di redazione
Nota del Direttivo di Partecipiamo per replicare al comunicato dei consiglieri Chiavola e D’Asta sulla questione discarica
Questo il testo integrale:
“Abbiamo avuto modo di leggere il comunicato sui rifiuti del PD, a firma del neo iscritto consigliere Chiavola e del consigliere D’Asta. Parafrasando Einstein ci viene da dire che: ’l’immaginazione supera di gran lunga la conoscenza, anzi, cancella la conoscenza.
Una necessaria premessa: la gestione integrata dei rifiuti è, per normativa nazionale e regionale, di competenza della Regione.
1) Il piano regionale dei rifiuti elaborato dal governo Lombardo non è mai decollato e il Ministero dell’ambiente, dopo 3 anni, lo ha rimandato indietro con oltre 50 prescrizioni ed i componenti della Commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo illecito dei rifiuti ha certificato che quel piano è scaduto nel 2014 e bisogna fare un ‘nuovo piano di emergenza’;
2) Recentemente, il Sole 24 ore, in una inchiesta giornalistica sui rifiuti, ha definito il settore dei rifiuti solidi urbani in Sicilia un ‘disordine organizzato’;
3) Che in Sicilia vi sia l’emergenza rifiuti lo sanno praticamente tutti (chiedere ai sindaci compresi quelli del PD che, con onestà intellettuale, fanno le loro battaglie quotidiane), a cominciare da Crocetta (di fatto già commissariato su depurazione, sistema idrico integrato, bilancio, bonifiche dei siti contaminati e rischio idrogeologico), che invoca, da oltre un anno, poteri speciali da Roma e a Palermo, come a Roma, governa il PD.
La ‘conoscenza’, i fatti :
Giovanni Iacono, presidente del Consiglio Comunale, ha sempre sostenuto, ieri, oggi e domani, che i rifiuti devono essere una risorsa e che non bisogna puntare sulle discariche ma alla differenziazione, al riciclo e alla lavorazione del rifiuto per ricavarne risorse. Il tutto argomentato con dati analiticamente esposti. L’eliminazione della quarta vasca dal piano triennale è assolutamente coerente e lineare con quanto sostenuto, ieri, oggi e domani da Iacono e da Partecipiamo!
Altro che contraddizione! ‘doppi volti’ e falsità varie !
L’emergenza rifiuti, a Cava dei Modicani, dipende dalla eliminazione della quarta vasca dal piano triennale? Anche qui tanta immaginazione e poca conoscenza.
Per la quarta vasca non vi era alcun progetto esecutivo, occorrevano tra i 5 e i 6,5 milioni di euro e non si sa nemmeno chi doveva darli (si parlava di privati), per una capacità di abbancamento di 290.000 mc e 455 giorni di realizzazione. Quindi, prima, bisognava fare il progetto esecutivo, farsi approvare il progetto, trovare i fondi, fare gli appalti e poi realizzare la quarta vasca in 455 gg. minimo e, se consideriamo che le autorizzazioni per la realizzazione della terza vasca sono pervenute dalla regione a circa un anno dalla richiesta, oggi luglio 2015, considerato che dal piano triennale è stata eliminata nel luglio 2014, la quarta vasca sarebbe ancora solo scritta nel piano triennale.
Cosa si è fatto poi per la raccolta differenziata in questi mesi ? si è fatto buona parte di ciò che avrebbe dovuto essere fatto dall’amministrazione precedente e non è stato mai fatto.
Siamo alla dirittura finale per l’avvio dell’impianto di compostaggio (inaugurato dalla precedente amministrazione il 19.10.2009 e mai messo in funzione) che è stato ‘ereditato’ non in condizioni di essere utilizzato; si è incentivato economicamente con la riduzione delle imposte locali l’uso e la pratica della raccolta differenziata, con la possibilità della riduzione fino al 50% della Tari e conferimento presso i centri comunali di raccolta dotati della bilancia pesa rifiuti, si è avviata la raccolta della frazione umida con oltre 1.200 compostiere domestiche richieste ed utilizzate da altrettante famiglie, si è redatto il piano di intervento del servizio di igiene urbana con l’obiettivo della tariffazione puntuale ed è in corso l’espletamento della gara per la gestione della raccolta dei rifiuti solidi urbani.
Si poteva fare molto di più? Sicuramente si e noi di Partecipiamo non siamo nemmeno soddisfatti e riteniamo che, Regione permettendo, i rifiuti devono essere gestiti e valorizzati diversamente.
Invitiamo pertanto, con simpatia, la neo-coppia di consiglieri D’Asta e Chiavola a fare meno i ‘caporali’ di presidio a difesa dei ‘generali’ di Palermo e a non attaccare il presidente del Consiglio Giovanni Iacono che ha giustamente mostrato, come sempre in maniera rigorosa e documentale, i motivi della preoccupazione per la comunità Ragusana e ad adoperarsi, invece, con i loro ‘superiori’ veri decisori, per consentire l’innalzamento della discarica, previsto nel progetto esecutivo comprensivo dello studio di impatto che è stato presentato alla Regione e, contestualmente, per invitare il presidente Crocetta, come promesso ai Sindaci, a dichiarare, come fatto per il resto della Sicilia, i motivi di urgenza e dare continuità all’abbancamento.
