di redazione
Una perfetta organizzazione sta rendendo quasi unici i Festeggiamenti 2015 in onore di San Giovanni Battista, Patrono della Città e della Diocesi di Ragusa
Tutto secondo il programma attentamente pianificato. Si deve rendere onore al merito del Parroco della Cattedrale, don Girolamo Alessi, e ai giovani del Comitato per i Festeggiamenti in onore di San Giovanni Battista, Patrono della Città e della Diocesi di Ragusa, per la perfetta organizzazione.
Partecipate le funzioni religiose della settimana, con particolare riguardo alla Giornata Sacerdotale che ha visto la solenne celebrazione presieduta da tre Vescovi, il nostro Mons. Paolo Urso, S.E. Mons Carmelo Ferraro Arcivescovo emerito di Agrigento, S.E. Mons. Giambattista Di Quattro Nunzio Apostolico in Bolivia.
Tutto secondo copione per gli eventi culturali dei festeggiamenti, culminati, nella serata di venerdì 28 agosta, con lo spettacolo di premiazione per Sangiovart 2015, di cui ci occupiamo in latra parte del giornale.
Esperimento, se ci è concessa l’espressione, perfettamente riuscito, e che ha suscitato numerosi consensi, quello delle processioni dei giorni precedenti la Festa. Una nuova concezione logistica che si è potuta considerare ottimale a fronte della notevole partecipazione di fedeli, del rispetto delle tempistiche, della sostenibilità del percorso.
Tutto è avvenuto in un generale clima di compostezza e di ordine, dove ha dominato il fervore religioso testimoniato dalla grande presenza di fedeli che hanno, soprattutto inondato gli spazi esterni delle Chiese meta delle processioni che hanno visto, da quest’anno, come ulteriore novità, l’uscita, anche dell’Arca Santa insieme al Simulacro del Santo Patrono, per la visita alle Parrocchie della Città.
Gremiti all’inverosimile gli spazi esterni della Chiesa del Preziosissimo Sangue e della Chiesa di San Pier Giuliano Eymard, dove si sono raccolti anche i fedeli delle comunità parrocchiali limitrofe.
In entrambe le serate, il Simulacro del Santo Patrono e l’Arca Santa sono rientrati in processione, in Cattedrale, alla fine delle Sante Messe celebrate all’esterno delle Chiese.
Le processioni, al ritorno, sono state accolte in centro dal magnifico scenario delle luminarie, quest’anno particolarmente curato dal responsabile del Comitato, Salvatore Occhipinti. Superfluo spendere parole per l’imponente ed elegante scenario creato in piazza San Giovanni, mentre occorre esprimere un particolare plauso per la scelta di ‘illuminare’ caratteristicamente la parte finale di via Roma, spesso dimenticata, dove alla fine troneggia una luminaria con l’immagine di San Giovanni Battista che, da sola, attira a percorre la via fino a rendergli un piccolo doveroso omaggio.
Mentre scriviamo, fervono i preparativi per la processione finale che vedrà l’uscita dell’Arca Santa, come da tradizione, intorno alle ore 18,30.
In mattinata, alle ore 11, è stato celebrato il solenne Pontificale, presieduto dal Vescovo di Ragusa S.E. Mons. Paolo Urso con la partecipazione del Capitolo della Cattedrale e delle Autorità civili e militari.
Alle ore 17.30 la celebrazione della Santa Messa, presieduta da S.E. Vescovo Mons. Giambattista Diquattro, Nunzio Apostolico in Bolivia.
Al rientro della partecipata processione il tradizionale messaggio alla città del Vescovo di Ragusa, Mons. Paolo Urso, un breve trattenimento pirotecnico visibile dal Sagrato della Cattedrale, e il festoso rientro del Simulacro in chiesa, a cui seguirà la Santa Messa celebrata dal Parroco Don Girolamo Alessi ed animata dalla corale dei giovani della Cattedrale. Contemporaneamente, in Piazza San Giovanni un breve intrattenimento a cura del Corpo Bandistico “Alessandro Scarlatti” di Chiaramonte Gulfi (RG) diretto dal Maestro Sebastiano Gurrieri. il tutto in attesa dei tradizionali fuochi pirotecnici di mezzanotte sul Ponte San Vito, a cura della ditta “Zio Piro Fireworks” di Gianni Vaccalluzzo da Belpasso (CT).
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