Qualcosa si muove per il nuovo ospedale

di redazione
Se n’è parlato in Conferenza dei Sindaci

Se Maurizio Aricò concretizzerà l’apertura del nuovo ospedale di Ragusa, lo faranno Commissario del Consorzio Autostrade e Presidente dell’Anas, per definire l’autostrada Siracusa-Gela e la Ragusa-Catania.
Scherzi a parte, l’attuale Direttore Generale dovrebbe essere colui che, per la prima volta, aprirà le porte del nuovo nosocomio. Lo dicono i tempi, ormai fin troppo maturi, lo suggerisce la concretezza del medico che deve guarire il malato, senza stare troppo a guardarlo.
Si sa che occorrono 8 milioni di euro per l’apertura e, pare, il dott. Aricò li abbia reperiti, fra 2014 e 2015.
Questo ha riferito, come dato certo, senza fornire date di cui sono ormai pieni i taccuini dei giornalisti.
Si apprende, comunque, che è stato firmato un contratto per una TAC-PET da installare entro giugno 2015; l’annuncio conforta, perché un illustre clinico non prenderebbe in carico un’apparecchiatura del genere, se fosse destinata a diventare obsoleta.
C’è già un ufficio allestito, con tanto di personale tecnico e del provveditorato, una task force che lavorerà esclusivamente in funzione dell’apertura.
Sapientemente il Direttore Aricò ha intrapreso contatti con il Direttore della Forestale, dr. De Marco, per la piantumazione di alberi all’esterno della struttura, mentre ha sollecitato il Sindaco per definire un adeguato sistema di trasporto per il collegamento urbano.
L’esperienza ospedaliera lo porta ad immaginare anche un Pronto Soccorso Pediatrico e l’allestimento di locali per l’intramoenia e per servizi al personale, quale potrebbe essere un asilo nido.
Altre indiscrezioni non si sono potute avere, non era la sede opportuna, considerato che, inevitabilmente, una struttura nuova e grande come quella del ‘Giovanni Paolo II’ può essere vista, dai Sindaci dei Comuni vicini, limitativa per le aspirazioni di sviluppo degli altri ospedali.
Non a caso l’Assessore Dezio, del Comune di Vittoria, ha parlato di troppi fondi, in eccesso, che, da indiscrezioni, sarebbero destinati al nuovo nosocomio, notizia smentita con decisione dal dott. Aricò che ha invitato l’amministratore ipparino ad essere più preciso, se in possesso di maggiori e più dettagliate informazioni.

 

Ultimi Articoli