di redazione
Contenuta soddisfazione per una serie di sentenze del TAR rivelatesi favorevoli all’Ente, che sanciscono una corretta adozione di procedure, che, al contrario, sono spesso oggetto di contestazioni delle opposizioni
Alcune recenti sentenze del Tribunale Amministrativo, oltre a sbloccare alcuni importanti appalti, costituiscono significativa conferma delle corrette procedure adottate dagli uffici del Comune di Ragusa, spesso bersaglio di critiche delle opposizioni che, al contrario, cercano di rilevare procedure non conformi alle normative.
E’ stata respinta dal TAR di Catania la domanda di sospensione dell’aggiudicazione dei lavori di manutenzione delle strade, marciapiedi ed opere connesse nel centro storico di Ragusa.
Il verbale di aggiudicazione del 9 giugno scorso era stato impugnato da una delle imprese partecipanti. A comunicarlo l’ufficio legale del Comune di Ragusa.
“L’ordinanza del TAR (n. 716 del 25/9/2015) in nostro favore – sottolinea l’assessore ai Lavori Pubblici Salvatore Corallo – ci consentirà di avviare subito gli interventi programmati di manutenzione delle strade e dei marciapiedi, in centro storico. per garantire sicurezza e decoro in una delle aree più importanti della città”.
L’ordinanza del TAR di Catania (n. 726 del 25 settembre 2015), relativa al ricorso presentato da un privato cittadino per l’annullamento di un parere di diniego espresso dall’ufficio tecnico comunale competente rispetto ad una richiesta di concessione edilizia in verde agricolo, conferma di fatto l’atto di indirizzo del Comune di Ragusa di consentire il rilascio di concessioni edilizie in verde agricolo solo a favore di chi dimostra di esercitare attività agricola, così come previsto dall’art. 42 del Piano Paesaggistico.
Infatti, si legge nell’ordinanza che “non sussiste nella fattispecie il requisito del fumus boni iuris attesa la mancanza, ai sensi dell’art. 42 del Piano Paesaggistico di riferimento, del nesso di strumentalità tra le opere da realizzare e l’esercizio di un’attività agricola”.
L’avv. Sergio Boncoraglio, dell’ufficio legale del Comune di Ragusa, in relazione all’ordinanza del TAR di Catania (n. 684 del 24/09/2015) chiarisce “Non c’è stato un pronunciamento del TAR di Catania sul profilo di legittimità dell’ordinanza del sindaco di Comiso sull’assegnazione dei posteggi per i taxi nell’area demaniale comunale dell’aeroporto di Comiso. Il rigetto della richiesta di sospensiva presentata dal Comune di Ragusa non è riferita, quindi, al merito della questione, che sarà definita dal tribunale amministrativo successivamente, bensì alla non configurabilità di danno grave e irreparabile”.
Il TAR ha rigettato la domanda cautelare del Comune di Ragusa considerato che “non è configurabile alcun pregiudizio grave e irreparabile in capo al comune ricorrente”, tenuto anche conto, si legge ancora nell’ordinanza , “della natura provvisoria della regolamentazione posta dall’ordinanza impugnata, nelle more dell’avviata procedura di concertazione con i comuni limitrofi e comunque sino al 31 dicembre 2015”.
Il TAR Catania, con ordinanza n. 759 del 28.09.2015, ha rigettato la “sospensiva” dell’aggiudicazione della gara del servizio di refezione per l’anno scolastico 2015/2016 per le scuole dell’infanzia e primaria chiesta dall’impresa CNS classificatasi seconda.
Dando il TAR ragione al Comune di Ragusa ( difeso dall’avv. Sergio Boncoraglio dell’Avvocatura comunale ) si potrà quindi procedere, nei tempi previsti, alla stipula del contratto con la Ditta aggiudicataria, l’ A.T.I. Ristora Food e Gran Menù, che garantirà il servizio per il nuovo anno scolastico.
“La decisione del TAR Catania – dichiara l’Assessore alla pubblica istruzione Salvatore Martorana – conferma il buon operato dei nostri uffici che si occupano di gare ed appalti che hanno curato la fase finale della procedura avviata dall’Amministrazione Comunale che ha predisposto gli atti propedeutici di un così importante e delicato servizio che garantirà il controllo sulla qualità dei cibi preparati e forniti alle scuole”.
