Primo incontro programmatico del PD di Ragusa per le comunali

Peppe Calabrese, segretario dell’Unione comunale del Pd di Ragusa, indicato come candidato del Partito Democratico per le amministrative di primavera, si è detto soddisfatto per l’esito del primo incontro programmatico del partito.
C’era la presenza di numerose associazioni che hanno risposto al nostro invito, Confcooperative, Cna, Uil, parte della Cgil, Legacoop, Territorio, Pericentro, oltre a medici, imprenditori, architetti e numerosi cittadini.
Mancavano i parlamentari Venerina Padua e Nello Dipasquale, assenti più che giustificati, impegnati rispettivamente a Roma e a Palermo.
Un primo approccio con la città, da ritenersi, senza dubbio, positivo, che ha fornito elementi utili per sviluppare idee e proposte che sono state lanciate nella stessa sede.
Il partito ha ribadito, ancora una volta, la disponibilità ad indire le primarie così pure ad estendere i punti proposti attraverso un programma condiviso.
Si è voluta dimostrare l’idea di essere inclusivi, precisando che nessun partito e nessun colore politico nello specifico si è esposto più di tanto nell’iniziativa.
Sono stati diversi i contributi emersi in occasione del dibattito, tutti da prendere in considerazione.

Dieci i punti offerti come spunto aggregativo e di riflessione alle forze politiche, ai movimenti, alle associazioni e liste civiche che guardano alla costruzione di una larga coalizione per il governo della città:
volume zero, stop al consumo del territorio;
centro storico-periferie, da mantenere uniti in un progetto di crescita comune equa ed integrata;
riduzione della pressione fiscale locale;
un piano quadro di mobilità ciclabile e la realizzazione di un parco cittadino;
Ragusa Ibla da valorizzare sempre di più, prioritaria la realizzazione di un parcheggio multipiano;
agricoltura, industria e artigianato con il settore primario e quello della trasformazione che devono essere rilanciati;
turismo, creare le condizioni urbanistiche e le incentivazioni per la realizzazione di strutture ricettive;
servizi sociali che daranno sempre maggiore attenzione alle famiglie bisognose;
Marina di Ragusa con il completamento e il contestuale potenziamento del porto turistico e la creazione di parcheggi di scambio;
ambiente con l’avvio vero e funzionante della raccolta differenziata porta a porta e l’attivazione dell’impianto di compostaggio di Cava dei modicani.

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