di redazione
Importante riconoscimento del lavoro svolto, la Joint Research Centre, servizio scientifico interno della Commissione Europea, ha formalmente approvato il PAES del Comune di Ragusa
L’Assessore all’Energia ed Ambiente Antonio Zanotto rende noto che la Joint Research Centre, servizio scientifico interno della Commissione Europea, ha formalmente approvato il PAES del Comune di Ragusa già approvato dal Consiglio Comunale lo scorso 27 gennaio, con deliberazione n. 7.
“L’Approvazione del Piano di azione per l’Energia Sostenibile del Comune di Ragusa da parte del JRC della Commissione Europea – dichiara l’Assessore Zanotto – attesta la bontà del lavoro svolto durante il processo partecipato per la redazione di questo importante strumento di programmazione economica che ha come obiettivo principale, insieme alla necessità di innestare processi virtuosi legati all’efficientamento energetico, quello di migliorare le condizioni ambientali e di potenziare il tessuto economico locale correlato.
Il Piano di Azione per l’energia sostenibile, approvato nell’ambito del Patto dei Sindaci, ci impegna a raggiungere il traguardo del 23% di abbattimento di emissioni di CO2 entro il 2020.
Le azioni programmate da detto Piano prevedono un impegno economico finanziario complessivo per l’ente comunale di €41.427.500 e gli interventi previsti interesseranno vari ambiti energetici, sia nel settore pubblico che in quello privato”.
Soddisfazione ha espresso anche l’ing. Davide Brugaletta, consigliere comunale e presidente della 3ª Commissione – “Ambiente ed Energia” che ha dichiarato: “Un risultato che proietta il Comune di Ragusa all’avanguardia tra le realtà siciliane in tema di efficientamento energetico, e non solo.
Pone soprattutto le condizioni per raggiungere, in tempi brevi, il traguardo del 23% di riduzione delle emissioni di CO2 entro il 2020”.
“Il segnale – prosegue il consigliere Brugaletta – dell’ottimo lavoro svolto in fase di redazione del Piano, che è frutto, peraltro, del prezioso contributo di tutte le realtà coinvolte nel processo partecipato, dai singoli cittadini alle associazioni di categoria, che ha caratterizzato l’intera fase preliminare, fino all’approvazione del documento in Consiglio Comunale lo scorso 27 gennaio.
Un piano, il Paes, che pone le basi non solo per importanti interventi di sfruttamento di fonti energetiche alternative e di risparmio energetico in diversi settori economici della città, ma, mediante appositi investimenti economici, consentirà la crescita del tessuto economico locale e renderà il Comune di Ragusa, anche su questo versante, una realtà innovativa e virtuosa”.
