’Asta, e dei segretari di circolo, Lauretta e Francone
Nella prima parte dell’incontro il segretario dell’Unione comunale, Peppe Calabrese, ha comunicato l’esito della riunione della direzione provinciale che ha avuto per oggetto l’apertura del nuovo ospedale Giovanni Paolo II.
È stato chiarito che il partito intende portare avanti, in proposito, una linea univoca chiedendo che il nosocomio possa essere aperto il prima possibile e coinvolgendo, per questo motivo, il livello provinciale.
Il Pd nella sua interezza chiederà, quindi, un incontro con il manager dell’azienda sanitaria provinciale, Salvatore Lucio Ficarra, sensibilizzando lo stesso a fornire date certe e ribadendo che alla collettività cittadina ragusana serve al più presto un ospedale aperto, operativo e funzionale.
Altro argomento importante, discusso in direzione, le candidature per le regionali in vista della formazione delle liste. I partecipanti alla riunione della direzione hanno stabilito all’unanimità che sarà proposto, alla prossima riunione della direzione provinciale, l’inserimento in lista e quindi la ricandidatura dell’on. Nello Dipasquale che il Pd ragusano sosterrà in maniera compatta.
“Si tratta – commenta il segretario Calabrese – di un passaggio importante perché stiamo finalmente parlando di un partito che, rispetto al passato, ha ritrovato la propria unità e che quindi sta compiendo dei significativi passi in avanti in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.
La collettività, gli elettori, si attendono proprio questo. E cioè che il Pd possa essere unito allo scopo di dimostrare sino in fondo la propria competitività per puntare a vincere le elezioni”.
Inoltre, Calabrese ha aggiunto che, entro la fine del mese di settembre, il presidente dell’Unione comunale, Alessandro Tumino, convocherà, in sintonia con il segretario, una riunione dell’assemblea cittadina inserendo all’odg l’organizzazione della campagna elettorale in vista delle prossime elezioni regionali, oltre che lo scioglimento dei circoli cittadini affinché gli iscritti possano confluire tutti nell’Unione cittadina.
In questo modo sarà eliminata la parcellizzazione del partito che in passato aveva creato parecchie tensioni.
