Cambia il calendario della differenziata, sono scambiati i giorni di raccolta di plastica e vetro, la plastica viene raccolta, da sola, il martedì, evitando la concomitante, e altrettanto abbondante, raccolta dell’umido, il vetro si raccoglie il mercoledì, con l’umido.
Un passaggio che è stato attuato, addirittura, il primo giorno dell’anno, ma che soffre della cronica allergia dell’impresa di raccolta dei rifiuti alla comunicazione.
Modalità di diffusione dell’avviso del cambio di calendario del tutto inefficaci, comunicazione inesistente, risultato che molte famiglie hanno tirato fuori la plastica ancora nella giornata di mercoledì.
L’impresa, come sottolineato dal DEC in commissione ambiente non ha ottemperato agli obblighi contrattuali per la comunicazione, ma non solo si ritiene di non dover prendere provvedimenti, si continua ad assistere ai disservizi provocati dal rifiuto di attivare un processo di comunicazione serio, su mezzi efficaci, con messaggi chiari in grado di essere facilmente percepiti dalla gente.
Ma soprattutto, i cittadini debbono essere raggiunti dal messaggio, non sono i cittadini che devono cercare il messaggio.
Particolare che, evidentemente, i responsabili dell’impresa non riescono a percepire, come pure risulta ignoto a chi si occupa della comunicazione.
Assodato che i problemi rimangono quelli vecchi, si assiste alla continuazione della strategia di opposizione dei componenti il gruppo del Movimento 5 Stelle, che ricalca quella dell’anno scorso.
Considerati i disagi rilevati, i 5 Stelle del Comune di Ragusa scoprono che la comunicazione non ha raggiunto tutti i cittadini.
Ma non è una novità, perché la comunicazione era già inesistente al tempo del sindaco Piccitto, e nessuno dei 5 Stelle ha mosso una foglia.
Anche ora i 5 Stelle hanno ascoltato il DEC che ha espresso forti riserve sulla comunicazione prevista dal capitolato, ma non c’è stata nessuna protesta formale da parte di nessuno dei componenti il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle.
L’occasione è buona per fare il solito comunicato e per riprendere l’amministrazione che non si è preoccupata di verificare se l’avviso delle variazioni fosse arrivato ai cittadini.
Viene contestato anche il mancato utilizzo del canale istituzionale a vantaggio della più comune pagina facebook, un po’ come faceva anche il sindaco grillino, e si sollecita una adeguata distribuzione dei calendari, si soprassiede ai contenitori non adeguati alle capienze previste dal capitolato, si preferisce chiedere il doppio turno per la plastica.
In definitiva continua l’opposizione morbida, sussurrata, suggeritrice, che non ha nulla di rivoluzionario, di questi 5 Stelle ormai assimilati a forza di governo in giacca e cravatta, che ha abbandonato il cliché del vaffa…
