La Passalacqua vince e convince

Broni aveva impressionato alla prima giornata, battendo la scudettata Lucca e sfornando una prestazione pressoché perfetta, con la ex Wojyta in grande spolvero, che ha giocato la partita della vita, contro le ex compagne.
Un motivo in più per mettere in ansia i tifosi ragusani, che attendevano la prima vittoria in campionato e cercavano conferme nelle prestazioni di alcune atlete.
Nemmeno l’arrivo di Dearica Hamby aveva smosso l’ambiente, con Spreafico indisponibile si temeva un’altra prestazione di livello delle padovane che avrebbe potuto condizionare l’esito della partita.
Quintetti iniziali, Consolini, Gorini, Formica, Kuster e Ndour per Ragusa, Moroni, Wojta, Castello, Premasunac e Lee per Broni.
I primi due punti delle biancoverdi arrivano dalla lunetta con Consolini, nei primi minuti si assise a manovre di gioco veloci e scintillanti, che fanno ben sperare per il prosieguo della partita, il primo canestro su azione arriva per merito di Gaia Gorini che porta Ragusa sul 4 a 0.
Ma ci sono già molti errori imperdonabili, e Broni, dopo 4 minuti di gioco, si porta in vantaggio sul 6 – 7 con una tripla.
Recupido tenta la carta della nuova arrivata Hamby e manda in campo anche Agnese Soli al posto di Gorini: la mossa è azzeccata perché la Passalacqua impone subito un parziale di 10 a 0, portandosi sul 16 a 7, che ridà tono al gioco, anche se Broni non si dà per vinta e riduce lo svantaggio con una tripla e un canestro da due punti.
La frazione si chiude sul 19 a 14 e lascia intravedere le grandi potenzialità della Kuster e della Hamby che costituiscono già una certezza per il gioco di Ragusa e un riferimento sicuro per le realizzazioni.
La seconda frazione mette in evidenza un gioco della Passalacqua che sembra cristallizzato, Broni infligge un 5 a 0 iniziale che la Kuster tampona con una tripla, le azioni sono inutilmente elaborate con grosse difficoltà per la realizzazione finale, ma anche questa volta Recupido tira fuori dal cilindro la mossa vincente che porterà, alla fine, alla vittoria.
Soli e Gorini insieme in campo, con Gaia che lavora da guardia e mostra un certo carattere che trascina le compagne: Ndour lotta con i denti e Chiara Consolini, pur con più di un tentativo a vuoto di troppo, mette a segno canestri determinanti, anche una tripla che segna un + 9 per Ragusa, mentre sarà Gaia Gorini a segnare il massimo vantaggio della prima parte di gara, + 11, 35 a 24, quando mancano 1.50 alla sirena alla quale si arriva sul punteggio di 37 a 28.
Un finale di tempo confortante, che trova conferma nell’iniziale + 12, 40 a 28, successivo, per merito di Consolini.
La terza frazione non fa mancare una serie di errori sempre poco perdonabili, Broni non spaventa ma non c’è ancora la sicurezza della vittoria, perché ad ogni allungo delle ragusane risponde con una tripla e riesce a contenere il distacco. Il tempo si chiude sul 47 a 40.
La quarta e ultima frazione non esprime un gioco delle ragusane molto diverso da quello venuto fuori in precedenza, ma risaltano le individualità di una squadra che, alla fine, avrà cinque giocatrici in doppia cifra: Consolini 12 punti, Hamby 14, Kuster 13, Ndour 10 ma soprattutto Gaia Gorini con 14 punti che mette a tacere ogni possibile riserva sulle sue qualità.
I primi minuti della quarta frazione offrono un parziale di 9 a 0 delle ragusane che con Formica arrivano al massimo vantaggio della partita, 16 punti sul 56 a 40, quando mancano 6.30 alla fine.
Il finale è uno show della Gorini, che si procura falli a ripetizione, realizza dalla lunetta, intercetta palloni decisivi e mette a segno canestri importanti suggellati dall’assist ad Agnese Soli che realizza e guadagna il tiro libero aggiuntivo.
Sul 68 a 54, nel finale c’è spazio per Beatrice Stroscio ed ancora gaia Gorini a chiudere dalla lunetta, con il 100%, 6 su 6, per il punteggio finale di 70 a 56.
Meglio non poteva andare l’esordio di Davide Passalacqua sulla poltrona di Presidente, con una vittoria convincente ma soprattutto con le conferme della Formica, della Consolini, della Kuster, una confortante prestazione della nuova arrivata Hamby, ma soprattutto con quella ottima di Gaia Gorini che ha saputo dare un apporto notevole al gioco e al bottino finale di canestri.
Certo Broni non si è rivelata per quello che aveva fatto vedere alla prima giornata, contro Lucca, ma ha saputo contenere il distacco, mostrando di essere in partita, almeno fino all’affondo finale della Gorini.
Senza soprese i risultati delle altre partite, solo Venezia ha espugnato il parquet di Napoli, San Martino resta ancora a zero punti e questo costituisce una difficoltà in più per Ragusa che domenica prossima farà visita alle Lupe.

I risultati:
Saces Mapei Givova Dike Napoli – Umana Reyer Venezia 48 – 51
Gesam Gas&Luce Lucca – Treofan Battipaglia 86 – 66
Passalacqua Trasporti Ragusa – Pall. Femm. Broni 93 70 – 56
Famila Wuber Schio – Fila San Martino 83 – 62
Meccanica Nova Vigarano – Fixi Piramis Torino 72 – 71

PASSALACQUA TRASPORTI RAGUSA – PALL. FEMM. BRONI 93 70 – 56 (19 -14 , 37 – 28 , 47 – 40 )
Arbitri: Dori Giacomo di MIRANO (VE), Sartori Giulia di ARSIE’ (BL), Ferrara Claudia di FERRARA (FE)

PASSALACQUA TRASPORTI RAGUSA: Consolini 12 (2/8, 2/5), Gorini 14 (4/8 da 2), Valerio, Formica 4 (2/3 da 2), Stroscio, Rimi NE, Miccoli, Soli 3 (1/4, 0/2), Bongiorno NE, Hamby 14 (5/10, 0/1), Kuster 13 (2/6, 3/7), Ndour Gueye 10 (3/8 da 2)
Allenatore: Gianni Recupido
Tiri da 2: 19/49 (39%) – Tiri da 3: 5/15 (33%) – Tiri Liberi: 17/19 (89%) – Rimbalzi: 36 12 O +24 D – Assist: 18 – Palle Recuperate: 9 – Palle Perse: 7

PALL. FEMM. BRONI 93: Moroni 13 (2/2, 3/7), Pavia NE, Wojta 4 (2/8, 0/2), Ravelli 5 (1/1, 1/3), Castello 7 (2/7, 1/1), Baldan NE, Premasunac 5 (2/5, 0/2), Fusari, Gatti 4 (2/3 da 2), Lee 18 (7/10 da 2)
Allenatore: Roberto Sacchi
Tiri da 2: 18/37 (49%) – Tiri da 3: 5/16 (11%) – Tiri Liberi: 5/7 (71%) – Rimbalzi: 34 7 O +27 D – Assist: 15 – Palle Recuperate 1 – Palle Perse: 19

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