di redazione
Iniziativa della Caritas
La diocesi di Ragusa, attraverso la Caritas Diocesana, invita le comunità parrocchiali, le realtà del territorio e le singole persone, ad aderire all’iniziativa di solidarietà a sostegno del Terremoto che ha segnato lo scorso aprile il NEPAL. Le offerte raccolte dovranno pervenire all’ufficio amministrativo diocesano o alla Caritas entro il 30 maggio (via Roma 109 – Ragusa). La Caritas Diocesana provvederà a trasmetterle tempestivamente alla sede nazionale.
Questo il testo del comunicato della CARITAS:
TERREMOTO IN NEPAL – Al via il piano di intervento Caritas in favore di 20.000 famiglie
Domenica 17 maggio 2015 la colletta nazionale indetta dalla CEI in favore delle popolazioni colpite.
Mentre proseguono le operazioni di soccorso e la conta delle vittime, salite purtroppo a oltre 7.000, Caritas Nepal, impegnata nella distribuzione di ripari d’urgenza e kit igienico sanitari già dall’indomani del sisma, ha lanciato un piano di intervento organico in favore di 20.000 famiglie (circa 100.000 persone) per i prossimi due mesi, con un costo di oltre 2,5 milioni di euro. Il piano prevede la distribuzione di :
– kit per alloggi temporanei: teloni, corde, materassini, coperte;
– kit di generi non alimentari di prima necessità: lampade a energia solare, taniche, secchi, pentole e utensili da cucina;
– pastiglie per la potabilizzazione dell’acqua;
– kit igienico sanitari. I kit igienico sanitari sono composti da: sapone, disinfettante, panni sanitari, panno di cotone, biancheria, asciugamani, spazzolino e dentifricio.
L’intervento è rivolto alle famiglie le cui abitazioni sono crollate o sono state severamente danneggiate, con priorità per le più vulnerabili quali: donne capofamiglia, minori non accompagnati e disabili.
Caritas Nepal prevede anche un accompagnamento e attività di formazione nell’utilizzo dei materiali forniti, oltre che un monitoraggio successivo, anche al fine di prevenire abusi e sfruttamento soprattutto nei casi di maggiore vulnerabilità. Si sta inoltre predisponendo la raccolta dei bisogni per la fornitura di sostegno psicosociale e per l’impostazione di un successivo piano di ricostruzione e riattivazione socio-economica.
L’intervento si concentrerà su ulteriori 7 distretti tra quelli maggiormente colpiti dal terremoto che si aggiungono a quelli già raggiunti.
Complessivamente l’intervento Caritas finora si sviluppa nelle seguenti zone: Kavre, Ghorka, Nuwakot+Rasuwa, Sindupalchowk, Dhading+Makwanpur, Okhaldhunga+Sindule, Lamjung, Lalitpur, Bhjaktapur, Khatmandu.
Caritas Italiana ha già messo a disposizione un primo contributo a sostegno del piano di Caritas Nepal e per domenica 17 maggio 2015 la Presidenza della CEI, a nome dei Vescovi italiani, ha indetto una colletta nazionale, da tenersi in tutte le parrocchie, come segno della concreta solidarietà della Chiesa in Italia.
Per sostenere gli interventi in corso, si possono inviare offerte a Caritas Italiana, via Aurelia 796 – 00165 Roma, tramite C/C POSTALE N. 347013 specificando nella causale: “Asia/Terremoto Nepal”
Offerte sono possibili anche tramite altri canali, tra cui:
• on line, andando al sito www.caritas.it
• UniCredit, via Taranto 49, Roma – Iban: IT 88 U 02008 05206 000011063119
• Banca Prossima, piazza della Libertà 13, Roma – Iban: IT 06 A 03359 01600 100000012474
• Banco Posta, viale Europa 175, Roma – Iban: IT91 P076 0103 2000 0000 0347 013
• Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma – Iban: IT 29 U 05018 03200 000000011113
