di redazione
Arte in città con FestiWall e la prima mostra dei vestiti d’epoca della Collezione Arezzo di Trifiletti vanno a chiudere una stagione estiva densa di avvenimenti che hanno avuto un grosso riscontro di pubblico e di critica
Tra il 21 e il 27 settembre si cercherà di dar un volto nuovo a Ragusa, patendo dalle pareti: arte in forma nuova, come mai si era vista a Ragusa, ma anche grande musica, laboratori, e occasioni di crescita per un’intera comunità. Arte in città con FestiWall, una iniziativa molto sentita e come tale seguita con particolare passione, dall’assessore alla Cultura e allo Spettacolo Stefania Campo, reduce da una stagione di iniziative che, dopo anni, hanno fatto riscoprire il piacere dello spettacolo, nelle sue varie tipologie sfaccettature.
Per FestiWall, a pochi giorni dall’inizio dell’evento, dopo aver reso noti i nomi dei cinque grandi artisti di fama mondiale (Moneyless, Pixel Pancho, Natalia Rak, Millo e Daniel Eime) che hanno accettato l’invito del festival di street art più meridionale d’Europa, gli organizzatori rivelano il programma completo.
Si inizia lunedì 21, alle ore 15:00, quando Daniel Eime, Moneyless e Millo, rispettivamente in via Ariosto, via Ducezio (biblioteca comunale) e via Alfieri (protezione civile) inizieranno a dipingere i “loro” muri.
Seguiti, nei giorni successivi, da Pixel Pancho, che prenderà possesso della parete di via Ercolano di fronte al Prima Classe alle 10 di martedì 22; e da Natalia Rak che mercoledì 23, alle 15 comincerà a lavorare sulla parete di via Archimede sovrastante il campo Enel.
Numerosi gli eventi collaterali che arricchiscono il festival: giovedì 24 alle 18 tutti #sottoilmuro al Prima Classe, dove alle 22 si esibiranno w/Gentless e Da Black Jezus.Venerdì 25 tra le 15 e le 18:30 porte aperte ai bambini, protagonisti del laboratorio curato dai ragazzi di Borgo Vecchio Factory di Palermo. Stesso orario, alle 15, per l’apertura del FestiWall Lab con il Laboratorio di Serigrafia Teatro Mediterraneo Occupato. In serata l’attesissimo concerto dei romani Colle Der Fomento, aperto e supportato dal duo Soulcé & Teddy Nuvolari e dai dj set curati da Il Dodo e Manja Fayah.
Sabato 26, alle 18, l’Aperitivo Serigrafico del FestiWall Lab a piazza San Giovanni.
Conclusione in grande stile domenica 27, quando la città avrà ufficialmente in dono le sue nuove opere d’arte a cielo aperto. In piazza san Giovanni, a partire dalle 17, con un picnic urbano cui sono tutti invitati; la presentazione del libro “Graffiti, poetiche della rivolta” di Marcello Faletra e infine il talk con Borgo Vecchio Factory ed altre associazioni culturali sui temi dell’arte, degli spazi sociali e dei beni comuni.
Un’intera settimana durante la quale la città potrà vivere una realtà di respiro internazionale, il cui esito lascerà alla cittadinanza cinque opere d’arte fruibili da tutti.
«La forza del FestiWall – ha infatti ricordato l’assessore alla cultura Stefania Campo – sta anche nella collaborazione attiva tra il pubblico e il privato, dal momento che i cittadini stessi, mettendo a disposizione le pareti esterne dei propri condomini “adottano” un’opera e ne diventano tutori».
«Importanti – sottolinea Vincenzo Cascone di Extempora – sono anche le pareti scelte: Biblioteca Comunale e Protezione Civile, pubbliche e di grande valore per la città. Il palazzo sito in via Ercolano di fronte al Prima Classe, uno dei luoghi di ritrovo giovanile più frequentati dai ragazzi. Un altro palazzo sovrasta il campo Enel, luogo votato allo sport, mentre il quinto sito in via Padre Anselmo segna il limite della zona sud».
«Il nostro obiettivo – conclude Antonio Sortino di S/Oggetti Negativi, curatore con Cascone dell’evento – è quello di spronare culturalmente una città già pronta al cambiamento e veicolare attraverso un linguaggio artistico non convenzionale una riflessione sulla città che abitiamo. FestiWall, forte anche del calibro internazionale degli artisti che verranno a lasciare il proprio segno sui nostri muri, è un’occasione per inserire la città di Ragusa all’interno di un circuito artistico di portata mondiale».
Il festiv al è patrocinato dal Comune di Ragusa, per altre info consultare il sito http://festiwall.it/.
Ma Stefania Campo non dimentica l’altra sua creatura, la ricca collezione di abiti d’epoca che il Comune di Ragusa ha acquisito di recente.
Una prima mostra, dedicata all’Ottocento siciliano, è in fase avanzata di organizzazione, mentre si è provveduto a programmare un attento e accurato intervento di manutenzione dei costumi.
Tramite un apposito elenco di di ditte specializzate a tale tipo di intervento fornito dalla Soprintendenza ai beni culturali di Ragusa, è stata infatti individuata una ditta di Ragusa a cui con apposita determina dirigenziale del Settore cultura è stato affidato l’incarico di manutenzione ed in parte di restauro degli abiti della collezione Arezzo di Trifiletti con un costo complessivo di 9.500,00 euro, onere finanziario che, come specificato nel dispositivo della determina dirigenziale, sarà a carico della Banca Agricola Popolare di Ragusa che si è resa disponibile a sponsorizzare l’iniziativa finalizzata all’effettuazione degli eventi espositivi.
L’istituto di credito ragusano ha infatti deciso di sponsorizzare tale iniziativa che rientra nell’ambito degli obblighi che lo stesso ha assunto attraverso la Convenzione del servizio di Tesoreria comunale.
“Ci stiamo preparando con scrupolo ed attenzione – ha dichiarato l’assessore – per organizzare all’interno del prestigioso antico maniero di proprietà comunale tre importanti mostre a tema con i preziosi abiti antichi della collezione.
Le iniziative contribuiranno, certamente, ad accrescere l’interesse alla visita del Castello di Donnafugata, non solo per i turisti ma anche per cittadini che potranno così ammirare la preziosa collezione, diventata patrimonio della città”.
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