di redazione
Nota del Movimento Scicli Bene Comune
Riceviamo e pubblichiamo una nota del movimento Scicli Bene Comune sullo scioglimento del consiglio comunale del centro ibleo per infiltrazioni della criminalità organizzata
“Scicli Bene Comune, in dissenso con il provvedimento tardivo di scioglimento del Consiglio Comunale, vuole chiarire che con i cosiddetti “responsabili” è stata sempre in netta contrapposizione politica.
Abbiamo più volte detto che l’Amministrazione Susino doveva finire nello stesso giorno in cui la sua maggioranza si era sgretolata per incapacità, così come l’amministrazione Venticinque, fini con la stessa coalizione.
Da subito abbiamo preso le distanze dai consiglieri eletti nella nostra lista, ma solo esclusivamente per coerenza politica e non perché avevamo o abbiamo dubbi sulla loro onestà.
Non accettiamo la pubblica gogna, non è nella nostra etica ma soprattutto non è nella nostra storia. Non ci piacciono i profittatori e gli avvoltoi.
L’evidenza di queste ore, è che si stia mirando solo in parte al giusto bersaglio. L’obiettivo centrale rimane nell’ombra pronto a rigenerarsi a nuova vita.
Oggi leggere le dichiarazioni di chi è stato artefice delle elezioni dei due ultimi Sindaci (Venticinque e Susino) ci fa veramente pensare ad una sporca mossa politica per rimarcare ancora una volta che questa Isola, è la terra dei Gattopardi.
Chiediamo con forza la smentita delle sue dichiarazioni alla stampa o le immediate dimissioni del presidente Crocetta a cui dichiariamo che le sue minacce e imposizioni non ci impauriscono, anzi ci danno la forza di contrastarlo, così come abbiamo fatto e faremo con il movimento No Triv e No Mous.
Ai politici, che oggi hanno riacquistato una finta verginità, vogliamo ricordare che nelle notti in cui noi eravamo i bersagli dei malavitosi, i manifesti che attaccavano erano i loro! Da oggi siamo al lavoro come sempre, per strappare la città ai soliti blocchi politici e ciechi poteri che da anni si contendono il consenso con i metodi che ancora oggi, sembrano non emergere dalle indagini.”
