Jazz di qualità per la prima edizione del “Convivio Jazz Fest”

di redazione
Una lunga serata dedicata alla musica, ai sapori iblei e all’arte a km 0

La città della Contea ritrova il piacere di ascoltare la musica jazz di qualità anche durante la stagione estiva. Ieri sera, nell’affollato chiostro di Sant’Anna, si è svolta la prima edizione del “Convivio Jazz Fest”.
Un pubblico numeroso e attento ha assistito all’iniziativa promossa dal Convivio Jazz Factory grazie al supporto dell’associazione culturale S.E.M. di Scicli, dell’Ente Autonomo Liceo Convitto di Modica e con il patrocinio del Comune di Modica.
Uno  spettacolo multisensoriale, tra sonorità jazz, sapori iblei, arte e fotografia. L’occasione nasce per festeggiare il primo anno di attività del Convivio Jazz Factory di Modica e presentare i frutti dell’attività svolta, i primi due lavori discografici: “Urban Lullaby” del Giuseppe Guarrella Niwas Quartet – feat- Mara Marzana (Gianpiero Fronte – alto e soprano sax, Salvo Scucces – vibrafono, Giuseppe Guarrella – contrabbasso, Emanuele Primavera – batteria) e “Express 823” del Giampiero Fronte Quintet (Gianpiero Fronte – Sax Alto e Soprano, Sergio Battaglia – Sax Tenore, Carmelo Rendo – Pianoforte, Maurizio Mancarella – Basso, Giuseppe Scucces – drums).
Entrambi i lavori, prodotti dall’etichetta Convivio Records, hanno sonorità che richiamano le origini del jazz, offrendo al contempo interpretazioni moderne e differenti caratteri espressivi.
Il lavoro del Giuseppe Guarrella Niwas Quartet, affonda a piene mani nel jazz e nel blues delle origini, restituendolo in una chiave moderna “di una musica divenuta metropoli”, in linea con la nuova jazz avant-garde italiana. Il disco del Gianpiero Fronte Quintet, con brani originali, guarda ad una decisa elaborazione sonora senza tralasciare il linguaggio jazzistico moderno. Centinaia gli spettatori che ieri sera hanno partecipato alla prima edizione del “Convivio Jazz Fest” negli accoglienti spazi esterni di Palazzo Sant’Anna, sede dell’Ente Liceo Convitto modicano.
La lunga serata, aperta dalla degustazione di prodotti tipici, ha regalato al pubblico, in conclusione, una straordinaria jam session che ha visto uniti in musica i musicisti delle due differenti formazioni, alternati anche da grandi ospiti: Jimmy Weinstein a vibrafono e batteria, Lilli Santon alla voce, Peppe Trovato al piano, Enzo Di Raimondo alla batteria, e Lee Curreri, il pianista della mitica serie tv americana Saranno Famosi.
Non solo musica ma anche arte, con l’esposizione delle opere di Franco Rinzivillo e Ignazio Monteleone, le cui immagini sono state ritratte sulle copertine dei due lavori discografici ed ancora le foto di Salvatore Cerruto che ha documentato il primo anno di attività del Convivio Jazz Factory.
Soddisfatti per il successo riscontrato da questa prima edizione, gli organizzatori stanno già pensando alla prossima edizione, oltre a programmare la nuova stagione invernale presso il ristorante Convivio Food Experience, la fucina dove è iniziata questa avventura interamente dedicata all’aggregazione, alla produzione e alla diffusione della musica jazz.

Ultimi Articoli