di redazione
Lezione spettacolo, nell’ambito del progetto “Un Mare d’Ambiente”, del Circolo Il Carrubo di Legambiente di Ragusa
Grande successo al cinema Giardino di Pozzallo per l’opera teatrale “Chopin e l’Ipod nano”, nell’ambito del progetto “Un Mare d’Ambiente”, in collaborazione con il Comune di Pozzallo.
Una lezione-spettacolo che mette in luce le contraddizioni di un sistema economico che ci spinge a consumare e produrre rifiuti senza soluzione di continuità, dilapidando irreversibilmente le risorse del Pianeta.
Lo spettacolo, della compagnia Sciara Progetti, è stato inserito, a conclusione della prima parte che riguardava il riciclo e il riuso dei rifiuti.
L’obiettivo era quello di dare un forte imprinting ai ragazzi sul tema del consumo critico, del riciclo e del riutilizzo dei rifiuti.
Alla rappresentazione delle ore 11.00, preceduta dal saluto del Presidente di Legambiente Duchi, del sindaco di Pozzallo Ammatuna e della coordinatrice del progetto Carpanzano, grande partecipazione da parte delle prime e seconde classi delle scuole medie Antonio Amore e Giuseppe Rogasi. Più di 300 ragazzi hanno seguito con attenzione e interesse, partecipando poi con molte domande al dibattito aperto dall’attore Ture Magro.
Buona partecipazione anche per la rappresentazione serale, aperta a tutta la cittadinanza.
“Chopin e l’Ipod nano” è un’opera teatrale in cui si affrontano i problemi conseguenti al consumismo e alla cattiva gestione dei rifiuti facendo ricorso anche ad immagini forti, che si incastrano in una narrazione che cattura e coinvolge. Il divertente protagonista vive chiuso in una gabbia di lattine, condizione che diventa metafora del nostro mondo, inesorabilmente chiuso. Ed è convinto di comunicare con il mondo intero, tra una chat e una video chiamata, un continuo gridare senza mai sentirsi.
L’opera mescola il teatro alla didattica scolastica e sta ottenendo ottimi risultati non solo in Italia, ma anche all’Estero.
Ecco perché il Circolo Legambiente Il Carrubo di Ragusa lo ha fortemente voluto a Pozzallo, fissando due appuntamenti nello stesso giorno.
“Questo è un altro tassello della costruzione di consapevolezza che stiamo portando avanti con il nostro progetto.” – dice il Presidente Antonino Duchi – “Far comprendere ai nostri giovani che il sistema economico in cui viviamo ha diverse mancanze e sta acquisendo una deriva consumistica insostenibile è fondamentale. La prima fase dell’affrontare la tematica dei rifiuti è infatti quella di ridurne la produzione. Spesso acquistiamo cose inutili e le gettiamo poco dopo, solo perché bombardati dalla pubblicità.”
Adesso Legambiente, dopo il successo dell’inaugurazione della “Mostra del riciclo e del riuso” – realizzata con le opere create dagli studenti degli istituti superiori di Pozzallo e dai partecipanti ai laboratori estivi – auspica che questo percorso di consapevolezza continui sia nelle scuole che nella pratica di gestione del comune costiero.
