Davide Passalacqua, fratello dell’ex Presidente, Gianstefano, è il nuovo Presidente della Virtus Eirene Ragusa.
Un normale passaggio di poteri, in ambito familiare e nell’ambito dell’azienda di famiglia che sponsorizza la società sportiva controllata.
A confermare che la società fa parte integrante dell’azienda di famiglia anche l’indicazione, da parte di Davide, del terzo fratello, Fabio, come vicepresidente onorario.
Prosegue, quindi, senza soluzione di continuità, il progetto portato avanti da dieci anni dai titolari della Passalacqua Spedizioni, rinomata azienda del settore, con sede a Santa Croce Camerina e filiali nelle principali città italiane.
Lo ha ribadito il nuovo Presidente, nel corso di un incontro con la stampa, intenzionato a dare continuità e a confermare il connubio fra sponsor e società vincente.
Gli obiettivi restano gli stessi, con una squadra che è costruita per raggiungerne di importanti, nella consapevolezza che nel cammino ci sono tanti possibili condizionamenti.
La forza della squadra e della società nasce dalla profonda coesione e dall’intento che si deve vincere ogni partita.
Davide Passalacqua ha voluto esaltare, forse anche con una punta di invidia fraterna, il fratello predecessore che ha avuto le giuste intuizioni, quando ha voluto prendere in mano la squadra, assumendo la Presidenza e trasferendo su di essa il nome dell’azienda, per il progetto di sponsorship.
“Ci saranno davanti, ora, mesi di studio su una società che conosco”, le prime parole del nuovo Presidente che si è mostrato cauto, ma ha lasciato trapelare idee chiare sul futuro, per verificare se e dove si può migliorare.
“Quando Gianstefano ha preso la decisione di lasciare la presidenza e mi ha chiesto se mi sentivo di sostituirlo nella presidenza della Virtus Eirene, ho accettato perché ho sentito e sento che è importante dare continuità al progetto. Essere già all’interno di questa società, tra l’altro, mi permette di conoscere le figure che ci sono, conosco la storia che ci ha portato a questo punto.
Ho delle idee che voglio mettere in atto, ma voglio capire con i miei collaboratori la reale fattibilità di tutto.”
Davide Passalacqua non si è sottratto alle domande dei giornalisti che volevano sondare il terreno su possibili nuovi innesti nella formazione, ribadendo che considera buono il progetto già avviato, con una formazione costruita per vincere, senza timori reverenziali nei confronti delle avversarie che si considerano tutte alla portata.
L’esordio in campionato non ha sfatato la storia di una squadra che ha sempre mostrato qualche problema, in casa, nelle partite importanti, ma è stato considerato come un incidente di percorso, dal momento che mancava una giocatrice importante come Hamby e altre provenivano da infortuni o non erano in condizione.
I prossimi consecutivi impegni, di campionato e di coppa europea, daranno indicazioni molto importanti per decidere se sarà opportuno intervenire con degli innesti nella rosa.
Davide Passalacqua non ha escluso di portare in società e nella squadra l’impronta di una visione che, naturalmente, potrà essere diversa per alcuni aspetti, ammette di avere delle idee ma si è detto intenzionato, prima di tutto, ad una necessaria verifica e ha lasciato capire che, comunque, non si discosterà dal progetto originario che sarà, in ogni caso, perseguito e continuato.
Per chi scrive, ancora una soddisfazione, dopo aver trovato autorevole condivisione per il giudizio positivo espresso sul gioco mostrato dalla formazione di Recupido per ampi tratti della prima partita di campionato, decisamente i livello superiore a quello di tutte le altre nove squadre che si sono esibite sul parquet del PalaMinardi, anche in occasione della conferenza stampa di presentazione abbiamo trovato, nel nuovo Presidente, le stesse idee a proposito della partecipazione alla competizione europea, in linea con le perplessità che avevamo esternato nel nostro articolo a proposito del calendario infernale che attende le biancoverdi.
Il Presidente ha detto che sarà opportuno verificare come indirizzare le strategie, occorrerà verificare la risposta del pubblico, per il quale serviranno anche politiche mirate per incentivare le presenze, anche in campionato.
Tutti consapevoli che il pubblico, soprattutto quello ragusano, riempie gli impianti sportivi quando la squadra vince, ma è indubbio che i risultati, tutti, della Passalacqua non ammettono nessun calo di interesse da parte di tifosi e appassionati.
Come ha sottolineato il nuovo numero uno, una società sportiva senza pubblico non ha senso, la dirigenza, in un passato recente, ha puntato sui social, ma è chiaro che si dovranno identificare altri canali per intercettare i tifosi.
Non ci scandalizzeremmo e non resteremmo delusi se ci fossero dei ripensamenti nelle strategie di progetto della famiglia Passalacqua per quanto riguarda la prima squadra, se continuasse, anche in questa stagione, lo spettacolo di un palazzetto mezzo pieno.
La squadra, intanto, si è allenata per l’importante impegno di domenica 8 ottobre contro Broni.
Appuntamento alle ore 18,00 al Palaminardi di Ragusa.
