di Cesare Pluchino
Lo vuole l’on.le Orazio Ragusa, ma non si parla di impegni di spesa, come, invece, avvenuto a Ragusa con l’accordo, più volte vantato, dall’assessore al Turismo
L’on.le Orazio Ragusa ha rivolto un appello alla triade commissariale appena insediata al Comune di Scicli: “E’ importante che il Comune di Scicli firmi il protocollo d’intesa con la Palomar per allocare in maniera definitiva il commissariato di Montalbano nella prima stanza antistante l’ex Camera del Lavoro”
Nel Comune della provincia, il cui Consiglio Comunale è stato, da poco, sciolto per infiltrazioni mafiose dal Ministro dell’Interno, si ha tempo già di pensare all’effimero e al turismo, forse anche per ridare smalto ad una immagine indubbiamente deteriorata dopo due scioglimenti nel giro di pochi anni.
Il parlamentare dell’UDC precisa che, in proposito, esiste una bozza di convenzione, fra il Comune e la società presieduta da Carlo Degli Esposti, per impegnare una stanza al pianterreno del Municipio e ripristinare il set del commissariato.
“Siamo consapevoli – continua l’on. Ragusa – delle opportunità di lavoro che tale nuovo sito culturale potrebbe dare e, per questo, invito i componenti della triade commissariale a valutare la firma del protocollo in questione. Del resto, gli stessi componenti della triade, appena arrivati in città, si sono resi conto di quale fermento sia in grado di generare il set della fiction tv più amata dagli italiani.
Ciò anche alla luce delle attività che Ragusa e Noto stanno mettendo in cantiere per valorizzare le proprie quinte sceniche come set della fiction televisiva seguita in 65 Paesi nel mondo. Quindi, una ricaduta promozionale senza precedenti”.
Esprimiamo la massima condivisone per la proposta dell’on.le Ragusa e auspichiamo, anche per le doti personali del personaggio politico, che i desiderata dello stesso possano trovare accoglimento, nel particolare momento difficile della città.
Impossibile, però, non rilevare, da cittadini del capoluogo, come l’onorevole, molto semplicemente, non faccia riferimento a contropartite di carattere economico.
Ci chiediamo, allora, quali siano i termini dell’accordo, già vantato dall’Assessore al Turismo della Città di Ragusa, dott. Stefano Martorana, che prevede un esborso di 350.000 euro in tre anni.
Dal momento che appare impensabile vedere tre commissari, appena insediati, nella particolare situazione, spendere soldi per pubblicizzare la città attraverso una fiction televisiva, ci si chiede cosa potrebbe avere di più Ragusa, sulla base dell’impegno economico se il commissariato resta a Scicli, la casa del Commissario a Punta Secca, assieme alle altre location di Sampieri, Donnalucata, Noto, Modica, e via dicendo.
