di Cesare Pluchino
La discussione sull’argomento delude non poco il pubblico interessato che ha preferito tornare anticipatamente alle proprie occupazioni per il livello del dibattito definito, da loro, scadente e litigioso
Numerosi i commercianti e i residenti della zona di via Paestum che hanno voluto seguire da vicino i lavori del consiglio comunale, dedicati alla questione della paventata chiusura del passaggio a livello.
In mattinata, l’annunciata chiusura dell’attraversamento veicolare era stata ancora una volta tamponata dall’autorevole intervento di S.E. il Prefetto che aveva interloquito con i vertici delle Ferrovie, con il fine di dare vita ad un incontro fra le parti che possa scongiurare l’attivazione delle decisioni di RFI.
Scontata l’accettazione, da parte dei dirigenti dell’ente ferroviario che hanno aderito alla proposta di una riunione fissata per il 14 luglio prossimo, data fino alla quale, intanto, il passaggio a livello rimarrà aperto.
Un punto a favore dell’azione del Sindaco che ha saputo coinvolgere il rappresentante dello Stato per una azione efficace tesa a recepire le istanze di una collettività decisa a non cedere.
Soddisfatto anche il Presidente del Consiglio, Giovanni Iacono, che aveva coinvolto il primo cittadino nella conferenza dei capigruppo per trovare soluzioni condivise e proposte da presentare alle ferrovie.
Anche l’inserimento dell’argomento all’ordine del giorno della seduta di Consiglio Comunale, tempestivamente convocata, è stato il segnale di intendimenti precisi per cercare di risolvere il nodo passaggio a livello.
Altrettante intenzioni di azioni concrete non sono emerse dalle opposizioni che, pur dichiarandosi, unanimemente contrarie alla chiusura, hanno preferito perdersi nei soliti toni polemici e provocatori, tanto da stancare il pubblico che ha abbandonato la sala per dedicarsi alle proprie occupazioni.
Come avvenuto altre volte, nonostante la presenza di pubblico in sala, gli esponenti delle opposizioni non hanno saputo rinunciare al momento delle comunicazioni che, appunto per la presenza cittadini in aula, hanno teatralizzato più del solito, accentuando toni e polemiche, su altri argomenti e sulla questione passaggio a livello.
Un errore di valutazione quello di alcuni consiglieri di opposizione, che in altre occasioni si erano trovati alle spalle lavoratori impegnati nella difesa del posto, quindi facilmente coinvolti in atteggiamenti plateali e inneggianti alla protesta, mentre ora c’erano commercianti smaliziati, esperienti, dediti più alle cose concrete che alle discussioni da vecchia politica.
Dopo i vari interventi su argomenti che presto saranno all’attenzione dell’opinione pubblica, come rifiuti e discariche, e altri già oggetto di specifici comunicati precedenti ma che si ritiene sia sempre meglio ripetere in aula, è stato il Sindaco a fare il punto della situazione, illustrano i contatti con il Prefetto, confermando la data di una prossima riunione, delineando i criteri di una strategia che sarà utilizzata per ottenere il mantenimento del passaggio, mantenendo, comunque, il riserbo su quelle che saranno le motivazioni da addurre per convincere Ferrovie a fare l’ennesimo passo indietro.
Il Sindaco riconosce che venti anni addietro le ferrovie costruirono i cavalcavia per sostituire il passaggio sui binari, ma dopo due decenni la città è cambiata di molto, sono cambiate le condizioni del traffico e occorre tenere conto di una diversa situazione.
Le opposizioni sono rimaste ancorate a sterili polemiche, come se i pentastellati possano essere considerati responsabili di vent’anni di totale immobilismo, artatamente portato avanti per mantenere lo status quo.
Nel contempo, è emersa una totale assenza di proposte, come pure di soluzioni alternative alla viabilità in caso di forzata chiusura: solo Sonia Migliore ha tentato di smuovere le acque chiedendo cosa mai si dirà a Ferrovie in presenza del Prefetto.
Significativo l’intervento di Giorgio Massari che ha esplicitato la necessità, per un problema come questo, di strategie per la città, con necessari interventi strutturali, che, ormai, questa amministrazione non ha tempo nemmeno di programmare, arrivata al giro di boa, sottintendendo che, secondo le sue convinzioni, dopo, non ci saranno opportunità di continuare il lavoro, per i grillini, al governo della città.
Solo sussurrato l’auspicio del capogruppo del Movimento 5 Stelle, Filippo Spadola, per ottenere la completa messa in sicurezza del passaggio ferroviario, come accade, anche nel centro abitato, in tante città d’Italia.
Un dato che va rilevato è quello della totale mancanza di posizioni favorevoli alla chiusura del passaggio a livello.
