Punta Braccetto: quale futuro ?

di redazione
Residenti in assemblea per sollecitare i Comuni che hanno giurisdizione sul territorio del borgo marinaro

Annunciato incontro, nell’aula consiliare del Comune di Santa Croce Camerina, promosso dall’associazione per Punta Braccetto, con in testa Antonio Di Paola, per venire a capo dei numerosi problemi che assillano il borgo marinaro, primi fra tutti l’assenza di sistemi idrici e fognari comuni.
Considerata la comune indifferenza dei responsabili dei Comuni che hanno giurisdizione sul territorio di Punta Braccetto, per venire incontro alle istanze dei residenti, il comitato pensa di rivolgere le stesse ad un livello superiore.
Si è fatto carico di questa incombenza l’on.le Assenza che si attiverà per far sì che la Commissione Ambiente e Territorio dell’Assemblea Regionale Siciliana convochi una apposita seduta da dedicare all’audizione dei Sindaci di Ragusa e Santa Croce Camerina per far sì che possano essere intraprese azioni comuni per la realizzazione delle più importanti opere strutturali che interessano la zona.
All’incontro erano presenti, oltre all’on.le Assenza, il sindaco di Santa Croce, Franca Iurato, i consiglieri comunali di Santa Croce Camerina Gaetano Pernice e Rosario Pluchino, Giovanni Spadaro in rappresentanza della senatrice Venera Padua, Mario Chiavola, consigliere comunale di Ragusa, anche in rappresentanza dell’on. Nello Dipasquale.
Ma le iniziative sollecitate da Di Paola non si limitano solo a questo: con assistenza legale si valuteranno i percorsi finora intrapresi per mettere in evidenza eventuali irregolarità, con il supporto di alcuni consiglieri comunali saranno predisposte interrogazioni alle rispettive amministrazioni per ottenere risposte ufficiali sui programmi riguardanti gli impianti idrici e fognari da realizzare
Inoltre, entro il mese di agosto corrente, si vuole attuare un momento di protesta simbolica, nel quale si bruceranno tessere elettorali e bollettini dei tributi comunali, per dare un segnale forte rispetto al fatto che i residenti si sono ormai stancati di anni e anni di attese, di promesse su promesse che non si concretizzano mai.
Anche perché si rischiano delle emergenze ambientali, soprattutto per quanto concerne la fognatura, che potrebbero rischiare di farci rovinare il bel mare che solo questo tratto di costa iblea riesce ad offrire.
“Le nostre iniziative – ha dichiarato Antonio Di Paola – servono a sensibilizzare i due Comuni perché possa finalmente essere attivato un produttivo percorso sinergico che ci consenta di venire fuori da questa fase di impasse. Ringrazio l’associazione Per Punta Braccetto, con in testa il presidente Emilio Tasca, per avere voluto condividere questa importante iniziativa che per noi assume un significato rilevante. E ringrazio, naturalmente, tutti i rappresentanti istituzionali che oggi hanno voluto essere presenti assieme a noi per farci sentire la loro vicinanza. Con l’auspicio che possa essere avviato, il prima possibile, un nuovo percorso che garantisca risposte concrete a questo speciale lembo di territorio della costa iblea”.

{gallery}braccetto{/gallery}

Ultimi Articoli