Consenso e approvazione per Festiwall anche dalla parte delle opposizioni

di redazione
Di enorme valenza l’endorsement di Alberto Distefano, responsabile giovani del Laboratorio politico 2.0, per la recente iniziativa del Festival di street art sostenuto dall’Assessorato alla Cultura retto da Stefania Campo, indice di una serenità d’animo e di una onesta intellettuale che fa ben sperare per il futuro della politica nella nostra città

Ancora per l’Around Festival del 10 agosto alla Rotonda di Marina di Ragusa non erano mancati i rilievi critici del Laboratorio Politico 2.0 e, segnatamente della sua portavoce Sonia Migliore.
Ma per Festiwall, manifestazione che ha proiettato Ragusa sui media nazionali, ci sarebbe stato poco da dire: una manifestazione che ha riscosso unanime consenso, fra tutte le fasce sociali e per ogni ordine di età.
Innate intuizioni quelle di Stefania Campo, assessore alla Cultura dell’amministrazione Piccitto, che, ancora una volta, ha colto nel segno, sostenendo in pieno l’iniziativa proposta da   Extempora e da S/Oggetti Negativi e seguita con una perfetta organizzazione che ha fatto dell’evento un Grande Evento destinato a lasciare un segno indelebile sulla città, non solo grafico pittorico ma, intimamente, pregante.
Nell’occasione, un plauso deve andare all’Ufficio Stampa della manifestazione, segnatamente ad Amelia Cartia, per il lavoro egregio che ci ha fatto sentire tutti, lassù sui cestelli, accanto agli artisti, per tutta una settimana.
Con queste credenziali, tralasciando il nutrito cartellone di appuntamenti musicali, artistici e amministrativo-culturali, che hanno riscosso altrettanto seguito di numeroso pubblico, era inevitabile il consenso, ma naturalmente inaspettato se proveniente da un Laboratorio Politico che dell’opposizione ferma e cieca, facile a scivolare nello strumentale e poco costruttivo contrasto  a priori, ha fatto il suo credo.
Come recitava uno slogan della manifestazione, Alberto Distefano, responsabile giovani del Laboratorio politico 2.0, ‘’ha alzato lo sguardo’’ ( perché c’era FestiWall ) e ha detto : “Ottimi risultati di “FestiWall” dimostrano la valenza delle idee e delle capacità dei giovani”.
Questo il suo comunicato diffuso agli organi di informazione, a pochi giorni dal termine della manifestazione che ha visto impegnati cinque artisti, nazionali e internazionali, nell’abbellire altrettanti edifici con la loro street art:
“Dare sempre più spazio alle idee e alle capacità organizzative dei giovani per rendere Ragusa una città più viva e moderna: è questo l’insegnamento che ci offrono iniziative come FestiWall o Birrocco”.
“Va riconosciuto a Vincenzo Cascone e Antonio Sortino, curatori dell’iniziativa – dice Distefano – di aver saputo proporre una manifestazione che non solo ha offerto occasioni di puro svago come gli appuntamenti musicali, nelle serate, coinvolgendo centinaia di ragazzi e moltissimi turisti, ma ha lasciato in dono alla collettività delle opere d’arte che, per loro stessa natura, rimarranno sempre fruibili dai cittadini. Nei giorni di FestiWall il centro storico si è riempito di nuova vivacità contraddicendo il pensiero comune e negativo di molte persone che immaginano Ragusa come una città spenta.
E questa stessa percezione l’abbiamo avuta in occasione di Birrocco un paio di settimane fa. Un’altra iniziativa pensata e realizzata da ragazzi che, nonostante la poca esperienza, hanno raccolto un successo straordinario”.
“Entrambe le manifestazioni – continua Distefano – dimostrano che se gli enti pubblici lasciassero sempre più spazio all’inventiva delle energie giovanili della nostra città, sarebbe possibile un diverso modo di vivere e frequentare i nostri quartieri, soprattutto il centro storico a rischio di spopolamento.
Ci auguriamo che attività come queste siano sempre di più, sperando che l’Amministrazione comunale voglia continuare a investire su tali manifestazioni”.
“Senza voler aprire polemiche, ribadendo il nostro plauso a FestiWall e agli organizzatori – conclude Distefano – per la prossima edizione, ci permettiamo solo di suggerire di migliorare l’aspetto legato alle candidature degli edifici privati, in modo che un maggiore numero di persone sia messo nelle condizioni di concorrere a essere scelti per rendere il palazzo dove vivono un’opera d’arte a beneficio dell’intera città”.
Parole ineccepibili, per serenità di giudizio e onestà intellettuale, che confermano la presenza a Ragusa di una classe giovanile di prim’ordine che lascia ben sperare per il futuro della città.
Poteva, in verità aggiungere anche una sola parola per l’assessore Campo, senza la cui appassionata partecipazione e dedizione all’ iniziativa, forse, Festiwall non avrebbe potuto gratificare Ragusa e i ragusani, ma forse è chiedere troppo: avremmo già trovato  il prossimo giovane sindaco per la città, per il dopo Piccitto.

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