Presentata la nuova stagione del Teatro Donnafugata

Un’offerta culturale d’eccezione per la nuova stagione del Teatro Donnafugata di Ragusa Ibla.
Un ensemble di iniziative di altissimo livello artistico, curato dalle Direttrici artistiche del Teatro, Vicki e Costanza Di Quattro, come sempre coadiuvate dalla responsabile relazioni esterne, Clorinda Arezzo, e presentato nel corso di una serata, la “Festa del Teatro”, con illustri ospiti.
Con i vertici dell’Amministrazione Comunale, erano presenti il Sindaco, Federico Piccitto e il vice, nonché Assessore allo Spettacolo, Massimo Iannucci, un parterre di ospiti legati agli appuntamenti più importanti della stagione: il regista Carlo Ferreri, Manuel Giliberti, l’attore cantante Mario Incudine, il regista Moni Ovadia, Luisa Vinci, direttore dell’Accademia Teatro alla Scala di Milano, e Gianni Bocchieri, direttore dell’Assessorato Formazione-Lavoro della Regione Lombardia,

Il cartellone 2017-2018 sarà arricchito dalla messa in scena de “Il Barbiere di Siviglia” in collaborazione con l’Accademia Teatro alla Scala di Miliano, da una mostra multimediale sulle amanti di tre grandi compositori italiani, Gioacchino Rossini, Vincenzo Bellini e Giuseppe Verdi, dal ciclo di spettacoli dedicati ai più piccoli per la rassegna “Il Donnafugata dei piccoli”, dall’apertura della buca per l’orchestra e dall’annuale appuntamento con Ibla Classica International.

Si inizia il 28 ed il 29 ottobre con l’attrice Maria Amelia Monti in “La lavatrice del cuore” delicato e intenso tema delle adozioni visto in chiave ironica.
L’11 e il 12 novembre sul palco una storia tutta siciliana, “Maruzza Musumeci”, con Pietro Montandon, tratta da una novella di Camilleri.
Il 16 ed il 17 dicembre metà della famosa Premiata Ditta, ovvero Roberto Ciufoli e Tiziana Foschi in scena con “Assolo di coppia”, ovvero il tema difficile del rapporto tra uomo e donna.
Il 13 ed il 14 gennaio 2018 ci sarà il grande Sebastiano Lo Monaco con “Io e Pirandello”.
Il 9 ed il 10 febbraio, con il ragusano Giovanni Guardiano, in scena “I cento pazzi”, ovvero i personaggi del maxi processo visti in chiave teatrale.
Il 9 ed il 10 marzo grande ritorno al Donnafugata di Carlo Ferreri, insieme a Mita Medici, Annalisa Insardà e Valerio Da Silva, con “Matrimoni ed altri effetti collaterali”, pièce firmata dalla regia di Manuel Giliberti, il cui tema vuole centrare l’evoluzione del matrimonio e la sua progressiva devastazione.
Si continua con uno spettacolo musicale destinato a riscuotere grandi consensi con l’attore-cantante Mario Incudine e la regia del grande Moni Ovadia, con “Mimì, volere volare”, spettacolo dedicato a Domenico Modugno e al suo repertorio poco esplorato. Sul palco, Incudine sarà insieme ai suoi musicisti.

Fuori stagione, proprio per la straordinarietà dell’evento, il 22, 23 e 24 novembre, è in programma la messa in scena de “Il Barbiere di Siviglia” di Gioacchino Rossini, i cui dettagli sono stati illustrati da Vicky Di Quattro, dal Luisa Vinci, direttrice dell’Accademia Teatro alla Scala di Milano, e da Gianni Bocchieri, direttore dell’Assessorato Formazione-Lavoro della Regione Lombardia, che, da ragusano legato alla sua terra, ha voluto mettere in collegamento i due organismi e si è particolarmente speso affinché si potesse raggiungere questo traguardo per la città di Ragusa.

“Un’offerta – ha detto Vichy Diquattro – che si rivela sempre più trasversale e ricca, un’opportunità di crescita per tutta la città grazie anche al Comune di Ragusa che ci sostiene e ci sta vicino in maniera costante”. L’Accademia Teatro alla Scala si occupa della formazione dei giovani artisti. Una collaborazione di grandissimo prestigio che rappresenta un valore aggiunto all’offerta culturale che caratterizza da qualche anno il teatro ibleo e che dà un respiro interregionale a percorsi formativi finalizzati alla formazione considerato che tutto nasce dall’adesione dell’Accademia al bando “Lombardia Plus” della Regione lombarda.
Ricchezza che sul palco si tradurrà anche nei costumi, in sinergia anche con il Massimo di Palermo e il Bellini di Catania.
“Dai nostri giovani – ha detto Luisa Vinci – pretendiamo l’eccellenza e i nostri passano da una selezione accuratissima. Abbiamo confezionato un Barbiere di Siviglia pocket, in un solo atto, ma con un risultato invidiabile”.
E a suggellare questo importante evento ci sarà anche una vera e propria chicca, presentata dall’altra direttrice artistica, Costanza Di Quattro: la mostra dedicata a Gioacchino Rossini, Vincenzo Bellini e Giuseppe Verdi, tre geni accomunati anche da travagliate esperienze sentimentali.
La mostra, dal titolo “La calunnia è un venticello”, racconta le amanti dei tre grandi compositori italiani.
“Ci piace immaginare – ha detto Costanza Di Quattro – che siano state loro la fonte d’ispirazione delle straordinarie opere di questi tre geni”.
La particolarità di questa esposizione è data dalla sua multimedialità grazie alla realtà aumentata. Già durante la presentazione è stato possibile provare gli occhialini ArtGlass 3D con cui si riuscirà ad avere un “contatto fisico” con i tre grandi musicisti.
A tal proposito, il 19 novembre sarà il musicologo Paolo Isotta a tenere una conferenza su questi amori famosi e travagliatissimi. In esposizione ci sarà anche un foglio di una partitura musicale originale firmata da Vincenzo Bellini.
A completamento dell’offerta culturale, torna dal 27 dicembre, la seconda edizione della rassegna “Il Donnafugata dei piccoli”, con cinque spettacoli dedicati a bambini e ragazzi, presentati dagli attori Anita Indigeno e Fabio Guastella de “Le Officine Sonore”; dal 22 ottobre ritornano i concerti di “Ibla Classica International”, promossi dall’associazione Agimus con la direzione artistica del maestro Giovanni Cultrera.
Soddisfazione, per l’alto livello delle iniziative proposte, hanno espresso il sindaco, Federico Piccitto, e il vice, assessore comunale agli spettacoli, Massimo Iannucci, che, nel complimentarsi con lo staff del Teatro, hanno sottolineato l’offerta culturale ampia e di qualità, che si affianca a quelle di altre realtà culturali della città e costituisce volano di sviluppo sociale ed economico.

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