di redazione
Inaugurato il Centro Culturale Polivalente, nell’ambito del Progetto ‘I Art’, il Treno del Val di Noto farà tappa a Donnafugata, con visita gratuita al Castello, così come la tratta da Ragusa e ritorno.
Sabato 3 e domenica 4 ottobre, itinerario cultural-sensoriale al quartiere Archi di Ragusa Ibla, per celebrare le eccellenze gastronomiche del territorio, fra degustazioni, artigianato, teatro, musica e incontri culturali
Instancabile attività dell’assessore alla cultura e allo spettacolo del Comune di Ragusa, Stefania Campo, forse corroborata dal successo di tutte le manifestazioni organizzate dallo staff dell’assessorato, che hanno riscontrato indiscutibile consenso di pubblico e hanno attestato la giovane amministratrice come una dei più apprezzati assessori del ramo, a Ragusa. Reduce dal successo del Festival di street art ’Festiwall’ che, per la sua risonanza e per la presenza di artisti internazionali, ha proiettato Ragusa sui media nazionali per la importante iniziativa, nel pomeriggio di mercoledì 30 settembre, la Campo ha inaugurato il Centro Culturale Polivalente, costituito nell’ambito del progetto comunitario I Art, alla presenza del referente per il progetto I Art, Francesco Mannino, e del responsabile di segreteria del Centro Servizi Culturali, Giacomo Schembari.
Il Centro Culturale Polivalente, che sarà gestito dal Comune di Ragusa, è allocato in una stanza del Centro di Servizi Culturali comunale di via Diaz.
L’area destinata al Centro è stata attrezzata di strumentazione per proiezioni audiovisive, pannelli per mostre e arredi.
“Abbiamo arricchito gli spazi dedicati alla cultura nella nostra città con una nuova sala multimediale – sottolinea l’assessore Campo – che potrà anche custodire un archivio atto a conservare la memoria immateriale del nostro territorio tramite il reperimento di video, documenti, testimonianze, pubblicazioni”.
Altra iniziativa è quella del “Treno del Val di Noto” promossa dall’Associazione Treno Doc di Palermo, che vede il Comune di Ragusa tra gli enti che patrocinano l’iniziativa.
Grande attesa, per domenica 11 ottobre, quando partirà, da Catania, un viaggio in treno, su carrozze d’epoca degli anni trenta, con fermata anche a Siracusa per accogliere altri viaggiatori, con soste e visite guidate oltre che a Noto anche al Castello di Donnafugata.
Le stazioni attraversate dal “Treno del Val di Noto” saranno: Catania Centrale (partenza ore 7,45), Lentini, Augusta, Siracusa (partenza ore 9,22), Avola, Noto (partenza ore 12), Modica, Ragusa, Donnafugata (ultima stazione con arrivo alle ore 13,30).
Il costo del biglietto con partenze da Catania e Siracusa sarà di € 25 per gli adulti e di € 15 per i ragazzi fino a 12 anni non compiuti. Da Noto invece il costo del biglietto sarà di € 15 per gli adulti e 5 euro per i ragazzi. Viaggeranno gratis invece i bambini fino a 4 anni non compiuti.
“L’Amministrazione Comunale ha patrocinato questa iniziativa dell’Associazione Treno Doc – ha dichiarato l’assessore Campo – che prevede, nell’itinerario del “Treno del Val di Noto”, la sosta alla stazione di Donnafugata, il pranzo nei vari ristoranti del posto e la visita guidata all’antico maniero di proprietà comunale.
Una nuova occasione per promuovere l’immagine del nostro territorio ed in particolare del Castello di Donnafugata, ma anche un incentivo per i nostri operatori del settore della ristorazione che operano nei pressi del Castello”.
L’assessore ha poi comunicato che, a seguito di un intesa con l’Associazione Treno Doc di Palermo che ha promosso l’iniziativa “Treno del Val Di Noto”, domenica 11 ottobre, sarà possibile fruire gratuitamente del servizio di trasporto andata e ritorno del “Treno del Val di Noto” dalla stazione ferroviaria di Ragusa fino a quella di Donnafugata. Eccezionalmente quanti utilizzeranno questo servizio potranno visitare gratuitamente sia il Castello di Donnafugata che il parco.
