Enfasi in sovrabbondanza nel comunicato del Movimento 5 Stelle di Ragusa che si libera, finalmente, del peso oppressivo di un enorme ritardo nella certificazione e di una candidatura che non aveva alternative.
Il comunicato sottolinea che la scelta di Tringali avviene nel segno del dialogo e del confronto con la città che, da parte del Movimento, non ci sono mai stati se non a livello di migliori intenzioni manifestate da un gruppo che non è stato particolarmente attivo in città se non per l’impegno, in consiglio comunale, per assecondare l’amministrazione Piccitto.
Oltre al gruppo dei consiglieri comunali, pochi gli attivisti in elenco, alcuni dei quali defilatisi lungo il cammino nei 5 anni di sindacatura, gruppo che nemmeno in occasione delle votazioni per l’indicazione del candidato sindaco ha dimostrato di superare la trentina di unità.
L’impegno civico, il volontariato, la disponibilità al dialogo e il consenso personale sono propri del personaggio Tringali, stimato e benvoluto imprenditore, noto in città, da decenni, non salito alla ribalta per la politica.
La nota del Movimento si sofferma sul contributo della gente che si è avvicinata agli Open day per inoltrare consigli, proposte e suggerimenti, che andranno a costituire l’ossatura del programma elettorale: ma occorrerà, prima, da parte del Movimento, chiarire cosa si farà di tutte quelle parti del programma stilato nel 2013 che sono state dimenticate, prima di tutto dal Movimento.
Gli attivisti proseguono con l’esaltazione dell’attività della giunta Piccitto che non ha avuto la stessa attenzione, lungo i cinque anni di percorso amministrativo che hanno messo in evidenza un gruppo consiliare non particolarmente adeguato alla opportunità che il Movimento aveva avuto, di governare uno dei primi capoluoghi d’Italia, quella stessa opportunità sulla quale si è sviluppato il successo attuale del Movimento 5 Stelle.
Ci sembra poi riduttivo limitare le potenzialità di Antonio Tringali al rifacimento dell’asfalto delle strade come primo importante intervento della nuova amministrazione a 5 Stelle, un semplicistico tentativo di arrivare al cuore della gente che, in città, ha ben altre esigenze che, abbiamo avuto modo di constatare, Tringali ben conosce e ha avuto modo anche di attenzionare per studiare possibili soluzioni immediate.
Il Movimento si dovrà preoccupare di catalizzare il necessario successo per garantire una solida e qualificata maggioranza che possa assicurare agevole vita amministrativa alla nuova.
Al resto ci penserà il candidato che si presenta con le migliori credenziali per amministrare bene, e a lungo, la città.
Servirà confermare il 40% di consensi delle regionali e il 47 % delle nazionali per dare voce a quella parte di città che vuole la crescita e lo sviluppo che Ragusa ha conosciuto negli anni precrisi.
Il candidato Tringali ha diffuso la seguente nota, dopo l’ufficializzazione della candidatura
“Il Movimento 5 stelle di Ragusa mi affida la responsabilità di rappresentare la squadra che s’impegna a guidare la città nei prossimi cinque anni.
Il primo pensiero è di gratitudine, verso chi ha voluto accordarmi una così grande fiducia.
Un grazie, di cuore, agli attivisti, ai componenti del meetup, ai consiglieri e amministratori comunali uscenti, ai portavoce. Essere candidato sindaco 5 stelle in un territorio dove gli elettori hanno chiaramente indicato, più volte, nel Movimento, una speranza per un nuovo corso della politica, è una responsabilità che avverto profondamente.
Il voto del 4 marzo è il segno di quanto entusiasmo e fiducia raccolga un Movimento che vuole riportare gli interessi della gente nell’agenda della politica nazionale, regionale e delle amministrazioni locali.
È quello che abbiamo fatto in questi cinque anni a Ragusa, partendo da una situazione di estrema precarietà che abbiamo ereditato. Abbiamo guardato al bene di tutti e non all’interesse di pochi, sforzandoci di coniugare competenza e onestà, confronto e coraggio nelle scelte. I risultati ci hanno dato ragione, anche se molto è ancora da fare.
Con l’esperienza maturata in questi cinque anni e con la passione che ho sempre messo in ogni cosa che ho fatto, inizio questo nuovo percorso con una consapevolezza: la mia candidatura è un cammino di un gruppo compatto e con le idee chiare.
Il programma lo stiamo scrivendo con i cittadini, che hanno risposto con interesse e attenzione agli Open Day del sabato. Istanze, suggerimenti, anche segnalazioni su ciò che può essere ulteriormente migliorato, rappresentano la base da cui partire per il nostro impegno in città nei prossimi anni.
Abbiamo constatato che c’è voglia di confrontarsi, di avanzare proposte, di costruire percorsi sempre più efficaci di democrazia partecipata”.
