Di tutti gli interventi sull’approvazione del bilancio del Comune di Ragusa, quello del consigliere Giorgio Mirabella è, di certo, il più studiato: il rappresentante di INSIEME è stretto fra il leader Occhipinti che sta dentro #diventeràBellissima, dell’on.le Giorgio Assenza e del Presidente Musumeci, notoriamente assai vicini al Sindaco Cassì, fra l’altro leader Maurizio Tumino, ancora riscaldato dagli attriti fra candidati a sindaco e, segnatamente, da quelli con il sindaco eletto, Cassì, stretto ancora dagli interessi ‘aeroportuali’ di Occhipinti e i ritrovati rapporti con Ciccio Barone e il suo gruppo, ‘casa paterna’ di Mirabella, il tutto coronato da una serie di endorsement in aula per i 5 Stelle che, a un certo punto, sembravano anche esagerati nel merito.
Doveroso farsi sentire quando tutte le opposizioni hanno detto la loro o hanno annunciato di farlo entro 24 ore.
Per Giorgio Mirabella si è trattato di un “bilancio senza anima”, stilato per tirare a campare, arido e privo di visione strategica.
Un giudizio tranchant, ma senza affondare la lama, che perde di valore quando si enfatizza la possibilità di pianificare la Ragusa del domani, slogan ormai inflazionato.
Come spesso avviene, si riconduce la rinascita di Ragusa a quelle dell’ex cinema Marino o dello stadietto di via delle Sirene o della casa protetta di via Berlinguer, incompiute pesanti della città, specchio dell’incapacità amministrativa che, da anni, domina Ragusa, ma, pur sempre, non vere emergenze.
Come evidenziato anche dall’assessore al bilancio, Iacono, molte delle proposte del gruppo INSIEME, alcune assai interessanti, erano più degli atti di indirizzo, delle iniziative auspicabili nell’interesse della città, indiscutibili e per nulla criticabili. Appunto, dei consigli benevoli, costruttivi, di chi, in realtà, non dovrebbe essere interessato a dare buoni consigli agli avversari politici… se così sono considerati.
Questa la nota di Giorgio Mirabella:
Giorgio Mirabella: UN BILANCIO SENZA ANIMA
Ancora una volta l’amministrazione Cassi’ ha perso un’occasione.
Vi era la possibilità di pianificare la Ragusa del domani ed invece ci si è accontentati di tirare a campare.
Da più parti è emerso che il bilancio di previsione per l’annualità 2019 è assolutamente arido e privo di una visione strategica.
Un documento raffazzonato che disattende le reali esigenze della nostra comunità.
Ci saremmo aspettati un’attenzione diversa su alcune problematiche relative ad alcune opere incompiute della città.
Una per tutte: il Teatro Marino dovrebbe rappresentare il segno della rinascita di Ragusa ed invece ancora nulla ed invece ci si trastulla su ipotetici progetti di finanza, poi mai realizzati, sulla riqualificazione di via delle Sirene a Marina di Ragusa.
Noi, al solito, abbiamo provato a correggere il tiro fornendo alcuni suggerimenti per migliorare l’atto amministrativo e non certamente per un esercizio didattico bensì perché è oramai necessario ed improcrastinabile affrontare alcune questioni.
Avevamo pensato di sostenere le attività socio ricreative per disabili al fine di consentirne lo svolgimento nei centri diurni già convenzionato o da convenzionare;
avevano chiesto di attivare, una volta per tutte, la casa protetta di via Berlinguer; avevamo proposto di ridurre le tasse, di mettere mano, ma seriamente, alla revisione dei nostri strumenti urbanistici, di dare la giusta attenzione al personale del nostro comune al fine di valorizzarlo, mediante dei corsi di formazione, per conseguire pienamente gli obiettivi fissati di massima efficienza efficacia e trasparenza dell’azione amministrativa;
avevamo posto attenzione anche alla implementazione dei servizi a supporto delle attività di Protezione Civile a mare;
Ebbene, ogni cosa, se pure dotata dei parerei favorevoli di legge, in maniera pretestuosa, è stata bocciata dalla maggioranza che sostiene l’amministrazione Cassi senza una ragione, senza mai spiegare la contrarietà alla proposta limitandosi a trincerarsi dietro la forza bulgara dei numeri.
Abbiamo apprezzato, invero, l’approvazione del nostro emendamento riguardo il concorso di idee per il regolamento la disciplina di installazione dei dehors.
È giunto il momento di rendere Ragusa una città moderna al pari delle capitali europee andando incontro anche ai bisogni delle attività commerciali individuando le tipologie di occupazione ammissibili compatibili con il decoro urbano.
Noi non ci sottrarremo al ruolo e continueremo a fornire spunti di riflessione per migliorare la nostra città.
Il tempo della luna di miele è finito.
Per INSIEME
Il Consigliere Comunale
Giorgio Mirabella
