Il Movimento 5 Stelle non ci sta senza ribalta e cerca la prima pagina

Potrebbe essere una strategia, quella di uscire con la notizia bomba per distogliere l’attenzione dalle formazioni politiche di centro destra che, in questo finale di settimana hanno conquistato l’apertura dei giornali.
Prima la notizia del sostegno di Franco Antoci a Peppe Cassì, che ha sovvertito gli equilibri nel centro destra, poi quella del sostegno personale di Mallia a Sonia Migliore che viene ricambiato con la designazione assessoriale, quindi le voci dell’altro sostegno di Giovanni Mauro, sempre per la Migliore, in attesa della comunicazione ufficiale di un sostegno di Forza Italia che si vorrebbe agghindare con una impossibile e, a questo punto, irraggiungibile, unità della coalizione.
Irraggiungibile perché difficilmente ci sarebbe un passo indietro di Peppe Cassì che vanta di non aver nulla a che spartire con certi partiti, difficilmente ci sarebbe un passo indietro di Fratelli d’Italia o di Franco Antoci, impossibile perché l’unità dovrebbe passare dalla resa incondizionata e totale di un Maurizio Tumino che significherebbe l’annientamento del gruppo e lo scioglimento della sua formazione politica già inconsistente politicamente e senza alcun autorevole sostegno.
Ma la crisi della coalizione e del partito Forza Italia a Ragusa, già conclamata da tempo, non è altro che l’emanazione della crisi nazionale che sembra propedeutica ad uno stravolgimento dei rapporti di forza nel centrodestra e sintomo che la crisi personale di immagine, di voti e leadership di Berlusconi è segnale della fine definitiva di un ciclo che non vede all’orizzonte degni successori in grado di tenere in essere la baracca.
Poi, anche la notizia della Nicita sul palco della convention di Salvini allo Sheraton e allora qualcuno avrà pensato che si doveva arginare l’esposizione mediatica degli avversari diretti per corsa a Palazzo dell’Aquila.

Ieri si discuteva, a margine della seduta del consiglio comunale, di un guasto alla piattaforma del meetup ufficiale che faceva le bizze, comunicando la cancellazione di alcuni iscritti.
Nessuno ci aveva fatto caso e i grillini minimizzavano, oggi l’assessore Nella Disca ripropone un post del Movimento 5 Stelle Ragusa (dovrebbe essere quello ufficiale degli iscritti approvati dai vertici) che recitava
“Da qualche giorno per problemi tecnici la nostra piattaforma Meetup risulta fuori uso. Molto iscritti stanno ricevendo delle mail che li informano di essere stati rimossi dal gruppo. Speriamo di risolvere al più presto questo problema. In ogni caso potrete tenervi aggiornati sugli incontri e le attività del M5S RAGUSA tramite questa pagina Facebook.”
Pensare che un guasto possa provocare la comunicazione della rimozione dal gruppo è già ai limiti del comprensibile.
Nel pomeriggio di oggi, venerdì 20 aprile è l’ex consigliere Salvo Dipasquale, da Londra, dove è emigrato per lavoro a rendere più misterioso l’accaduto:
prima un post che informa che nel Meetup storico del Movimento 5 Stella di Ragusa sono riusciti ad “avere” le credenziali, chi le possiede e riuscito ad ottenere il ruolo di Organizer nella piattaforma e sta facendo piazza pulita, ad essere eliminati ad oggi sono più di 60 iscritti tra cui Sindaco, Consiglieri ed Ex Consiglieri.
Fino a qui poteva essere una conferma del guasto, invece, dopo, viene riportato un post che non può essere provocato da un guasto.
Il contenuto parla di candidature per il prossimo consiglio comunale che sarebbero state definite nel corso di incontri privati ed esclusivi, la lista con i 24 candidati consiglieri e l’indicazione di tre assessori.
Si tratta sicuramente di un hacker, un ignorante di razza che non sa nemmeno che gli assessori non sono candidati a nulla, sono solo designati dal candidato sindaco, senza dire che si sa come vanno le cose nel Movimento 5 Stelle, dove non si sa mai chi comanda, a meno di non trovare uno come Federico Piccitto che, nei cinque anni, per le sue scelte, si è fatto gioco anche degli autorevoli vertici del partito, figuriamoci delle modeste figure locali.
Il messaggio di questo fantomatico Organizer, figura che fa il paio con quel LaLicata che propinava notizie bomba, è destinato solo a creare confusione, è intuibile l’origine di questi tentativi di creare scompiglio nel Movimento, derivante da quella frangia di eterni dissidenti che non riescono a trovare spazio e sono emarginati, gruppo di contestatori che, pare, si sia accresciuto negli ultimi tempi, nonostante alcuni elementi abbiano pensato bene di cambiare casa politica.
Si vocifera che qualcuno vorrebbe più spazio, che qualcun altro vorrebbe imporre nomi al futuro sindaco, di certo c’è che i sistemi informatici dei grillini sono un colabrodo e che i pentastellati non riescono a farne una giusta anche quando hanno il vento in poppa, o forse è l’orgasmo del vento in poppa che li rende agitati come quelli che non ne hanno visto mai.
Ci vorrebbe un buon gelato per raffreddare gli animi.

P.S. : nei primi minuti del nuovo giorno Antonio Tringali, attuale Presidente del Consiglio e, Cancelleri permettendo, aspirante candidato Sindaco del Movimento 5 Stelle, risponde ad una richiesta di chiarimento sull’accaduto affermando di avere inoltrato denuncia alla DIGOS, eliminando ipotesi di guasti.

Peccato, non ci sarà nulla da scrivere su dissidenti e riunioni riservate, il tutto è servito, comunque, per vare un po’ di spazio in una giornata tutta centrodestra.

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