Il Presidente Iacono interviene sui disordini in Consiglio Comunale

di redazione
Una nota dai toni severi, con parole appropriate per l’indecente spettacolo che ha bloccato i lavori del civico consesso

Il Presidente del Consiglio Comunale, Giovanni Iacono, assolvendo egregiamente il ruolo di figura superpartes della massima assise cittadina, ha dovuto mettere da parte, da 28 mesi a questa parte, le sue capacità oratorie e la sua vis politica.
Capita, allora, che, trovandosi a dover difendere le prerogative del Consiglio Comunale e dei Consiglieri, offra una nota esaltante per i toni, le parole appropriate e la decisione nel dire come stanno le cose.
In merito ai fatti avvenuti nella serata del 30 settembre, nel corso dei lavori della seduta del Consiglio Comunale, durante la discussione del punto all’ordine del giorno riguardante la “presa d’atto dell’avvenuta approvazione da parte della Regione Siciliana del Piano di Intervento del Servizio di Igiene Ambientale dell’ARO Ragusa coincidente con il territorio del Comune di Ragusa e approvazione quadro economico e capitolato speciale d’appalto (prop. delib. di G.M. n. 462 del 12.11.2015), il Presidente interviene con la seguente dichiarazione:
“Un fatto gravissimo ed inquietante, che ha impedito il libero e regolare svolgimento del consiglio comunale che, per Statuto, rappresenta il massimo Consesso Cittadino. L’Aula, dove si svolge lo stesso, non può e non deve mai essere preda di prevaricazione, arbitrio, minacce, scorribande varie, intimidazioni, malandrinerie, ma luogo certo ed inviolabile della legalità e del rispetto delle regole. 
Ringrazio le Forze dell’Ordine, la Polizia di Stato, i Carabinieri e la Polizia Municipale per il servizio che hanno svolto e i consiglieri comunali che hanno subito attacchi personali e con grande civiltà non hanno reagito.
Atti inqualificabili ad opera di soggetti noti per i quali, acquisite le immagini e testimonianze, devono essere espletate tutte le procedure previste per l’accertamento di eventuali casi di reato.
Mi adopererò affinché ogni Consigliere Comunale possa, nel più breve tempo possibile, esperire il suo ruolo con serenità e in sicurezza, senza alcun condizionamento.
I lavoratori della ditta che attualmente gestisce il servizio di igiene urbana abbiano le corrette informazioni e stiano tranquilli, perché il capitolato speciale prevede già, in ossequio alle norme vigenti, le clausole di salvaguardia; già ieri mi ero, personalmente, impegnato a ricercare, se dovesse servire, ulteriori strumenti rafforzativi della clausola stessa.
Posso rassicurare anche i cittadini di Ragusa che, piaccia o non piaccia a qualcuno, gli atti per la gara del nuovo servizio di igiene urbana saranno espletati prestissimo dal Consiglio Comunale che svolge il proprio ruolo senza farsi intimorire da nessuno, nell’interesse del bene comune e generale e non certo perseguendo interessi di parte e particolaristici”. 

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