Il Sindaco incamera un’altra pesante eredità

Su sollecitazione dei dirigenti del Parco Commerciale ‘Isole Iblee’, che opera all’interno della zona industriale della città, si è tenuta, in Prefettura, una riunione alla quale hanno partecipato rappresentanti dell’IRSAP, del Consorzio ASI in liquidazione, del Consorzio Isole Iblee e il Sindaco di Ragusa Peppe Cassì.
Oggetto dell’incontro, la situazione della sicurezza e del degrado in cui versa la zona industriale, nel contesto delle gravi criticità che affliggono l’area, da tempo in totale stato di abbandono per l’assenza di interventi da parte dell’ente proprietario.
Alle gravi carenze circa la sicurezza, determinate dalla mancata efficienza dell’impianto di videosorveglianza, si aggiungono i problemi relativi alla viabilità, con strade dissestate, segnaletica inesistente, illuminazione carente, quando c’è, rifiuti ed erbacce diffusi dappertutto, tutti aspetti che producono uno stato di degrado indicibile, che si ripercuotono anche sul piano dell’ordine e della sicurezza, sulla privata incolumità e sulle condizioni igienico-sanitarie, in un a zona che dovrebbe essere il cuore pulsante dell’economia cittadina.
Dalla riunione, come già avvenuto altre volte, sono emerse belle parole e impegni, nel contesto delle rispettive competenze, per un programma finalizzato a superare lo stato di abbandono dell’area in questione.
Ma si sa che i privati attendono che sia il pubblico a intervenire, come del resto è giusto che sia, l’ente proprietario, sia quello in liquidazione che il nuovo Istituto gestore sono figli di una Regione allo sfascio, la stessa che ha determinato lo stato di cose attuale.
Come tutti i salmi finiscono in gloria, ci potrà essere un esito positivo della questione solo se ci sarà un passaggio di consegne dell’area al Comune di Ragusa che dovrebbe, non si sa ancora con quali fondi, provvedere al rifacimento del manto stradale, della segnaletica, alla manutenzione ed efficientamento della pubblica illuminazione e dell’impianto di video sorveglianza.
Una eredità di non poco conto per l’amministrazione retta dal Sindaco Cassì che già ha predisposto un piano per la manutenzione di tutte le strade cittadine che, forse, non potrà essere completato entro la fine del mandato.
Sarà da valutare quale priorità dare agli interventi sulla zona industriale che faranno salire alle stelle i budget per le manutenzioni, la scerbatura e la manutenzione del verde pubblico.
Ancora una volta, saranno i cittadini a pagare le inefficienze e gli sprechi della Regione.

Il Sindaco Cassì, in una nota diffusa, ha dichiarato:

“Per ciò che riguarda la sicurezza ed il degrado della zona industriale, argomenti al centro del tavolo dell’incontro convocato ieri in Prefettura, in attesa della consegna dell’area alle pertinenze comunali, accogliamo positivamente le notizie di progetti, già finanziati, che avvieranno la manutenzione della zona e intanto predisponiamo l’analisi degli interventi di riqualificazione che ci competeranno.
Il Comune è pronto a fare la sua parte”.

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