Cerimonia di premiazione del Festival del Teatro Comico

di redazione
Serata animata dalla importante presenza di Litterio

Una serata dedicata al grande teatro siciliano, ospitata nell’anfiteatro del Poggio del sole resort, per la conclusione del Festival del Teatro comico promosso dall’associazione culturale Palco Uno con la direzione artistica di Maurizio Nicastro.
Con un ospite d’eccezione, Enrico Guarneri che ha divertito il pubblico, prima con i suoi aneddoti, poi calandosi nei panni del suo personaggio più amato, Litterio Scalisi, intrattenendo il pubblico per quasi un’ora di spettacolo, da comico di razza, dispensando consigli ai giovani attori presenti.
“La timidezza – ha detto – deve essere una delle caratteristiche che deve muovere l’azione di chi si accinge a salire sul palcoscenico. E poi attori non lo si diventa mai prima dei quarant’anni. Me lo disse un grande maestro e l’ho sperimentato sulla mia pelle”.
Altri ospiti, non meno importanti hanno animato la serata organizzata per le premiazioni del Festival, organizzato, come sempre in maniera magistrale, da Maurizio Nicastro.
Marcello Perracchio ha offerto, al numeroso pubblico intervenuto, una delle sue inestimabili interpretazioni, con la lettura di una poesia dedicata al rapporto tra madre e figlio, scritta da Ciccino Sineri, alla quale è stata tributata una meritatissima standing ovation.
Intensa interpretazione di un brano dell’Otello, protagonisti Turi Giordano e Fabio Costanzo, nella versione siciliana realizzata da Giovanni Grasso agli inizi del Novecento e proposta persino a Londra.
Mimì Scalia ha recitato alcune poesie di Nino Martoglio su un testo annotato dal padre, il famosissimo attore Turi.
A catturare gli spettatori pure le invenzioni musicali dei ‘Gira, Vota e Furria’, il belcanto del tenore Dario Adamo e lo speciale fingerpicking del virtuoso Emilio Assenza che ha tributato un omaggio a Pino Daniele. Senza dimenticare i ballerini di Progetto Danza di Saveria Tumino e Andrea Pannuzzo che hanno proposto il cavallo di battaglia del loro repertorio su musiche dei film di Fellini.
Ma i veri protagonisti della serata sono stati o premiati, che rappresentavano le quattro compagnie partecipanti che in estate hanno animato al Circolo velico Kaucana il festival.
A recitare la parte del leone la compagnia Liotru che con “Le sorprese del divorzio” si è aggiudicata il premio come migliore spettacolo e il riconoscimento della giuria tecnica.
Questi gli altri premi: a Teresa Isaja della compagnia Liotru migliore regia; a Francesco Macaluso della compagnia Liotru migliore attore protagonista; a Giusi Sorrenti della compagnia Martoglio migliore attrice protagonista.
Riconoscimenti per tre giovani attrici: Maria Rita Mirabella, Claudia Cantale e Arianna Franzò. Miglior attore caratterista Enrico Brancato della compagnia Caf; migliore attrice caratterista Daniela Fichera sempre della compagnia Caf.
Premi anche al miglior attore non protagonista, Giovanni Bonaventura della Liotru, e alla migliore attrice non protagonista, Romina Sabba della compagnia Capuana.
Un premio spett’attore è stato poi consegnato alla poetessa ragusana Giovannella Spina Barbagallo la cui lirica sul comandante Dalla Chiesa è stata declamata dall’attrice Maria Giannone.
Quindi il premio alla migliore scenografia alla Caf e il premio ai migliori costumi a Nella Ragusa della compagnia Capuana.
“E’ stata una serata ricca di emozioni – dice Nicastro – e il pubblico ci ha seguito con grande attenzione. Non una semplice cerimonia di premiazione ma uno spettacolo ricco di ingredienti. Devo ringraziare tutti coloro che hanno partecipato, il mio staff di collaboratori e naturalmente gli spettatori che hanno dimostrato di seguirci con grande attenzione. E’ merito loro questo notevole successo. E’ una formula che piace e funziona e che di certo riproporremo la prossima estate”.

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