Come da pronostico il Ragusa Rugby batte le Aquile di Enna e si avvicina alla matematica qualificazione ai play off promozione.
Alla luce della classifica e dei risultati fin qui maturati, non ultimo quello della partita di andata vinto per 102 a 0, il Ragusa partiva con i favori del pronostico relativamente all’incontro che lo vedeva a Enna di fronte alle locali Aquile.
Mai pronostico fu più azzeccato. Il 10 a 90 con il quale la squadra di coach Greco ha regolato i padroni di casa rispecchia infatti l’andamento dell’intera gara.
E che i bianconerazzurri avessero tutte le intenzioni di replicare quanto fatto vedere nell’incontro di andata è stato subito chiaro: la lancetta dei secondi non aveva ancora concluso il suo primo giro che già Alessandro Cappa stava marcando la sua prima meta. Il tempo di rimettere in gioco e Cappa raddoppia. Passano dieci minuti e il centro ibleo fa il tris.
Da lì una partita sempre dominata, domenica prossima i ragusani saranno impegnati sul campo di casa con i Lions Messina e, in caso di vittoria, staccheranno matematicamente il biglietto per la Poule Promozione.
L’Under16 del Ragusa Rugby torna a casa da Frascati con una sconfitta, ma dopo aver messo in difficoltà la capolista per buona parte dell’incontro.
La trasferta dell’Under16 del Ragusa Rugby in quel di Frascati, in casa della capolista del campionato Élite, si è conclusa in un tripudio di felicità.
La voce di coach Maurizio Fumarola tradisce una gioia difficile da contenere.
“Paghiamo qualche minuto di timore reverenziale, che alla fine del primo tempo ci ha puniti oltremodo, ma i ragazzi hanno difeso con grande compattezza e decisione. Abbiamo peccato un po’ nel gioco d’attacco, ma loro hanno una difesa molto forte”.
Il punteggio finale, 17-8, equivale molto più che a una vittoria.
Il Frascati, tra le mura amiche, non aveva mai concesso alcuna meta agli avversari, neanche alla Capitolina Rugby seconda forza del campionato.
“Abbiamo atteso troppo gli avversari, ma quando li abbiamo pressati alti abbiamo dato loro qualche grattacapo”, prosegue Maurizio Fumarola, “non a caso siamo stati noi a fare i primi tre punti, su calcio piazzato”. A centrare i pali, Gabriel Di Natale, dopo una ripetizione.
Poi però i padroni di casa hanno preso decisamente in mano le redini del match, e per i ragazzi del Ragusa Rugby si è fatto crepuscolo.
“Sì, probabilmente alla fine del primo tempo, i miei ragazzi hanno compreso di potersela giocare. Ci siamo guardati negli occhi e ci siamo detti: proviamoci!”
E così, dopo un paio di calci finiti appena fuori dai pali, un forcing continuo e una lunga azione insistita dentro i 22 metri laziali portano in meta Giambattista Occhipinti, più lesto degli altri nel mettere giù l’ovale sugli sviluppi di una maul. Calcio non trasformato.
E il punteggio non cambia più, fino al fischio conclusivo: 17-8.
Ancora le parole di coach Fumarola.
“Posso dire di essere orgoglioso di questi ragazzi, i quali – nonostante un inizio timoroso – hanno dimostrato una crescita esponenziale, oggi soprattutto da un punto di vista tecnico. Quella odierna è una sconfitta soltanto nel risultato: per noi è un successo incredibile…”
E poi ancora: “Nel secondo tempo abbiamo giocato e fatto punti soltanto noi, e in generale nessuno aveva ottenuto tanto su questo campo”.
L’esultanza dei ragazzi intorno al coach la dice lunga sullo stato d’animo generale a fine gara. Fa eco coach Massimo Lucenti: “Oggi abbiamo dimostrato enormi progressi, ancora. E possiamo crescere ulteriormente”.
Speriamo dunque che anche i ragazzi della Under16 stiano prendendo coscienza dei propri mezzi, per chiudere in bellezza questo 2017, e per disputare in crescendo il girone di ritorno.
Buone le prestazioni anche in campo femminile, in casa del Ragusa Rugby.
La femminile del Ragusa Rugby cede solo alle ragazze dell’Amatori Catania ma dopo aver condotto a lungo
Si è svolta domenica a Siracusa la quarta giornata della Coppa Italia Seven femminile.
In virtù della rinuncia delle ragazze del CLC Messina, inserite nel girone 2, quelle delle Brigantesse di Librino, girone 3, le rimanenti squadre, Amatori Catania, Cus Catania, Syrako Siracusa e Aquile Iblee del Ragusa Rugby, sono state accorpate in un unico girone.
Le ragazze ragusane hanno ottenuto un ottimo secondo posto, dietro alla “bestia nera” Amatori, al termine di una giornata tutto sommato positiva.
Le iblee, dopo aver vinto con le siracusane e le cusine, si sono arrese, nonostante per tutto il primo tempo, abbiano tenuto testa alle Ladies catanesi e solo dopo aver subito il forte pressing delle avversarie nel secondo tempo.
Soddisfatto, a fine giornata, il coach delle Aquile, Stefano Bellina: “Abbiamo vinto due partite su tre e questo è già di per sé un buon risultato. Ho visto una buona squadra, che ha ben interpretato il gioco. Si sta formando un bel gruppo, a mio parere migliore rispetto a quello della scorsa stagione.
La sconfitta, come spesso ci accade, è arrivata con le Ladies dell’Amatori Catania ma questa volta, a differenza di altre, è una sconfitta che ci può stare. Abbiamo giocato meglio nel primo tempo ma il secondo è stato tutto di marca catanese, quindi vittoria meritata per le nostre avversarie”.
La classifica dopo tre giornate vedeva in testa le Ladies Palermo con 36 punti, seguite a due distanze dalle catanesi, con le Aquile che occupavano la terza piazza a 32.
Dopo la giornata di domenica la classifica, almeno per le posizioni di testa, non dovrebbe essere sconvolta più di tanto, visto che le ragazze dell’Amatori Catania hanno vinto tutte e tre le loro partite, che quelle del Ragusa Rugby ne hanno vinte due e che le palermitane hanno portato a casa il loro unico incontro disputato.
(A cura dell’Ufficio Stampa del Ragusa Rugby)
