Il Presidente del gruppo PD all’Assemblea Regionale Siciliana, Giuseppe Lupo, ha giudicato la manovra finanziaria regionale una somma di coriandoli lanciati da un governo e da una maggioranza senza idee, senza bussola e senza un vero progetto per la Sicilia.
Una Manovra che, in Commissione Bilancio, è stata votata negativamente dal PD e per la quale, in aula, si tenteranno le opportune correzioni.
Della lunga notte in Commissione Bilancio, parla, in una nota, l’on.le Nello Dipasquale, l’unico dei parlamentari iblei che si è premurato di informare la collettività ragusana di quanto si è cercato di operare per il bene del territorio.
Dipasquale, parlamentare regionale del Partito Democratico e segretario alla presidenza dell’Assemblea Regionale Siciliana, pur non essendo componente della Commissione ha voluto seguire, da vicino, i lavori per sostenere gli emendamenti dei quali era firmatario e quelli che, in ogni caso, riguardavano la provincia.
Il PD, come partito, ha proposto l’estensione della platea dei beneficiari del Rei (Reddito di Inclusione), misure antiracket e antiusura, il sostegno ai Comuni grazie all’incremento del fondo per gli investimenti e, grazie alla norma che permette anche ai Comuni al di sotto dei 50 mila abitanti, sciolti per infiltrazioni mafiose, di accedere ai vantaggi previsti per le ‘Zone franche della legalità’.
Più in generale i democratici si sono battuti per impedire i tagli alla Cultura, per sostenere il capitolo destinato ai disabili, per inserire misure per l’agricoltura.
Per quello che riguarda, più da vicino, Ragusa e la provincia, Nello Dipasquale ha voluto sottolineare il rifinanziamento della Legge su Ibla per 1 milione di euro, i 10 milioni di euro per la tutela del patrimonio storico, architettonico e monumentale dei siti Unesco (area archeologica di Agrigento, Piazza Armerina, Ville del casale, Isole Eolie, le Città Barocche del Val di Noto, Siracusa e le necropoli rupestri di Pantalica).
Dell’onorevole Dipasquale l’emendamento che prevede lo stanziamento di 500 mila euro come ristoro per la città di Pozzallo che, da sempre, si è contraddistinta per l’accoglienza dei migranti.
Nessun particolare per l’incomprensibile erogazione di 50 mila euro per un Tribunale che non esiste, quello di Modica, ben tre fonti di finanziamento per l’aeroporto di Comiso che potrà godere, al passaggio della manovra, di n milione di euro per l’implementazione dell’attività cargo, 1 milione e 320 mila euro per i servizi assistenza volo e 4 milioni e 316 mila euro, questi assieme all’aeroporto di Birgi, come finanziamento per il triennio 2018/2020.
Plauso per l’operato di Nello Dipasquale è stato espresso da Paoletta Susino, renziana di ferro, leader del Partito Democratico di Pozzallo e componente dell’Assemblea Nazionale del PD, in particolare per l’approvazione dell’emendamento presentato, in Commissione Bilancio dell’Assemblea Regionale Siciliana, riguardante il ristoro materiale da assegnare alla città di Pozzallo per gli sforzi compiuti nella accoglienza dei migranti.
“Grazie a questo emendamento – ha sottolineato la Ssino – presentato e difeso fino alla sua approvazione dall’on. Dipasquale, anche Pozzallo, al pari di Lampedusa, otterrà oltre ad un ristoro materiale per gli sforzi compiuti nella accoglienza dei migranti, un riconoscimento morale per il grande senso umanitario dimostrato in questi anni dai cittadini pozzallesi”.
“Da siciliana e da pozzallese e da donna di partito, il Partito Democratico, mi preme ringraziare Nello per il suo instancabile lavoro.
Per aver dimostrato di saper mettere da parte interessi di bandiera, per tutelare e promuovere quelli del territorio, dei ragusani e dei siciliani. Per averlo fatto, come ruolo impone, da deputato di maggioranza; per continuare a farlo, oggi, con altrettanto impegno e determinazione, anche dai banchi della opposizione.
Questo è ciò che si aspettano i cittadini da chi fa politica e da chi li rappresenta.
Se tutti agissimo così, la Sicilia sarebbe già bellissima!”
