Dopo le tragiche e fallimentari vicende del Partito Democratico di Vittoria sarebbe stato arduo trovare chi avesse avuto in animo di risollevarne le sorti, chi ci avrebbe messo la faccia per affrontare una risalita che, dopo i danni provocati, non sarà solo salita ma salita impervia.
L’assemblea del Circolo cittadino di Vittoria ha eletto il nuovo segretario per acclamazione, il 2 dicembre Giuseppe Nicastro ha preso ufficialmente in mano le redini del partito a Vittoria, partito che già viveva, quasi esclusivamente, sulla instancabile vivacità politica dell’ex consigliere comunale.
Non c’è stata eccessiva pubblicità sulla elezione e già questo depone per la compostezza politica del soggetto, in buona parte ‘copiata’ dal suo leder Nello Dipasquale, entrambi si sono messi, ancora una volta, a disposizione del partito, sanno che sarà un percorso arduo, per le grosse criticità che incontreranno a Vittoria e per la crisi regionale e nazionale del partito, ancora fomentata da quelli che i danni maggiori hanno provocato, localmente e a livello centrale.
Poche parole di Peppe Nicastro in un post sulla pagina facebook: “Sarà mia cura essere all’altezza del compito assegnatomi e della grande responsabilità che mi accingo a sostenere con l’aiuto prezioso e necessario di tutte le personalità storiche all’interno del Partito Democratico di Vittoria ed altresì di tutti quanti i giovani, gli amici e simpatizzanti iscritti al Pd.
Grande plauso va indirizzato al Segretario uscente Lorenzo Scuderi per l’eccellente attività compiuta che, nonostante le enormi difficoltà, è stato in grado di svolgere in modo efficace il proprio ruolo.
Un ringraziamento doveroso al Presidente Giulio Branchetti per aver presenziato l’assemblea e per l’impegno che svolge all’interno del Partito Democratico, inoltre esprimo e confermo la mia riconoscenza alle personalità storiche del PD presenti durante l’assemblea: Giovanni Caruano, Angelo Curciullo, Gaetano Carbonaro, Rosario Cavallo, Salvatore Cilia, Giovanni Cosimo, Giuseppe Ferreri, Serafino Micciche’, Angelo Sallemi.
Mi corre l’obbligo di ringraziare l’on.le Nello Dipasquale per la sua presenza e per il sostegno dato al PD di Vittoria.
Con la consapevolezza di un nuovo inizio politico e di un rinascimento che dovrà coinvolgere tutte le forze sane, civiche e democratiche della città di Vittoria”.
Così l’uomo politico, il cui ingresso era stato salutato ‘obtorto collo’ dai ‘santoni’ della sinistra vittoriese, si prende il partito in mano con una acclamazione che sa di resa degli avversari e di ammissione che un certo modo di fare politica, giù dal piedistallo, in mezzo alla gente e, soprattutto, vicino alle persone giuste, paga.
Si intraprende, da subito, il cammino che dovrà portare alle prossime elezioni comunali, Nicastro ha le qualità per far diventare questo cammino, prima di tutto, un cammino di dignità e di risultati dignitosi, entrambi dilapidati per le scelte degli ultimi anni.
Non c’è enfasi nelle sue strategie per il futuro, sa che il PD, a Vittoria, resta, almeno per il momento l’unico interlocutore valido della città, in tutte le sue sfaccettature, istituzionali, politiche, associazionistiche, datoriali e sociali in genere, imprenditoriali e del mondo del lavoro.
Non c’è uno sguardo al passato, si guarda avanti come solo un giovane instancabile lavoratore sa fare, un giovane che, con il suo carattere spumeggiante, misto di furbizia e giusta ‘monelleria’, è il soggetto ideale come possibile traghettatore di una eventuale svolta centrista che si profila all’orizzonte.
Da questo ultimo mese del 2018, una storia tutta da seguire quella del PD di Vittoria, avviato, grazie anche ai buoni uffici di Nello Dipasquale, verso quel ‘rinascimento’ che il nuovo segretario auspica e sbandiera come vessillo del suo incessante incedere.
