Quando, in conferenza stampa, ci hanno parlato di seconda edizione di una manifestazione a carattere ambientale, ci siamo rammaricati di aver perso la prima e, appena tornati al tavolo di redazione, abbiamo cercato nell’archivio il perché ci era sfuggita.
Abbiamo trovato la risposta, non solo a quest’ultima ultima ricerca ma anche al perché ci troviamo, spesso, ad esaltare e a plaudire all’operato dell’amministrazione Cassì, del sindaco, di qualche suo assessore, perché siamo costretti ad ammettere che l’approccio a certe cose è diverso, se addirittura per l’evento in questione si scomoda anche il Presidente della Commissione Ambiente, attivamente impegnato per l’iniziativa.
Della prima edizione poco si è saputo, quando abbiamo letto chi era l’assessore che se ne occupava, abbiamo capito tutto, dal momento che a stento salutava, figurarsi promuovere l’evento così importante, ancorché assessore ecologista per definizione.
Pazienza, saremo menestrelli o sedicenti giornalisti, qualcuno non condividerà il nostro giudizio su qualche assessore o su qualche iniziativa, o su tutta l’amministrazione, ma non si può evitare di godere per qualche piccolo appuntamento che Ciccio Barone riesce a trasformare in un evento, peraltro in un settore che non è nemmeno il suo, ma fa diventare la raccolta di plastica un evento a favore di Marina di Ragusa, lo estende ai suoi fondali, lo spaccia, con maestria, come simbolico evento di apertura della stagione estiva e lo rilancia per l’entroterra del territorio, instillando anche il dubbio che potrebbe essere, con i suoi modi di fare ecclettici, in controtendenza a quelli pragmatici del sindaco, il risolutore, per esempio, dell’abbandono incontrollato di rifiuti.
Peppe Cassì ha accolto i numerosi ospiti organizzatori dell’iniziativa con il plauso per affrontare una problematica per la quale è sempre più diffusa la consapevolezza di dover invertire una tendenza che sta compromettendo, irrimediabilmente, il mare e gli esseri viventi che in esso vivono.
Un Comune, quello di Ragusa, che vuole essere, al più presto, ‘plastic free’, che non può non accogliere con la massima disponibilità iniziative come “Un mare di plastica”.
Un grazie di cuore dell’assessore Barone per una organizzazione che ha definito eccellente, portata avanti da persone che hanno il mare e l’ambiente come priorità, persone che vogliono tutelare il nostro territorio, soggetti che sono riusciti a rendere l’iniziativa densa anche di piccoli appuntamenti, un grazie che ha esteso alle associazioni, agli imprenditori, che si sono impegnati per la migliore riuscita dell’iniziativa, fra i quali, in prima linea, Marishanti, il concept store di via Roma, a Ragusa, dedicato alla cannabis sativa e cbd, la Pro Loco Mazzarelli, Serf atari school e ‘Siemu a Peri”.
Poi ha passato la parola a Enrico Civello, grande uomo di mare, del mare e per il mare, esperto velista, con esperienze di altissimo livello, che non ha dimenticato il territorio dove ha mosso i primi passi e dove, soprattutto, ha visto nascere la sua grande passione.
L’ideatore e l’animatore dell’iniziativa, che ha presentato il simbolo della manifestazione, una balena che raccoglierà, al suo interno tutta la plastica recuperata, regalata da Marishanti e che la Pro Loco vuole donare al Comune per continuare, in un sito idoneo, la sua funzione anche dopo l’evento.
Enrico Civello ha illustrato il calendario degli eventi, anche quelli di minore rilievo, e ha sottolineato l’idea di lasciare la balena al Comune, come monito che possa ricordare i motivi ispiratori della manifestazione.
Ha parlato anche Tonino Gulino, dell’associazione Pro Loco Mazzarelli, una volta tanto uno di Marina non animato da intenti politici o afferenti a interessi commerciali, che ha sentito di mettere in luce l’immenso danno fatto dalla plastica in meno di un secolo, disponibile a questa e ad altre iniziative, non solo per il borgo marinaro.
Emanuele Nicosia, della Serf atari school ha mostrato il volto del vero amante del mare, della sua essenza imperscrutabile, dicendosi deluso che iniziative come questa abbiano una cadenza solo annuale. “Siamo al punto di non ritorno, raccontare le esperienze può servire per far comprendere la gravità della situazione, occorre un diverso approccio con l’esterno, occorre rendersi conto, quando ci si sveglia, al mattino, che il dono che ci è stato elargito va tutelato, vanno tutelati il nostro mondo, la nostra religione, la nostra acqua della quale siamo fatti, il mare che ne costituisce simbolo e serbatoio inesauribile, che va salvaguardato al pari della terraferma.
Rinaldo Festa di Marishanti ha espresso il plauso per una iniziativa, quella di Enrico Civello, alla quale non si poteva dire di no, una attenzione che è attenzione per il benessere di cui Marishanti si occupa nel suo lavoro.
Maurizio Buggea del Centro Subacqueo Ibleo ha specificato le motivazioni che lo hanno indotto a proporre la raccolta di plastica sui fondali che, in maniera preoccupante cominciano ad ospitare quantità ingenti di plastiche che deteriorate saranno sempre più pericolose per l’ambiente marino.
In chiusura dell’incontro con la stampa, il consigliere Sergio Schininà, Presidente della Commissione Ambiente di Palazzo dell’Aquila, ha voluto sottolineare l’impegno del suo organo consultivo per contribuire, anche con iniziative collaterali all’evento, a diffondere una cultura dell’ambiente e della raccolta differenziata di rifiuti che possano alleviare situazioni, in qualche caso, assai preoccupanti, per le quali, però, l’amministrazione Cassì si muove costantemente con un approccio moderno, sintonizzato con le principali istanze ambientaliste e finalizzato a dare un volto nuovo e decoroso a Ragusa, alla frazione marinara e al territorio tutto.
“Un mare di plastica” avrà inizio sabato 30 marzo, presso la piazza Duca degli Abruzzi, alle ore 10, con l’apertura dello stand per la distribuzione del materiale per la raccolta.
Alle 12.30 l’inaugurazione della ‘Balena portarifiuti’, sempre nella stessa piazza, nel pomeriggio, al Porto Turistico, la conferenza con proiezione video “Lezioni di mare”, alle 18.30, seguirà l’aperitivo ‘plastic free’ presso Frangipane al Porto che è fra i sostenitori dell’iniziativa.
Domenica 31 marzo, dalle ore 10, distribuzione del materiale per la raccolta, presso lo stand, a mezzogiorno spettacolo di giocoleria a cura di “Circo per tutti”, in serata aperitivo ‘plastic free’ al porto turistico
