Il G. B. Hodierna e il Palazzo della Guardia di Finanza illuminati da luce blu
Il Centro Diagnosi e Trattamento del Disturbo dello Spettro Autistico, di cui è direttore il dott. Giuseppe Morando, dell’Asp di Ragusa, organizza un incontro per celebrare la giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo
L’appuntamento è per il 2 aprile 2019 alle ore 13:00, presso la sede del Centro, con i genitori dei bambini che frequentano il Servizio educativo/abilitativo.
Dopo il momento celebrativo si potrà visitare la struttura, di circa 700 mq, che ospita i minori, da 0-6 anni, dove si svolgono attività di diagnosi e trattamenti Intensivi Precoci.
Il Commissario Straordinario, arch. Angelo Aliquò, sarà presente alla cerimonia, oltre al dott. Giuseppe Morando e a tutta l’Equipe.
Saranno presenti: il Sindaco di Ragusa, avv. Giuseppe Cassi, le Associazioni delle Famiglie, Il Presidente e le Associazioni del Comitato Consultivo Aziendale.
In occasione di questa ricorrenza, istituita nel dicembre 2007, anno in cui l’Assemblea generale delle Nazioni Unite, con la Risoluzione 62/139, ne ha istituito la Giornata per promuovere la consapevolezza su una malattia che ancora oggi crea discriminazione e isolamento per chi ne è affetto, i più importanti monumenti e le più belle piazze del mondo si colorano di luce blu, colore scelto dall’Onu per rappresentare l’autismo.
L’autismo, o disturbo dello spettro autistico, è un disordine neuropsichico infantile che può comportare gravi problemi nella capacità di comunicare, di entrare in relazione con le persone e di adattarsi all’ambiente (da Ministero della Salute).
Nel nostro Paese l’autismo colpisce circa 500mila famiglie, circa l’uno per cento dei nati.
L’amministrazione comunale aderisce alla manifestazione illuminando di blu la facciata del Palazzo della Guardia di Finanza sito in Piazza Libertà.
L’autismo è una condizione che ha mille sfaccettature, rende molto difficile la vita dei pazienti e dei loro familiari e le cui cause sono ancora misteriose e oggetto di studio.
L’evento, giunto alla sua 11° edizione, mira a puntare l’attenzione sulle sindromi dello spettro autistico, sulla ricerca e sull’assistenza.
Nell’occasione, la deputata regionale del Movimento 5 Stelle, Stefania Campo, ha inoltrato una nota per sensibilizzare sulla necessità di un supervisore Aba nei centri diagnosi, questo il testo della nota in argomento:
“C’è la necessità di avere almeno un consulente supervisore Aba nei centri diagnosi e trattamenti per i disturbi dello spettro autistico.
Si tratta di una figura attualmente non prevista né dalla normativa regionale né dalle ‘Linee guida di organizzazione della rete assistenziale per persone affette da disturbo autistico’, che sono state adottate con il decreto assessoriale dell’1 febbraio 2007”.
Lo rileva la deputata regionale del M5S, Stefania Campo, prima firmataria di un apposito Ddl, alla vigilia della giornata mondiale dell’autismo, in programma nella giornata di domani.
“Un consulente ABA – spiega Campo – è un laureato Magistrale (o laurea quinquennale), generalmente in Psicologia, che ha frequentato un corso di alta formazione (master di II livello) in Applied Behavior Analysis. Il suo ruolo è quello di prendere in carico globalmente la famiglia, progettare trattamenti basati sui principi dell’Applied Behavior Analysis e supervisionare gli operatori nel loro operato e nel raggiungimento degli obiettivi”.
Nello specifico, tra le altre attività, conduce assessments comportamentali descrittivi e sistematici, tra cui analisi funzionali; fornisce interpretazioni circa i risultati delle stesse; supervisiona gli interventi; è in grado di sviluppare e implementare adeguati metodi di valutazione e di intervento per l’uso in situazioni più complesse e per una vasta gamma di casi specifici. Il consulente, inoltre, condivide il lavoro in seno all’equipe e cerca la consultazione dei professionisti più esperti, qualora necessario; insegna agli altri come effettuare interventi basati su norme etiche e su dati scientifici aggiornati.
Infine, supervisiona il lavoro dei terapisti ABA e di altri che realizzano interventi di analisi del comportamento. “E’ quanto mai importante – conclude la deputata pentastellata – che si possa potenziare l’offerta e la professionalizzazione dei servizi da erogare in favore di ogni categoria, ed in questo caso parliamo di bambini e ragazzi che certamente hanno bisogno di ogni attenzione e tutela da parte della politica e della società”.
