di redazione
Il Sindaco Piccitto ha deciso di conferire la cittadinanza al Vescovo uscente, interpretando il sentire comune della collettività per l’autorità religiosa che lascia segni indimenticabili e indelebili nella Città e nella Diocesi
Con propria determina, adottata il 12 novembre, il Sindaco Federico Piccitto ha deciso di conferire la cittadinanza onoraria al Vescovo Mons. Paolo Urso.
Il provvedimento scaturisce dalla precisa volontà del primo cittadino, che in tal modo ha fatto anche proprio il senso di gratitudine dell’intera comunità cittadina, di attribuire questo riconoscimento al Vescovo Urso per il grande lavoro svolto negli oltre 13 anni di attività alla guida della nostra Diocesi.
“Il Vescovo Urso, infatti, a cui noi tutti riconosciamo le non comuni doti personali, culturali ed umane – ha dichiarato il Sindaco Piccitto – nel corso del suo episcopato è stato il fautore e si è prodigato affinché si concretizzassero una serie di importanti iniziative.
Tra le tante voglio ricordare la realizzazione della mensa per i poveri “Ristoro di San Francesco”, la nuova “Casa per il Clero”, la costruzione dei complessi parrocchiali “Pio X” èMaria Regina”, l’accoglienza dei migranti di I e II livello, tramite la Fondazione San Giovanni Battista.
Determinante inoltre è stato l’impulso che Mons. Urso ha dato per la realizzazione del progetto “Costruiamo saperi” per il recupero e la valorizzazione di Villa Magni e l’attivazione di tirocini formativi con il progetto “Policoro”, per orientare i giovani al lavoro e supportarli nell’avvio di iniziative economiche”.
Nei prossimi giorni verrà promossa al Comune una cerimonia nel corso della quale verrà formalmente ufficializzata la cittadinanza onoraria a Mons. Paolo Urso.
