Scanditi da una attenta tempistica, uno alla volta per non essere offuscati dall’ovvio e dalla evidente strumentalizzazione politica, vengono fuori comunicati dei consiglieri comunali 5 Stelle che lasciano interdetti per insistente intenzione di fare colpo sull’opinione pubblica, in ogni modo.
Ci permettiamo esternare queste considerazioni perché, nei 5 anni di amministrazione grillina, abbiamo stigmatizzato toni e atteggiamenti, nei confronti dei 5 Stelle, simili da parte di opposizioni dal livello che ne ha decretato la fine alle ultime comunali.
Vedere ora che quel che resta dei 5 Stelle al Comune di Ragusa si affida alle stesse becere e volgari strategie, lascia basiti, non c’è nulla che li distingue dalla solita strumentalizzazione di opposizione, forse si spiega il perché molti dei vecchi consiglieri 5 Stelle si sono defilati completamente, forse perché avevano percepito la nuova area che si sarebbe respirata nel Movimento.
La bocciatura di un Ordine del Giorno mirato a riprendere i contatti per la Curia per un protocollo finalizzato allo sfruttamento di un bando regionale per il restauro di teatri e sale di spettacolo, viene considerato un disinteresse per il centro storico.
Ma non si dice, anche se si è costretti ad ammettere che spesso chi amministra rifiuta a priori proposte delle minoranze, che nella passata sindacatura nulla passò di quanto proposto dalle minoranze, non si dice e non c’è ancora stato un mea culpa, chiaro e preciso, di presa di distanza dai vecchi amministratori del Movimento 5 Stelle.
Ma, nel caso attuale, la situazione è ancora più grave perché la vecchia amministrazione a 5 Stelle disattese del tutto lo stanziamento di 65.000 euro, voluto dall’allora Presidente del Consiglio Giovanni Iacono, per il recupero del Teatro della Curia, stornando addirittura i fondi senza spiegazioni all’opinione pubblica, dato che tutto avveniva nel più assoluto segreto, come nel caso del recupero dell’ex Cinema Marino.
Ora il consigliere grillino Gurrieri pretende che la sua proposta venga presa in considerazione, tralasciando di analizzare se il bando regionale non possa per caso essere preso in considerazione dalla stessa Curia, come pare stia già avvenendo.
Perché il Comune dovrebbe intromettersi in un progetto che la Curia potrebbe portare avanti da sola?
Perché il Comune dovrebbe usufruire di fondi che potrebbero essere utilizzati per altre necessità, per altre strutture comunali?
In ogni caso non riusciamo a tollerare questa smania delle opposizioni di essere protagoniste delle scelte per la città, non volendo limitarsi a compiti di gestione e di controllo dell’operato dell’amministrazione.
Senza dire che ci pare Ragusa, con queste politiche del braccino, della manina corta, dilazioni nel tempo la possibilità di avere un teatro come si deve: abbiamo il Teatro Quasimodo ricavato da un teatro scolastico, la sala Ideal adattata a teatro, idem per la Sala Falcone Borsellino, un cinema teatro chiuso, un altro, più piccolo, anch’esso in disuso, entrambi di un privato, poi spazi delle Chiese, il teatro dei Salesiani, questo Teatro della Curia che, per il suo ingresso in un vicoletto, ancorché del centro storico, non merita di essere annoverato tra le strutture che possano essere degne della città. Un caso a parte, per la scellerata gestione attuale del CONI, l’auditorium della Scuola dello Sport che, comunque, non può essere definito, né è, teatro
Si dia il via alla ricostruzione del Cinema Marino che, pare, si limiterà ad essere un centro polifunzionale, ma si pensi ad un teatro vero, o si acquisisce dal privato il cinema 2.000 o si pensi in grande e si costruisca una struttura degna di questo nome, se la città ne ha veramente l’esigenza.
Comprensibile la delusione del consigliere Gurrieri, ma ci vorremmo permettere di suggerire allo stesso, per trovare soddisfazioni con il suo lavoro di consigliere comunale, di attivarsi con gli esponenti del suo Movimento, che fanno parte del governo nazionale, per ottenere qualcosa per la nostra città.
La Ragusa-Catania, nonostante le incertezze del suo Ministro Lezzi, è tenuta al guinzaglio dalla Ragioneria dello Stato, da suoi componenti vicini al PD, per l’autostrada ci sono solo date di riapertura dei cantieri.
Per lo stesso Cinema Marino, il senatore Battaglia, al tempo, trovò un grosso finanziamento del Ministero dello Spettacolo, l’on.le Dipasquale ha di recente inserito nella finanziaria un suo emendamento, approvato, per un milione di euro per il servizio cargo a Comiso.
A Ragusa, chi più, chi meno, i politici hanno sempre portato qualcosa, i grillini al momento ci hanno regalato solo il blocco della metropolitana di superficie già deliberata dal governo a guida PD.
Di concreto, il territorio, dopo il grande consenso dimostrato alle elezioni, ha avuto poco dal Movimento 5 Stelle che non è riuscito nemmeno a mantenere le promesse per la dismissione del MUOS, che era una bandiera della protesta grillina
Encomiabile l’intenzione del consigliere Gurrieri di continuare ad attivarsi per nuove proposte a beneficio della città, auspicabile che la maggioranza mostri più attenzione alle sue istanze ma sarebbe auspicabile anche che la sua azione fosse finalizzata a concretizzare l’attenzione del suo Movimento per il nostro territorio che, in particolare, ha dato tanto, finora, ai 5 Stelle, avendone ricevuto ben poco in cambio, soprattutto in termini di rappresentanza istituzionale, volutamente esclusa dai vertici, per la nostra città.