La partenza da Ragusa del treno con le carrozze d’epoca degli anni trenta avverrà alle ore 13,11 con arrivo a Donnafugata alle ore 13,30. Il rientro invece da Donnafugata è fissato alle ore 17,30 con arrivo alla stazione di Ragusa alle ore 18.
Giovedì 1 ottobre, presentata in conferenza stampa, altra iniziativa, promossa dall’Associazione di promozione turistica “Sud Tuorism” con il patrocinio del Comune di Ragusa, “Le Scale del Gusto”, che avrò luogo, il 3 e 4 ottobre prossimi, a Ragusa, nell’impareggiabile scenario delle scale che collegano Ragusa al centro storico di Ibla.
Lungo il percorso, che si avvarrà di una scenografia dedicata, si snoderà un itinerario culral-sensoriale, alla scoperta delle eccellenze gastonomiche del territorio. Le antiche scale per l’occasione saranno arricchite con la tipica vegetazione mediterranea ( ulivi, carrubi, mandorli, viti, agrumi, fichidindia, gelsomini, palme nane) ed abbellite con botti, balle di fieno, canestri, carretti, casse e vecchi arredi che diventeranno un tutt’uno per l’insolita location cittadina.
Un progetto, illustrato dall’assessore Campo che ha sottolineato come si è voluto valorizzare un percorso speciale, molto transitato ma dove la gente non si ferma spesso.
Un quartiere, quello degli ‘Archi’ che conserva preziose testimonianze architettoniche del passato ed è contenitore di ben 7 dei 18 monumenti che connotano il contesto urbanistico della ricostruzione tardo barocca dei due centri storici, che è stato rconosciuto Patrimonio Mondiale dell’Umanità.
Le ‘Scale’costituiscono l’originale, e una volta unica via di collegamento, fra Ragusa Ibla e la città nuova.
Un percorso estremamente suggestivo, che riflette l’andamento del suolo che ha condizionato l’urbanistica del vecchio centro abitato: gli uomini hanno strappato ogni spazio alla roccia e si sono via via arrampicati sulla collina riuscendo a costituire quell’aspetto scenografico che rende unica Ibla, con le case addossate le une alle altre con strade strette e tortuose, disseminate di Chiese e di campanili che svettano quasi d’improvviso fra i tetti.
Un percorso che l’assessore ha voluto valorizzare, incentrando la manifestazione sulle Chiese di Santa Maria delle Scale, dell’Itria, sui Palazzi della Cancelleria e Cosentini, ma con un occhio a tutto il quartiere che comprende una vasta zona di fondo valle, anticamente fuori le mura della città, dove si insediò quella colonia di Cosentini, non gradita in città, che, dopo il terremoto, diede manforte ai sangiovannari per il trasferimento del nucleo abitativo sull’altipiano.
I referenti dell’associazione, Giovanni Gurrieri e Giuseppe Guardabasso hanno sottolineato l’intento del progetto che vuole riunire, in un’unica manifestazione dedicata alla qualità, tutte le eccellenze del territorio.
Le aziende partecipanti avranno modo di presentarsi ad un vasto pubblico attraverso la degustazione e la promozione dei migliori prodotti tipici, tradizionali e a marchio di qualità, quali: Ragusano D.O.P., Cerasuolo di Vittoria D.O.C.G, Olio D.O.P Monti Iblei, Carota Novella di Ispica , Cioccolata di Modica, Miele dei Monti Iblei, Fava Cottoia, Grani antichi, conserve, confetture e tante altre produzioni tradizionali.
Programmati anche workshop, alternati a momenti di formazione e informazione, uniti all’artigianato locale e alle antiche lavorazioni, con momenti di teatro, con l’attrice Lucia Sardo, e di musica con la Tinto Brass Street Band, Remo Anzovino al pianoforte e concerti per organo, nelle Chiese che, insieme ai Palazzi del quartiere rimarranno aperti fino alla mezzanotte.
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