Anche Ragusa, grazie ai consiglieri comunali 5 Stelle, è Comune ‘Plastic Free’

Nell’ultima seduta di Consiglio Comunale, è stata approvata la mozione presentata dal consigliere Alessandro Antoci a nome del gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle, che impegna l’amministrazione ad aderire alla campagna “PLASTIC FREE CHALLENGE” lanciata dal ministro dell’Ambiente.
Con la mozione, l’amministrazione comunale si adopererà a predisporre ogni azione necessaria affinché nelle sedi comunali e competenza siano eliminati tutti gli articoli in plastica monouso, con particolare riguardo a quelli legati alla vendita (diretta o per mezzo di distributori automatici) e alla somministrazione di cibi e bevande.
Si tratta di un percorso con obiettivi precisi individuati, monitorati e relazionati per ogni anno, al fine di ridurne al minimo l’utilizzo, sino alla completa eliminazione della plastica all’interno dell’istituzione Comune.

“Ma non solo – aggiunge il consigliere pentastellato Alessandro Antoci, primo firmatario della mozione – il Comune si è impegnato a promuovere una campagna di informazione e di sensibilizzazione per tutti i dipendenti dell’ente, nelle scuole e nelle aziende-cooperative in relazione ad appalti di servizi stipulati con l’amministrazione comunale, laddove principalmente si effettua somministrazione di cibi e bevande diretta o indiretta”.

L’adesione alla campagna “Plastic free” avviene in maniera molto semplice, scrivendo una mail all’indirizzo plasticfree@minambiente.it.
Le nuove regole prevedono il divieto di commercializzare alcuni prodotti di plastica, la riduzione del consumo, obblighi per i produttori, nuovi obiettivi di raccolta, prescrizioni riguardanti l’etichettatura e misure di sensibilizzazione nei confronti dei consumatori.
“L’ufficio di presidenza del Parlamento europeo, ad esempio – continua Antoci – ha di recente deciso di mettere al bando, a partire dalla prossima legislatura, giugno 2019, le bottigliette di plastica degli edifici dell’Europarlamento di Bruxelles e Strasburgo.
La commissione europea, inoltre, ha di recente emanato una serie di disposizioni per mettere al bando la plastica monouso.
Ecco perché, cogliendo lo spunto proveniente dal ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, che ha lanciato la sfida “Plastic free challenge”, ponendo come primo obiettivo quello di liberare dalla plastica il ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio a partire dagli articoli monouso, abbiamo ritenuto opportuno che il Comune aderisse a questa iniziativa.
Il messaggio lanciato dal ministero è che “ogni cittadino, in termini anche ambientali, deve dare qualcosa a questo Paese”.
In primis, le istituzioni devono essere esempio di comportamenti virtuosi. Ringrazio i consiglieri del mio gruppo consiliare che hanno subito aderito convintamente sottoscrivendo la mozione e tutti i consiglieri che in aula l’hanno votata facendo sì che la stessa venisse esitata favorevolmente”.

In Sicilia, hanno aderito tre Comuni alla campagna, Modica, Pantelleria e Lampedusa.

Encomiabile l’iniziativa del consigliere Antoci, e dei suoi colleghi di Movimento, ma si conferma la natura dei 5 Stelle al Comune di Ragusa, moderata e per nulla rivoluzionaria, poco portata ai grandi cambiamenti, dei 5 Stelle da salotto in linea con l’aplomb che li caratterizza.

Infatti, nella vicina Modica, i 5 Stelle, o, meglio, il consigliere 5 Stelle, si rivela più concreto, grazie alla mozione presentata dal consigliere comunale del M5S, Marcello Medica, approvata all’unanimità nella seduta del consiglio comunale del 20 settembre 2018.
Nella città della Contea è stato approvato all’unanimità una mozione contro l’utilizzo di sacchetti, stoviglie e contenitori monouso in plastica non biodegradabile e a favore dell’utilizzo di sacchetti di tela e analoghi non usa e getta.
La mozione, infatti, aveva per oggetto la “richiesta di misure atte alla minimizzazione dei rifiuti, l’incremento della raccolta differenziata e la riduzione dell’impatto ambientale, nonché il divieto di commercializzazione e distribuzione degli shoppers in polietilene, dei contenitori e delle stoviglie monouso non biodegradabili”.
La mozione dovrebbe impegnare il sindaco ad emettere un provvedimento che:
a. vieti agli esercenti sul territorio comunale, le attività commerciali, artigianali, e di somministrazione alimenti e bevande, sia a posto fisso che itinerante, la distribuzione ai clienti di sacchetti per la spesa monouso in materiale non biodegradabile; promuova ed incentivi inoltre l’utilizzo di sacchetti di tela e analoghi non usa e getta da preferire ad ogni altro tipo di sacchetto, anche in sostituzione del sacchetto biodegradabile, in modo da promuovere la cultura del riutilizzo a fronte dell’usa e getta;
b. in occasione di feste pubbliche e sagre sul territorio comunale, gli esercenti le attività commerciali, artigianali, e di somministrazione alimenti e bevande, potranno distribuire al pubblico, visitatori e turisti, esclusivamente posate, piatti, bicchieri e sacchetti monouso in materiale biodegradabile e compostabile.
Tale divieto sarà attivo ad esaurimento delle scorte presenti in magazzino e comunque non oltre otto mesi dalla data dell’ordinanza sindacale.
A Modica, c’è da attendere che, in conseguenza di questo atto di civiltà del consiglio comunale, ai fini della riduzione dei rifiuti prodotti e della tutela dell’ambiente, venga emanata una ordinanza sindacale che consenta alla città di diventare, a tutti gli effetti, un comune “Plastic Free”

Per Ragusa, forse, si dovrà attendere, anche per vedere i 5 Stelle più decisi nella loro azione politica, anche per approfittare dell’assenza di preclusioni di sorta, che non esistono in questa consiliatura come avveniva, invece, nella precedente.

Oltre all’approvazione all’unanimità, da parte del Consiglio Comunale, va registrata la piena condivisione dell’amministrazione che, per bocca dell’assessore Iacono, si è detta in linea con i principi ispiratori della mozione, peraltro ampiamente apprezzati nel contesto di politiche che debbono mettere al bando le plastiche non biodegradabili, in quanto elemento di maggiore danno per l’ambiente.
L’assessore Iacono ha altresì avvalorato la posizione dell’amministrazione ricordando l’iniziativa che sta portando avanti con la collaborazione dell’azienda che si occupa della refezione scolastica, iniziativa che mira ad eliminare piatti, bicchieri e posate di plastica monouso per introdurre gli stessi in materiali più idonei al riuso, iniziativa che prevede anche che i risparmi ottenuti siano devoluti per l’incentivazione del verde e del numero di alberi nelle aree esterne delle scuole o comunali in ogni caso

Ultimi Articoli