Basta un Assessore per rispondere al Sindaco di Modica

di Cesare Pluchino
Tocca a Salvatore Corallo tranquillizzare il primo cittadino della città della Contea sul rispetto dei tempi imposti dal Ministero per il completo trasferimento degli uffici giudiziari

Una nota del Sindaco di Ragusa, Federico Piccitto, su un possibile ritardo nel trasloco dell’archivio dell’ex Tribunale di Modica, ha fornito l’occasione al collega Abbate per rispolverare, in maniera polemica, astio non sopito per la soppressione del tribunale modicano e il suo accorpamento con quello del capoluogo.
Addirittura, ricordandosi delle royalties, sulle quali, per il futuro, ha avanzato precise pretese, ritiene improponibili ipotesi di non poter sopportare il carico di spese, senza considerare che le royalties non possono essere utilizzate a piacimento, in questo caso per anticipare spese per il Ministero della Giustizia che, fra l’altro, come ha ricordato di recente l’assessore al bilancio del Comune di Ragusa non è per nulla puntuale con i pagamenti.
Lasciando basiti per il pulpito da cui proviene la predica, Abbate, con sarcasmo non adatto al ruolo, esorta il Comune di Ragusa a chiarire se è in grado di poter gestire gli uffici giudiziari, altrimenti a Modica saranno pronti e nelle condizioni di ospitare tutto il tribunale.
Bene ha fatto il Sindaco di Ragusa a non disturbarsi per rispondere al collega, lasciando all’Assessore ai Lavori Pubblici, Salvatore Corallo, il compito di puntualizzare come stanno le cose.
Questo il testo integrale del comunicato, di ben altro stile, diffuso tramite l’ufficio stampa del Comune di Ragusa:
“Leggendo le dichiarazioni rilasciate alla stampa dal Sindaco di Modica, Ignazio Abbate, in merito alla richiesta di
differimento del trasloco dell’archivio meccanizzato dell’ex Tribunale di Modica, non si può che rilevarne  la finalità prettamente strumentale sulla scia dell’annosa questione della soppressione del Tribunale di Modica. Il sindaco Abbate, infatti, ben sa  che il trasferimento degli uffici e delle aule giudiziarie  è  già in itinere, così come gli altri interventi urgenti”. 
È quanto specifica l’assessore ai lavori pubblici  Salvatore Corallo  in merito alle  dichiarazioni del sindaco Ignazio Abbate, componente della competente Commissione del Tribunale in materia di  manutenzione che ha vagliato la richiesta del Comune di Ragusa di non  procedere al trasferimento dell’archivio in questione. “Ad esempio – prosegue l’assessore Corallo – sono già stati trasferiti gli uffici dei giudici di pace di Comiso, Vittoria, Chiaramonte ed Ispica, risparmiando in tal modo il costo degli affitti dei locali .
Attualmente sono in corso  lavori  per gli uffici ubicati al secondo piano di Palazzo Ina, che si concluderanno entro metà settembre, secondo quanto previsto dalla relativa normativa che il Comune di Ragusa sta rispettando con perizia ed impegno.
La richiesta di differimento ha, infatti, riguardato il solo trasferimento dell’archivio meccanizzato che occupa, va precisato, i soli locali posti al seminterrato del palazzo di Giustizia di Modica. 
Dispiace rilevare come il sindaco di Modica, a seguito di un tavolo di confronto istituzionale, svoltosi all’insegna della massima collaborazione tra le parti coinvolte, scelga la strada dei comunicati stampa, per rappresentare una posizione sulla quale gli altri soggetti interessati non hanno concordato.
E questo tralasciando il fatto che i lavori per garantire la piena operatività del Tribunale sono monitorati da mesi  e che il cronoprogramma fissato, nei tempi e nelle modalità, è stato deciso e concordato proprio durante le diverse riunioni tecniche svolte in questi mesi. 
Sorge il dubbio che il sindaco Abbate non abbia seguito direttamente gli sviluppi.
Va precisato, inoltre, come lo spostamento dell’archivio meccanizzato non è l’intervento prioritario che questa amministrazione intende  eseguire nell’immediato, essendo in itinere altri interventi urgenti  come la sistemazione degli uffici, delle aule giudiziarie e la messa in sicurezza di tutto il resto.
Si è solo chiesto di procrastinare l’intervento di trasferimento dell’archivio meccanizzato, il cui costo per lo smontaggio, il trasloco, il rimontaggio e  un idoneo riadattamento del locale che sarà destinato a tal scopo  è molto esoso e complesso e può essere affrontato successivamente, entro i tempi che sono stati stabiliti dal Ministero.
Come detto, l’unico componente a contestare questa posizione  è stato il sindaco Abbate  –  conclude  l’assessore Corallo- che non perde occasione per rimarcare la propria opposizione  al trasferimento  degli uffici giudiziari di Modica a Ragusa.
Anche gli altri soggetti interessati, come già precisato, hanno  condiviso le nostre motivazioni.
Quindi alcun passo indietro da parte nostra, bensì  rassicuriamo il sindaco Abbate sul fatto che l’amministrazione comunale  ha lavorato e lavora per mantenere gli impegni assunti”.

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