Dall’austerità della commissione di indagine subito alla politica di piccolo cabotaggio

Il consiglio comunale di Ragusa non si smentisce e non manca di mostrare il suo lato peggiore appena se ne presenta l’occasione.
La seduta di lunedì 18 settembre, dedicata alla relazione della Commissione di Indagine sui fondi residui della Legge su ibla, dopo l’esame dell’importante punto all’ordine del giorno è stata rinviata di 24 ore per mancanza del numero legale.
Alle ore 18 di martedì 19 settembre, la seduta si apre a stento, con dodici presenze ma solo 5 consiglieri del Movimento 5 Stelle, compresi il Presidente Tringali e l’assessore Disca.
Il solito indifferente distacco incosciente del gruppo 5 Stelle, aggravato dall’assenza dell’assessore al ramo per l’approvazione di due debiti fuori bilancio di poco conto, dalla mancata presenza in aula dei revisori dei conti, amplificato dalle critiche delle opposizioni che, pur senza numeri, stigmatizzano l’atteggiamento della maggioranza (quando conviene la chiamano maggioranza, ancorché senza numeri), anticipano negli interventi che abbandoneranno l’aula, ma intanto si pappano il gettone di presenza e il permesso lavorativo.
Tutto legittimo, nulla da eccepire, ma si potrebbe evitare di fare teatro negli interventi per una replica ormai stucchevole.
Lo sfascio dei 5 Stelle dovrebbe essere evidenziato con una seria azione di protesta e comportamenti conseguenziali, invece appare solo strumentale per una politica di piccolo cabotaggio che non impressiona nessuno e non fa che allontanare la gente dalla politica.
Prevedibile che non sarà la sola doppia seduta della settimana.

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